Danilo Coppola

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Danilo Coppola (Roma, 25 maggio 1967) è un imprenditore italiano, componente del gruppo dei cosiddetti furbetti del quartierino. È sposato e ha una figlia.

Negli ultimi anni, diverse sono le partecipazioni azionarie che ha acquistato; iniziando col 3% della Banca Nazionale del Lavoro (BNL) nel settembre 2003.

Il 13 aprile 2004 Danilo Coppola acquisisce il 2,115% di azioni della A.S. Roma s.p.a.; 2 giorni dopo arriva fino al 2,5%. Coppola acquista dal presidente della A.S. Roma l'hotel Cicerone (in via Cicerone, vicino Castel Sant'Angelo) per 70 milioni di euro. A Roma possiede anche l'albergo a cinque stelle Daniel's, in Via Frattina, vicino a Piazza di Spagna.

Il 20 gennaio 2005 compra il 65% delle azioni di Ipi s.p.a. da Luigi Zunino e lancia l'Opa obbligatoria sul resto delle azioni. Dal 10 marzo al 1 aprile 2005 i piccoli azionisti possono vendere le loro azioni alla Finpaco di Coppola al prezzo di 5,6 Euro per azione. Dopo l'Opa Coppola arriva a detenere il 74,448% di Ipi s.p.a.

In seguito all'escussione del pegno da parte di Banca Intermobiliare su parte delle azioni di Ipi di proprietà di Coppola, l'immobiliarista ha visto scendere la propria quota al 47%.

L'1 marzo 2007 viene arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli con l'accusa di bancarotta, riciclaggio, associazione a delinquere e appropriazione indebita; dove il 23 marzo 2007 tenta il suicidio.

Lunedì 19 novembre 2007, in seguito ad un arresto cardiaco, viene ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma dove entra in coma.[1]

Il 6 dicembre 2007, è scomparso dall'ospedale dove era ricoverato, come denunciato dagli stessi genitori. Nel primo pomeriggio, poi, ha contattato la redazione di Sky Tg24, dichiarando di essere vittima di una persecuzione.[2] Qualche ora dopo si è consegnato alla polizia.[3] Il 9 febbraio 2009 viene condannato dal Tribunale di Roma a sei anni di reclusione per bancarotta fraudolenta della società Micop.[4]

Indice

[modifica] Gruppo Coppola

Gli affari di Danilo Coppola vengono gestiti a monte da tre fiduciarie lussemburghesi: Keope sa, Sfinge sa (costituita nel 2001 da Keope e Dexia banque internationale), Tikal Plaza sa, Lirepa sa e Pad sa[5][6].

Tikal Plaza sa è stato il veicolo per acquistare le partecipazioni in Mediobanca, Antonveneta e AS Roma grazie a finanziamenti di Deutsche Bank per 400 milioni di euro.

In Italia sono presenti Pacop, Gruppo Coppola Spa, Tikal Spa e Ipi Spa.

Gruppo Coppola Spa fa capo alle finanziarie Finpaco Real Estate, Finpaco Finance e Financo Properties.

Ipi Spa fa capo a Financo Properties (47%), a sua volta controllata da Tikal Spa[7].

[modifica] Note

  1. ^ Grave Danilo Coppola: «È in coma». Corriere della Sera, 19 novembre 2007. URL consultato il 19-11-2007.
  2. ^ Coppola fugge dall'ospedale. SKY TG24, 6 dicembre 2007. URL consultato il 06-12-2007.
  3. ^ Coppola evade dall'ospedale, poi si riconsegna "Da 10 mesi sono vittima di una persecuzione". la Repubblica, 6 dicembre 2007. URL consultato il 06-12-2007.
  4. ^ Coppola condannato a sei anni. corriere.it, 9-2-2009. URL consultato il 9-2-2009.
  5. ^ repubblica.it. URL consultato il 12-02-2008.
  6. ^ ilsole24ore.com. URL consultato il 12-02-2008.
  7. ^ ansa.it. URL consultato il 12-02-2008.

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