Daniel Papebroch
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Daniel Papebroch (17 marzo 1628 – 28 giugno 1714) è stato un gesuita e storico belga.
[modifica] Biografia
Entrò nella Compagnia di Gesù nel 1646. Collaboratore di Jean Bolland e Godefroid Henschen; dal 1660 al 1662 viaggiò per tutta Europa alla ricerca di antichi manoscritti inediti. Curò la pubblicazione di 19 volumi degli Acta Sanctorum. Negò la validità storica della derivazione dei Carmelitani dal profeta Elia e venne per questo da loro duramente attaccato. Alla polemica con l'ordine seguì la condanna dell'Inquisizione spagnola nel 1695 che però rivede la propria posizione nel 1715, riabilitando il Papenbroch, deceduto da appena un anno.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- «Papebroch (latinizz. Papebrochius, fiammingo van Papenbroeck), Daniel», Enciclopedia biografica universale, Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
- (DE) Voce biografica dal Biographisch-Bibliographisches Kirchenlexikon