Dalton Highway

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James W. Dalton Highway
Dalton Highway
Alaska Route 11
Alaska 11 shield.svg
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Dati
Classificazione Autostrada
Inizio Fairbanks
Fine Deadhorse
Lunghezza 666 km
Direzione sud-nord
Data apertura 1974
Percorso
Tracciato della James W. Dalton Highway

La James W. Dalton Highway, più comunemente nota come Dalton Highway oppure Alaska Route 11, è una strada lunga 666 chilometri che si snoda attraverso l'Alaska[1]. La Dalton Highway inizia dalla Elliott Highway, a nord di Fairbanks, e finisce a Deadhorse nei pressi dell'Oceano Artico nella Prudhoe Bay. Originariamente nota con il nome di North Slope Haul Road, la Dalton Highway fu costruita in soli cinque mesi, nel 1974, come via di rifornimento per la costruzione del Trans-Alaska Pipeline System e per almeno un ventennio fu, di fatto, una strada privata[2].

Informazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dalton Highway, si noti l'oleodotto transalascano sulla sinistra
Dalton Highway vicino l'oceano artico

La Dalton Highway, che scorre parallelamente alla Trans-Alaska Pipeline ("oleodotto transalascano"), è una delle strade più isolate degli Stati Uniti. Lungo il suo percorso ci sono solo tre villaggi: Coldfoot che conta circa tredici abitanti e che si trova al miglio 175,[3] Wiseman con una popolazione di ventidue abitanti situata al miglio 188,[3] e infine Deadhorse con venticinque abitanti situata al chilometro 666.[3]

Nonostante la sua posizione così remota, la Dalton Highway viene percorsa da un notevole numero di veicoli, che varia dai 160 veicoli al giorno nei mesi estivi ai 250 veicoli durante i mesi invernali.[3] Arrivati a Deadhorse, la strada diviene di proprietà di una compagnia petrolifera e può essere percorsa solo previa autorizzazione da parte della stessa. A causa della sua posizione isolata è necessario prendere alcune precauzioni in caso si volesse transitare sulla Dalton Highway. Per tutti i veicoli è consigliato disporre di una ricetrasmittente, inoltre se la si percorre nei mesi estivi bisogna mettere in conto la possibilità di dovere affrontare anche dei guadi.[4] Lungo il tragitto si possono incontrare pendenze che possono raggiungere il 12%. Durante tutto l'anno è obbligatorio il transito sia di giorno che di notte a fari accesi. Inoltre, a causa delle notevoli distanze tra una stazione di servizio e l'altra, è consigliabile disporre di un numero sufficiente di ruote di scorta, in modo da essere autosufficienti in caso di foratura, evento abbastanza frequente sulla Dalton Highway che è asfaltata solo in pochi e brevi tratti. Il punto più elevato lungo il tragitto della Dalton Highway è situato nei pressi dell'Atigun Pass al miglio 244, ad una quota di 1400 m s.l.m.[4]

La Dalton Highway fu nominata in onore di James Dalton, un ingegnere originario dell'Alaska che supervisionò la costruzione della Distant Early Warning Line.[4]

Lungo tutto il percorso della strada non è disponibile alcun servizio di telefonia mobile né di connessione ad Internet, il che rende la strada ancora più isolata[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) BLM Alaska: Dalton Highway, Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti d'America, Bureau of Land Management. URL consultato il 7 gennaio 2012.
  2. ^ J. Dufresne, G. Benchwick e C. Bodry (a cura di), Alaska, Edt 2009, p. 453
  3. ^ a b c d (EN) Kris Valencia, The Milepost 2008, Alaska Travel Planner, Morris Communications Company, 1º gennaio 2008, pp. 517-529, ISBN 1-892154-24-2.
  4. ^ a b c (EN) Guida turistica della Dalton Highway, Bureau of Land Management. URL consultato il 7 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Kris Valencia, The Milepost 2008, Alaska Travel Planner, Morris Communications Company, 1º gennaio 2008, ISBN 1-892154-24-2.

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