Dan Dailey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Dan Dailey nel trailer del film
Washington Melodrama (1941)

Dan Dailey, all'anagrafe Daniel James Dailey Jr. (New York City, 14 dicembre 1915Los Angeles, 16 ottobre 1978), è stato un attore e ballerino statunitense, in voga particolarmente negli anni cinquanta sia in cinema che in teatro e televisione[1].

Nelle distribuzioni cinematografiche italiane è stato doppiato dall'attore Stefano Sibaldi.

Indice

[modifica] Biografia

Nato da James J. ed Helen Dailey, entrambi newyorkesi, era ancora molto giovane quando apparve in un minstrel show e in spettacoli di genere vaudeville. Debuttò nel Broadway theatre nel 1937 in Babes in Arms.

Nel 1940 fu scritturato dalla casa cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer per girare una serie di film. Sebbene fosse specializzato in commedie musicali, venne impiegato in un ruolo da nazista in The Mortal Storm. Alla MGM si accorsero subito dell'errore e da lì in avanti venne impiegato in cast di musical e film musicali in genere.

Durante la seconda guerra mondiale Dailey sospese la carriera cinematografica per andare a servire nel dicembre 1942 - poco dopo l'attacco giapponese alla base di Pearl Harbor - nell'esercito degli Stati Uniti. Fu assegnato al Signal Corps Officer dove servì fino al 1946 prima di essere congedato con il grado di capitano.

Tornato a casa, riprese nel 1947 l'attività d'attore interpretando nuovi musical, a partire da Mother Wore Tights. Da allora è diventato una delle principali co-star della leggendaria attrice cinematografica Betty Grable. La sua interpretazione nel film When My Baby Smiles at Me del 1948 gli valse una nomination come migliore attore ai Premi Oscar del 1949.

Nel 1950 recitò in When Willie Comes Marching Home, film per il quale ebbe una nomination al Golden Globe 1951 come miglior attore in un film musicale, e A Ticket to Tomahawk, spesso indicato come il primo film in cui apparve Marilyn Monroe in una piccolissima parte come ballerina di sala.

Nel 1953, fu poi in Meet Me at the Fair, prima di comparire l'anno successivo in uno dei film che lo hanno meglio caratterizzato, There's No Business Like Show Business, una pellicola musicata da Irving Berlin e con interpreti Ethel Merman, Marilyn Monroe, Donald O'Connor e Johnnie Ray.

Intorno alla metà degli anni cinquanta, dopo la partecipazione a due ulteriori film musicali - It's Always Fair Weather, del 1955, e Meet Me in Las Vegas, dell'anno successivo, entrambi accanto a Cyd Charisse - Dailey recitò anche in film commedia veri e propri o di taglio drammatico, come ad esempio The Wayward Bus, del 1957, girato accanto a Jayne Mansfield.

A fine anni sessanta all'attività teatrale alternò quella televisiva, con la partecipazione a film seriali (tra cui The Governor & J.J., 1970, per il quale vinse il Golden Globe per il miglior attore in una serie commedia o musicale).

Dailey è stato sposato tre volte: una prima volta con Esther Rodier, da cui ha divorziato nel 1941; con Elizabeth Hofert dal 1942 al 1951 e con Gwen Carter O'Connor dal 1955 al 1960.

È sepolto al Forest Lawn Memorial Park di Glendale (California).

Anche la sorella Irene è stata attrice, interprete in Another World (in Italia distribuito come Destini).

[modifica] Filmografia parziale

[modifica] Doppiatori italiani

[modifica] Lavori teatrali

  • Babes in Arms (1937)
  • Stars In Your Eyes (1939)
  • Catch Me if You Can (1965)
  • Plaza Suite (1968 - 1970)

[modifica] Note

  1. ^ Talune fonti indicano come suo anno di nascita il 1913, anche se tale data è smentita dai dati del censimento del 1920 che riportano i suoi dati anagrafici.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue