Damavand
| Damavand | |
|---|---|
Il Damavand in inverno. |
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| Stato | |
| Regione | Mazandaran |
| Altezza | 5.610 m s.l.m. |
| Catena | Elburz |
| Coordinate | 35°57′14″N 52°06′43″E / 35.953889°N 52.111944°E |
| Mappa di localizzazione | |
Coordinate: 35°57′14″N 52°06′43″E / 35.953889°N 52.111944°E
Il monte Damavand (in persiano: دماوند) conosciuto anche come Demavend e Donbavand, è un vulcano dormiente situato nell'Iran settentrionale.
Posto al centro della catena montuosa dell'Elburz, il Damavand è la cima più alta dell'Iran e di tutto il Medio Oriente. È delimitato a nord dalle coste meridionali del Mar Caspio, nella regione del Mazandaran, 66 km a nordest di Teheran.
Vi sono numerose sorgenti termali nell'area, le più importanti: Larijan Thermal Springs e Abe Garm Larijan[1], quest'ultime vicine al centro di Rineh.
Dopo la battaglia di Kishtan (743 a.C.), e la sconfitta inflitta al sovrano Sarduri d'Armenia del regno di Urartu, il re assiro Tiglat-pileser III si spinse fino al monte Biknu, denominato anche «montagna di lapislazzuli», che verosimilmente è appunto il Demavand[2].
Note [modifica]
- ^ Mount Damavand Guide: Thermal Spring
- ^ Mario Liverani, Antico Oriente: storia, società, economia, Roma-Bari, Laterza, 2009. ISBN 978-88-420-9041-0, p. 795.