Damone

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Damone (... – ...) è stato un musicologo greco antico, vissuto nel V secolo a.C..

Maestro, amico e consigliere di Pericle, diede un contributo importantissimo alla storia della teoria musicale della Grecia classica e influenzò profondamente gli studi di Platone. Credeva nel potere della musica di influenzare gli stati d'animo, e sosteneva che questo potesse venire provato solo sperimentalmente.

Damone (Δάμων) pose in rilievo gli effetti positivi della musica che influivano sull’ethos e sull’agire dell’uomo. Secondo la sua opinione, la musica esercitava la sua influenza non solo nel singolo individuo, ma anche nell’intera collettività: la musica poteva, quindi, assumere una funzione fondamentale nell’organizzazione della società tanto che, secondo Damone, a un mutamento in campo musicale sarebbe corrisposta un’analoga rivoluzione nelle strutture politico-sociali. Di lui sappiamo che fu amico di Pericle e che, a causa di ciò, si attirò contro odi e rivalità tanto da essere esiliato per ostracismo. Le sue teorie musicali erano contenute in una sua opera sotto forma di orazione, l’Areopagitico, da cui Platone trasse ampi riferimenti nella “Repubblica”.

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