Dallas (serie televisiva 1978)

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Dallas
Dallas.png
Immagine tratta dalla sigla (stagioni 2-7)
Titolo originale Dallas
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1978-1991
Formato serial TV
Genere soap opera
Stagioni 14
Puntate 357
Durata 45 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore Colore
Audio Mono
Crediti
Ideatore David Lewis Jacobs
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 2 aprile 1978
Al 3 maggio 1991
Rete televisiva CBS
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 4 febbraio 1981
Al 4 luglio 1992
Rete televisiva Rai 1 (1981)
Canale 5 (1981-1991)
Rete 4 (1991-1992)
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 31 luglio 2003
Al 27 aprile 2012
Rete televisiva DIVA Universal
Premi
Opere audiovisive correlate
Seguiti Dallas
Spin-off California
Altre L'alba di Dallas (miniserie TV)
Il ritorno di J.R. (film TV)
La guerra degli Ewing (film TV)

Dallas è una soap opera statunitense prodotta dalla CBS dal 1978 al 1991.

In Italia la serie è andata in onda dal 4 febbraio al 28 aprile 1981 su Rai Uno, che ha trasmesso la miniserie e i primi episodi della prima stagione ma il telefilm passa pressoché inosservato anche per l'errata messa in onda degli episodi da parte della Rai che ne compromette la narrativa. Pochi mesi dopo gli episodi successivi vennero acquistati e mandati in onda da Canale 5, che ha fatto della serie uno dei suoi cavalli di battaglia nella guerra dell'audience degli anni ottanta.

Dallas è stata una delle prime serie ad essere distribuite in quasi tutto il mondo. È stata tradotta e doppiata in 67 lingue diverse in più di 90 nazioni, un record per la televisione americana ancora imbattuto. Fra i tanti episodi trasmessi, il più famoso rimane sicuramente quello dell'attentato a J.R. e l'episodio in cui si svelava il colpevole fu seguito in America da più di 83 milioni di persone, con uno share del 76%[1][2]. Sebbene battuto poi in patria dall'episodio finale di M*A*S*H, rimane l'episodio di una serie più visto nel mondo con 360 milioni di spettatori al suo attivo. Le vicende della serie televisiva Dallas sono proseguite in due film per la televisione: Dallas - Il ritorno di J.R. (Dallas: J.R. Returns) (1996) e Dallas - La guerra degli Ewing (Dallas: War of the Ewings) (1998). Esiste anche la miniserie televisiva L'alba di Dallas (Dallas: The Early Years) (1986), in cui vengono narrate le vicende dei protagonisti da giovani.

Per il 2012 la TNT ha prodotto un sequel dall'omonimo titolo: Dallas. Nel cast sono presenti come protagonisti gli storici Larry Hagman, Patrick Duffy e Linda Gray, mentre con un ruolo minore sono presenti altri personaggi storici del cast come Charlene Tilton, Ken Kercheval e Steve Kanaly. La serie trasmessa a giugno negli Stati Uniti è stata seguita da quasi 7 milioni di telespettatori, cifra record per la TNT. In Italia è andata in onda a partire dal 16 ottobre (dello stesso anno) sempre nelle reti Mediaset. Il 3 ottobre 2014 la nuova serie è stata cancellata.

Genesi[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio centrale dello show è John Ross "J.R." Ewing Jr., ambizioso petroliere senza scrupoli interpretato dal texano Larry Hagman (Strega per amore). La serie nasce come ibrido di Romeo e Giulietta (i neosposi che aprono la storia, Bobby e Pamela, appartengono a due famiglie, acerrime nemiche) e di Bonanza (un agiato patriarca con 3 figli).

Il creatore della serie, David Lewis Jacobs, dapprima propone alla CBS un'idea per la serie California (Knots Landing), ma la rete vuole una saga più sfarzosa. Da questa richiesta, Jacobs crea Dallas, imperniato su una ricca famiglia di petrolieri texani. Quando la serie risulta essere una miniera d'oro, la CBS prende di nuovo in considerazione la prima idea di Jacobs e mette in cantiere nel 1979 la serie California come spin-off di Dallas.

