Daniel Dumile

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Daniel Dumile
Fotografia di Daniel Dumile
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rap
Underground rap
Periodo di attività 1989 – in attività
Gruppi 1989-1993 KMD
Album pubblicati 17 + 1 split-EP + 1 EP
Studio 16
Live 1
Gruppi e artisti correlati KMD: Rodan e DJ Subroc
Madlib, Danger Mouse, MF Grimm
Sito web

Daniel Dumile (il cognome va pronunciato duːməleɪ) (Londra, 9 gennaio 1971) è un rapper e beatmaker britannico naturalizzato statunitense. Ha assunto numerosi pseudonimi lungo la propria carriera, il primo dei quali fu Zev Love X. Tra le sue più famose incarnazioni vi sono MF Doom (ufficialmente con tutte le lettere maiuscole; recentemente ha eliminato le lettere MF dal suo pseudonimo, quindi il nuovo pseudonimo è ufficialmente Doom), King Geedorah, Metal Fingers e Viktor Vaughn. È considerato da molti amanti dell'hip hop uno dei produttori più prolifici ed innovativi in circolazione. Le collaborazioni con Madlib hanno dato vita al duo "Madvillain".

La carriera[modifica | modifica sorgente]

I primi anni: KMD[modifica | modifica sorgente]

Dumile proviene da un retroterra variegato: la madre era di Trinidad e il padre dello Zimbabwe.[1] La famiglia si trasferisce a New York, nel quartiere di Long Island.

Con il nome di Zev Love X, Daniel forma, insieme al fratello Dingilizwe (poi conosciuto come DJ Subroc) il gruppo KMD. Inizialmente del gruppo faceva parte anche Rodan, rapper che lasciò però la formazione per terminare gli studi e fu sostituito da Onyx the Birthstone Kid. Il manager Dante Ross conobbe i KMD attraverso i 3rd Bass e fece in modo che firmassero per la Elektra.[2] Il debutto musicale di Dumile e dei KMD avvenne con la canzone The Gas Face, dei 3rd Bass, tratta da The Cactus Album[1], seguita nel 1991 dall'album dei KMD Mr. Hood, che divenne un piccolo classico underground, grazie a singoli quali Peachfuzz, Who Me? e ad un massiccio passaggio dei video su Yo! MTV Raps e su Rap City.

Subroc fu ucciso da un pirata della strada nel 1993, prima che il secondo album dei KMD, Black Bastards, fosse pubblicato.[1] La stessa settimana il gruppo lasciò la Elektra Records. Già prima della prevista pubblicazione dell'album ci furono numerose diatribite legate alla copertina,[2] in cui un disegno rappresenta un tipico negro in bretelle appeso alla forca e un gioco dell'impiccato, con tutte le lettere del titolo dell'album tranne le a: Bl_ck B_st_rds. Dopo la perdita del fratello, Dumile si allantanò dall'hip-hop e restò lontano dalle scene musicali fino al 1997. Riferendosi a quel periodo, Dumile sottolinea tutta la sua disillusione nei confronti del business discografico, affermando anche di aver vissuto "praticamente senza casa, camminando per le strade di Manhattan e dormendo sulle panchine".[1][3] Nei tardi anni novanta, lasciò New York City per Atlanta. Secondo quanto affermato in un'intervista dallo stesso artista, si stava "riprendendo dalle ferite", giurando vendetta "contro l'industria della musica che lo aveva così tanto plagiato".[1] Black Bastards uscì come bootleg, conducendo Dumile ai vertici della scena dell'hip hop underground.

La nascita di MF Doom[modifica | modifica sorgente]

Dumile comincia a fare rap partecipando ad eventi open mic al Nuyorican Poets Café nel 1998. Già allora la sua faccia era coperta da una maschera, che ne celava le sembianze. La sua nuova identità deve molto al fumetto della Marvel Doctor Doom. L'artista indossa la maschera durante tutte le sue performance e non esistono sue fotografie senza di essa, se non alcuni brevissimi estratti da video come "Mr. Clean" e le foto scattate nei primi anni di carriera con i KMD.[1] In quel periodo la maschera di Doom è una replica esatta della maschera indossata da Massimo Decimo Meridio, nel film Il Gladiatore. L'uscita di Operation: Doomsday, avvenuta nel 1998 per l'etichetta indipendente Fondle 'Em, segna un punto di svolta nella carriera di Dumile e nel suo reinventarsi da artista di una major discografica ad artista indipendente. Nel 2000, MF Doom pubblica la sua prima collaborazione con MF Grimm, dal titolo MF EP. Da questo momento comincia un diverbio tra i due protrattosi a lungo, che si estenderà poi anche ad Adam Olis, produttore esecutivo di Mf Grimm. Nello stesso periodo MF DOOM comincia a pubblicare una serie di album strumentali, con lo pseudonimo di Metal Fingers. La serie è chiamata Special Herbs.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Il primo grande successo commerciale di Dumile arriva nel 2004, con l'album Madvillainy dei Madvillain, cioè il duo che include Dumile stesso e il produttore Madlib. Pubblicato dalla Stones Throw Records, l'album ottiene il plauso della critica e un ottimo riscontro di vendite. Il grande pubblico entra per la prima volta in contatto con la figura di MF DOOM, grazie all'interesse di riviste quali Rolling Stone, New York Times, The New Yorker e Spin. Alla pubblicazione, seguono un video per il pezzo All Caps e un tour di quattro date negli Stati Uniti. Altri video (per Rhinestone Cowboy e Accordion, entrambi diretti da Andrew Gura), vengono inseriti rispettivamente nei DVD Stones Throw 101 e Stones Throw 102: In Living the True Gods. Lo stesso anno, Dumile pubblica MM..Food, per l'etichetta Rhymesayers Entertainment, del Minnesota.

