Daphne Guinness

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Daphne Guinness
Daphne Guinness at FIT.jpg
Altezza 172 cm
Peso 58 kg
Occhi Castani
Capelli Biondo Platino

The Honourable Daphne Diana Joan Suzannah Guinness (Hampstead , Londra[1], 9 novembre 1967) è una artista di discendenze irlandesi, inglesi e francesi e una erede della Famiglia Guinness. È stata nominata nella International Best Dressed List Hall of Fame nel 1994.[2].

Biografia e Vita Personale[modifica | modifica wikitesto]

La Guinness è la figlia di Jonathan Guinness, III barone Moyne e della sua seconda moglie, Suzanne Lisney (m. nel 2005 di cancro al polmone).[3][4]

A metà del decennio del 1980, visse a New York City con sua sorella Catherine Guinness, una compagna di Andy Warhol. Sposò Spyros Niarchos, figlio dell'armatore miliardario greco, Stavros Niarchos, nel 1987 all'età di 19 anni, ma divorziò nel 1999 con un accordo riportato di circa £20 milioni.

La Guinness vive a Londra e Manhattan, ed ha tre figli,[3] dal suo matrimonio con Spyros Niarchos:

  1. Nicolas Stavros Niarchos, o Nick Niarchos (n. 1989).
  2. Alexis Spyros Niarchos (n. 1991).
  3. Ines Niarchos (n. 1995).

Lo stretto rapporto tra la Guinness e l'intellettuale francese sposato Bernard-Henri Lévy è diventata una sorta di segreto aperto noto e riconosciuto dalla maggior parte dei giornalisti della società americana dal 2008.[senza fonte] Il 13 luglio 2010, Daphne Guinness confermò l'intera storia alla stampa britannica.[senza fonte] Sul numero di febbraio del 2011 di US Harper's Bazaar,[5] il suo amico, lo scrittore di moda Derek Blasberg, citò la descrizione che la Guinness aveva fatto di Lévy: "Lui è evidentemente l'amore della mia vita".[6]

L'8 dicembre 2009, è apparsa nel video musicale di Kid Cudi, Pursuit of Happiness.[4]

Moda[modifica | modifica wikitesto]

La Guinness ha progettato una gamma di capi di abbigliamento con Dover Street Market e rilasciato un profumo omonimo nel 2009 con Comme des Garçons. La Guinness ha collezionato moda, in particolare haute couture, per un certo numero di anni, e nel 2010 acquistò l'intero guardaroba della scomparsa Isabella Blow, per sua propria ammissione, per “prevenire che i possedimenti di Issie diventino meri cimeli morbosi… per preservarli”

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "England & Wales Births"
  2. ^ Vanity Fair, Vanityfair.com, 20 ottobre 2009. URL consultato il 2 aprile 2011.
  3. ^ a b Hon. Daphne Suzannah Diana Guinness, ThePeerage.com.
  4. ^ a b Heiress apparent, The Sunday Times, 21 October 2007.
  5. ^ Derek Blasberg, Daphne Guinness Interview - Quotes from Daphne Guinness - Harper's BAZAAR, Harpersbazaar.com, 11 marzo 2011. URL consultato il 2 aprile 2011.
  6. ^ Daphne Guinness: Bernard-Henri Levy 'Is Quite Obviously The Love Of My Life' (PHOTO) in Huffington Post. URL consultato il 2 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]