La miniserie di Dallas, composta di 5 episodi e spesso erroneamente considerata come "prima stagione" o parte di essa, viene girata interamente proprio nella città omonima e trasmessa nell'aprile del 1978. Il resto della serie viene invece girato negli studios della MGM a Hollywood (per gli interni) e a Parker (Texas) e Dallas (per gli esterni). Dal 1989, a causa degli alti costi di produzione, la serie viene girata totalmente in California.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Premessa[modifica | modifica wikitesto]

Lo show è rimasto famoso soprattutto per gli argomenti trattati: ricchezza, sesso, intrighi e lotte senza esclusione di colpi per il potere. «Alcolismo, droga, vendette familiari, divorzi, figli illegittimi e bugie sono la faccia che mostra nel privato una classe dominante che vuole restare tale, e per riuscirci deve imporsi con ogni mezzo sugli agguerriti concorrenti»[3]. Agli inizi della storia vediamo la rivalità presente fra Jock Ewing e Digger Barnes. Jock (Jim Davis, Perché un assassinio), fondatore della Ewing Oil e capostipide della famiglia Ewing, è ormai anziano magnate che aveva presumibilmente macchinato ai danni del suo socio di un tempo, Digger Barnes. L'altro grande vecchio è Digger Barnes, interpretato prima da (David Wayne, e poi da Keenan Wynn) che è all'inizio della serie nel 1978, un vecchio alcolizzato furioso con Jock sia per averlo estromesso dalla compagnia petrolifera che lui aveva contribuito a fondare, sia per avergli scippato la fidanzata di un tempo ovvero, miss Eleanor "Ellie" Southworth (Barbara Bel Geddes, La 14ª ora, La donna che visse due volte). Man mano che la storia si evolve, i contrasti tra Jock e Digger aumentano, anche a causa di altri elementi della famiglia Barnes che reclamano una parte del patrimonio degli Ewing.
Jock e Miss Ellie hanno tre figli maschi: J.R., Gary (David Ackroyd/Ted Shackelford) e Bobby (Patrick Duffy, L'uomo di Atlantide, Una bionda per papà, Beautiful). J.R., il primogenito, è un uomo senza scrupoli infelicemente sposato a Sue Ellen Shephard (Linda Gray, Melrose Place, Models, Inc.), ex Miss Texas, ed è spesso in contrasto con Bobby, uomo integro e di alta moralità.
Dopo aver avuto una breve relazione con Ray Krebbs (Steve Kanaly), mezzadro al Southfork Ranch (e che nel corso della serie si scoprirà essere il figlio illegittimo di Jock Ewing), la giovane ed attraente Pamela Barnes (Victoria Principal) - figlia di Digger Barnes e sorella di Cliff (Ken Kercheval) - sposa Bobby. In seguito a questo matrimonio, J.R. comincia a mettere a repentaglio continuamente la pace in famiglia pur di ottenere la presidenza della Ewing Oil.

Caratteristica principale della serie (e con essa, anche degli altri serial del periodo, Dynasty e Falcon Crest) sono i finali di stagione con grandi colpi di scena (comunemente chiamati "cliffhanger"). Proprio a Dallas appartiene uno dei più importanti colpi di scena della storia della tv americana, quel "Chi ha sparato a J.R.?" che ha tenuto incollati al televisore milioni di spettatori in tutto il mondo. Con esso, si ricordano anche il rapimento di miss Ellie da parte di sua cognata e Bobby che viene colpito da un colpo di pistola mentre è seduto alla scrivania di J.R. Nonostante siano sopraggiunti spesso degli eventi drammatici nel corso delle stagioni del serial, nessun danno "permanente" viene fatto ai personaggi principali della saga, a meno che gli interpreti non siano intenzionati a lasciare la serie. Così, per esempio, quando Patrick Duffy decide di abbandonare lo show, gli sceneggiatori mettono in scena prima la sua morte e, in seguito, la sua resurrezione, quando l'attore cambia idea (la sua ricomparsa verrà spiegata come un lungo incubo di Pamela), mentre Pamela rimarrà ustionata in seguito ad un grave incidente e si allontanerà dalla famiglia per morire in solitudine pur di non far soffrire il suo amato Bobby.

I personaggi - Morti e partenze[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Dallas.

Nei suoi 13 anni, Dallas ha visto la defezione di molti personaggi importanti.