Con lo pseudonimo di Viktor Vaughn (un altro dei personaggi contenuti in Doctor Doom, il cui vero nome è Victor von Doom), ha pubblicato due album, dal titolo Vaudeville Villain e Venomous Villain (conosciuto anche come VV2). Un altro pseudonimo che MF DOOM ha utilizzato nel corso degli anni è quello di un mostro alieno a tre teste chiamato King Geedorah, il cui nome prende spunto dal personaggio King Ghidorah, che compare nei film di Godzilla. Nei panni di questa figura aliena, Daniel Dumile ha realizzato l'album Take Me to Your Leader, occupandosi prevalentemente della produzioni musicali e comparendo in veste di MC solo in alcune tracce.

Per quanto ancora artista undeground, MF Doom fece un grande passo verso il mainstream nel 2005, con la registrazione di The Mouse and the Mask, in collaborazione con il produttore Danger Mouse, sotto il nome collettivo di Danger Doom. L'album, uscito l'11 ottobre 2005 per la Epitaph, fu realizzato in collaborazione con la Adult Swim, network televisivo dedicato ad un pubblico adulto e vicino a Cartoon Network. La collaborazione è rimarcata da vari riferimenti a personaggi del canale televisivo (più che altro alla Aqua Teen Hunger Force).

Doom è anche apparso in un cameo per Demon Days, album del 2005 dei Gorillaz.

Nel 2006, Doom ha presentato lo speciale natalizio di Adult Swim.

Progetti attuali e futuri[modifica | modifica sorgente]

Doom ha collaborato con Ghostface Killah, producendo alcune tracce degli album Fishscale e More Fish; i due si mettono poi al lavoro per un album che dovrebbe uscire nel 2009, con il titolo Swift & Changeable. Al momento dell'album si conosce solamente una traccia, Angeles, apparsa a fine 2006 in una compilation della Nature Sounds. Doom ha anche espresso l'intenzione di collaborare nuovamente con il produttore Madlib, per dare un seguito alla saga iniziata con Madvillainy e continuata con Madvillainy 2, un album di remix. Una canzone dalla album, Monkey Suite, è comparsa su Chrome Children, album realizzato da Adult Swim/Stones Throw Records. Altri nuovi progetti potrebbero riguardare un ulteriore album con Danger Mouse[4], con The John Robinson Project e i KMD. Allo stesso modo, si parla di ulteriori album a nome Viktor Vaughn e King Geedorah.[senza fonte]

Nonostante il 2006 non abbia visto nuove uscite a nome Daniel Dumile, Kidrobot e la Stones Throw hanno realizzato un pupazzo di Madvillain, in coincidenza con la realizzazione di Chrome Children, un CD/DVD (presentato da Peanut Butter Wolf) contenente performance live di Madvillain e di molti altri artisti legati alla Stones Throw. MF Doom ha anche continuato a collaborare con Adult Swim, doppiando Sherman the Giraffe in Perfect Hair Forever e lavorando al doppiaggio dei Boondocks. MM..Food è stato ristampato per la Rhymesayers il 24 luglio 2007 in una edizione speciale, comprendente un CD ed un DVD extra. MF Doom ha lavorato anche alla produzione del secondo album di Kurious, con cui collaborò già in passato, è comparso su B-Ball Zombie War della Stones Throw, con una traccia intitolata Mash's Revenge, insieme a Guilty Simpson ed a J Dilla. Con Madlib ha vinto un mtvU Woodie Award per la categoria Left Field Woodie, per il video di Monkey Suite.

Per il download digitale è comparsa anche Sniper Elite, una traccia parte di un progetto che vede coinvolti Mf Doom, J Dilla e Ghostface Killah, dal titolo Sniperlite. Il progetto, contenente solo tre tracce è disponibile in rete a pagamento[5]. A fine ottobre 2008, la Lex Records ha iniziata a far circolare voci riguardanti un nuovo album a nome MF Doom, il cui titolo dovrebbe essere Born Into This. L'album non è ancora stato presentato ufficialmente, né è stata definita la data di pubblicazione ufficiale. Lo stesso Dumile ha descritto l'album di prossima uscita come "l'album definitivo... che contiene ma supera ognuno dei suoi lavori precedenti".[6]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Daniel Dumile.
Qui di seguito è riportata la discografia minima di Daniel Dumile. Nella discografia completa sono elencati anche gli album realizzati in collaborazione con altri artisti.

MF Doom[modifica | modifica sorgente]

Doom[modifica | modifica sorgente]

Viktor Vaughn[modifica | modifica sorgente]

King Geedorah[modifica | modifica sorgente]

Metal Fingers[modifica | modifica sorgente]

Per il loro carattere particolare rispetto al resto della produzione di Daniel Dumile, i volumi della serie Special Herbs sono inseriti in una cronologia a parte.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Biografia di MF Doom su allmusic.com
  2. ^ a b Wax Poetics #9, Intervista con Dante Ross.
  3. ^ Hua Hsu, MASK OF SORROW in The Wire, 1º marzo 2005.
  4. ^ Todd Martens, Danger Doom Hopes To Make Second CD in Billboard.com, 19 ottobre 2005.
  5. ^ Sniperlite sul sito della Stonesthrow.
  6. ^ Born Into This su Crate Kings.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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