Daniel Bernoulli

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Daniel Bernoulli

Daniel Bernoulli (Groninga, 29 gennaio 1700Basilea, 17 marzo 1782) è stato un matematico svizzero, uno dei più importanti matematici della famiglia Bernoulli. Egli è ricordato in particolar modo per le applicazioni della matematica alla meccanica, specialmente la fluidodinamica, e per il suo pionieristico lavoro sulla probabilità e la statistica. I lavori di Bernoulli sono ancora oggi studiati in molti ambienti scientifici in ogni parte del mondo.

La vita[modifica | modifica sorgente]

Copertina del volume Hydrodynamica (1738)

Nato a Groninga, nei Paesi Bassi, figlio di Johann Bernoulli, nipote di Jacob Bernoulli, fratello più giovane di Nicolaus II Bernoulli, fratello più anziano di Johann II Bernoulli, Daniel Bernoulli è stato descritto come "di gran lunga il più abile dei giovani Bernoulli"[1]. Si dice che ebbe una pessima relazione con il padre. Quest'ultimo, infatti, quando entrambi concorsero per il primo posto in una competizione scientifica all'Università di Parigi, incapace di sopportare la "vergogna" di essere confrontato con il proprio figlio, lo allontanò da casa. Johann Bernoulli tentò anche di "rubare" il libro di Daniel Hydrodynamica e rinominarlo Hydraulica. Nonostante i tentativi di Daniel verso la riconciliazione, il padre non lo perdonò fino alla sua morte.

All'età di sei anni nacque il fratello di Daniel, Johann II Bernoulli. In età scolare suo padre, Johann Bernoulli, lo incoraggiò a studi di economia e finanza, avendo poca considerazione delle sue abilità matematiche. Daniel rifiutò, essendo ferma la sua volontà di studiare matematica; tuttavia in seguito assecondò i desideri paterni e studiò economia. Suo padre poi gli chiese di studiare medicina, e Daniel fu d'accordo, a patto che suo padre gli insegnasse anche matematica privatamente, cosa che continuarono a fare per qualche tempo.

Daniel Bernoulli fu contemporaneo e buon amico di Eulero. Nel 1724 si trasferì a San Pietroburgo come professore di matematica, ma visse un periodo non felice ed una malattia nel 1733 gli offrì il pretesto per abbandonare l'incarico. Ritornò quindi all'Università di Basilea, dove tenne fino alla sua morte le cattedre di medicina, metafisica e filosofia naturale.

Alla famiglia Bernoulli è stato dedicato un asteroide, 2034 Bernoulli.

Le opere matematiche[modifica | modifica sorgente]

Il suo primo lavoro matematico furono le Exercitationes (Esercizi di Matematica), pubblicato nel 1724 con l'aiuto di Goldbach. Due anni dopo, per la prima volta osservò che un moto qualsiasi poteva essere ottenuto dalla composizione di un moto di traslazione e uno di rotazione. Il suo principale lavoro fu Hydrodynamique (Hydrodynamica), pubblicato nel 1738; nella sua struttura assomiglia alla Méchanique Analytique di Joseph Louis Lagrange: tutti i risultati sono conseguenza di un singolo principio, e precisamente quello di conservazione dell'energia. L'opera fu seguita da una memoria sulle teorie delle maree, alla quale, insieme alle memorie di Eulero e Colin Maclaurin, l'Accademie Royale des Sciences francese assegnò un premio: queste tre memorie contengono tutto ciò che sull'argomento venne scritto tra i Philosophiae Naturalis Principia Mathematica di Isaac Newton e le investigazioni di Pierre-Simon Laplace. Bernoulli scrisse anche un gran numero di articoli su vari argomenti matematici, specialmente sui problemi concernenti le corde vibranti e la soluzione data da Brook Taylor e Jean le Rond d'Alembert.[1]

Statistica[modifica | modifica sorgente]

Daniel Bernoulli fu anche autore nel 1738 di Specimen theoriae novae de mensura sortis (Esposizione di una nuova teoria di misura del rischio),[2] in cui il paradosso di San Pietroburgo è considerato la base dell'avversione al rischio, il premio e l'utilità.

Uno dei primi tentativi di analizzare un problema di statistica utilizzando dati tenuti nascosti è stata l'analisi di Bernoulli del 1766 sulla diffusione del vaiolo e i relativi dati di mortalità, per dimostrare l'efficacia del vaccino.[3]

Fisica[modifica | modifica sorgente]

Daniel Bernoulli fu uno dei primi scienziati a formulare la teoria cinetica dei gas ed applicare la legge di Boyle.

Egli lavorò con Eulero sull'elasticità e sulla formulazione dell'equazione di Eulero-Bernoulli.[4] Il principio di Bernoulli è largamente utilizzato in aerodinamica e fluidodinamica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Rouse Ball, W. W. [1908] (2003) "The Bernoullis," in A Short Account of the History of Mathematics, 4th ed., Dover, ISBN 0-486-20630-0
  2. ^ English translation in Econometrica 22 (1954) pp23-36
  3. ^ Blower, S. (2004), D, Bernoulli's " An attempt at a new analysis of the mortality caused by smallpox and of the advantages of inoculation to prevent it", Reviews of Medical Virolology, 14: 275–288
  4. ^ Timoshenko, S. P., History of Strength of Materials, New York, Dover Publications [1953], 1983, ISBN 0486611876.

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