Damdin Sùhbaatar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Damdin Sùhbaatar

Damdin Sùhbaatar, solitamente conosciuto solo come Sùhbaatar, in mongolo Дамдин Сүхбаатар, anche traslitterato come Sükhbaatar o Sühbaatar (Maimaicheng, 2 febbraio 189322 febbraio 1923), è stato un militare e politico mongolo.

Nato con il solo nome di Sùh, entrò nelle forze armate mongole nel 1911 dimostrando notevole valore e guadagnandosi così sul campo il titolo di baatar (eroe), che da allora in poi fece parte integrante del suo nome. Sühbaatar ebbe una parte di rilievo nelle lotte che portarono, a partire dal 1919, all'ottenimento dell'indipendenza dalla Cina e alla costituzione della Mongolia come moderno stato comunista.

Morì, in circostanze non troppo chiare, nel 1923, ufficialmente per morte naturale; c'è però chi afferma che la sua morte sia sopraggiunta per avvelenamento, dato il clima di torbido sviluppatosi all'interno dei ranghi del Partito Comunista Mongolo all'atto della costituzione del nuovo stato indipendente.

Sühbaatar è considerato un eroe nazionale nel suo paese: in suo onore, la capitale della Mongolia prese, nel 1924, il nome di Ulaanbaatar (in mongolo, eroe rosso); inoltre, una delle principali piazze di questa città è dedicata a lui.

È stato conosciuto al mondo anche come Sukhe-Bator o Suhe-Bator, a causa delle diverse modalità di traslitterazione utilizzate.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]