Dante da Maiano

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Dante da Maiano (... – ...) è stato un poeta e trovatore italiano della seconda metà del XIII secolo.

I soli componimenti in volgare italiano attribuiti al poeta noto come Dante da Maiano (identificato dalla critica con Dante detto Malagante di ser Ugo da Maiano) si trovano nella cosiddetta Giuntina di rime antiche, ovvero nella cinquecentina dal titolo Sonetti e canzoni di diversi avtori toscani in dieci libri raccolte, stampata a Firenze nel 1527. Si tratta di due canzoni, cinque ballate, trentanove sonetti e diverse rime di corrispondenza. Gli unici testi trasmessi dai manoscritti sotto il nome di Dante da Maiano sono tuttavia due sonetti (Las, ço qe m'es al cor plus fins e gars e Sel fis amors ten el meu coragge) in lingua d'oc tràditi dal canzoniere provenzale siglato c (Laurenziano XC. inf. 26). La fisionomia stilistica che traspare dai testi italiani sembra essere quella di un epigono della scuola siculo-toscana. È nota, in particolare, la sua tenzone poetica con Dante Alighieri, da collocare, secondo la critica, agli anni precedenti la composizione della Vita Nuova.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dante da Maiano in R. Bettarini (a cura di), Rime, Firenze, Le Monnier, 1969.
  • Guglielmo Gorni, Dante. Storia di un visionario, Bari, Laterza, 2008, pp. 92-94.

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