  • Jock Ewing è stato il primo a lasciare la serie a causa della morte del suo interprete, Jim Davis, nel 1981.
  • Bobby lascia la serie due volte, dopo aver perso prima Pamela e poi April.
  • Pamela lascia la serie dopo un incidente automobilistico nel finale della stagione 1986-87. La sua interprete originale, Victoria Principal, non parteciperà più alla serie, ma i produttori scritturano Margaret Michaels, molto somigliante alla Principal, all'inizio della stagione 1988-89.
  • Donna e Ray divorzieranno nel 1987. Donna si trasferirà a Washington e sposerà il senatore Dawlin, mentre Ray sposerà Jenna e si trasferirà in Europa.
  • Lucy torna a Southfork nel 1988, ma andrà di nuovo via da Dallas due anni dopo per trasferirsi in Europa.
  • Sue Ellen lascia Dallas nel 1989 per trasferirsi a Londra con il suo futuro marito Don Lockwood.

I finali di stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dallas - così come le sue serie rivali dell'epoca, Dynasty e Falcon Crest - è famosa anche per i colpi di scena, pieni di suspense e mistero, che chiudono puntualmente ogni stagione e che vengono poi solitamente risolti all'inizio della stagione seguente. Lo scopo dei produttori è quello di attirare un numero sempre più alto di spettatori.

  • Miniserie (1978)

Il "colpo di scena" al termine della miniserie non ha le caratteristiche del tipico "cliffhanger", soprattutto perché il "mistero" che solitamente accompagna i finali di stagione viene risolto subito.
Durante un barbecue, viene data la notizia che Pamela aspetta un figlio. J.R. reagisce male alla notizia e si ubriaca. La donna si rifugia in un granaio per avere un po' di tranquillità. J.R. la raggiunge e le chiede di convincere Bobby a non lasciare il ranch. La conversazione si fa accesa e Pamela, cercando di sfuggire all'uomo, cade al piano terra del granaio.
Risoluzione: Pamela perde il bambino e non potrà avere altri figli.

  • Prima stagione (1978-79)

Sue Ellen è ormai schiava dell'alcool e viene rinchiusa in una casa di cura, mentre è incinta del figlio che lei crede essere di Cliff Barnes (ma verrà in seguito rivelato che è figlio di J.R.). La donna fugge dall'ospedale mentre è ubriaca ed è vittima di un incidente stradale che può mettere in pericolo lei e il bambino. I medici riescono a far nascere prematuramente il bambino (John Ross Ewing III) ma sia lui che la madre sono in pericolo di vita.
Risoluzione: dopo un episodio in due parti in cui il bambino viene rapito, sia John Ross che Sue Ellen sono fuori pericolo, anche se permangono i dubbi riguardo alla paternità del bambino.

  • Seconda stagione (1979-80)

È la stagione del famoso "Chi ha sparato a J.R.?". Nell'ultimo episodio, infatti, molti personaggi hanno un valido motivo per vedere l'uomo morto. Nel buio della notte, qualcuno va nell'ufficio di J.R. e spara dei colpi di pistola sull'uomo.
Risoluzione: J.R. rimane temporaneamente paralizzato in seguito all'attentato alla sua vita. Le indagini conducono dapprima a Sue Ellen ma la donna sospetta di sua sorella Kristin, l'affronta e il mistero viene risolto. Quella notte, infatti, Sue Ellen, ubriaca, si era recata da Kristin con una pistola. Kristin le aveva offerto un altro drink per mettere la donna k.o. Dopo aver messo Sue Ellen nella sua auto, Kristin le aveva sottratto la pistola, si era recata da J.R., gli aveva sparato e poi aveva nascosto la pistola da Sue Ellen. Quando J.R. scopre che Kristin è incinta di lui, l'uomo si rifiuta di denunciarla. In seguito, la donna lascerà Dallas e perderà il bambino, ma rimarrà incinta di Jeff Farraday. Approfitterà quindi di questa gravidanza per ricattare l'uomo facendogli credere che è ancora il suo bambino. Mary Crosby, interprete di Kristin sarà ricordata nella storia della tv come la donna che finalmente spara a J.R. incarnando i desideri di migliaia di telespettatori.

  • Terza stagione (1980-81)

Mentre Cliff va ad un appuntamento d'affari con Bobby, scorge un corpo di donna nella piscina. Cerca di soccorrere la donna (la cui identità non viene rivelata allo spettatore, facendogli supporre che la donna sia Pamela) e vede J.R. al balcone soprastante la piscina. Nota inoltre che la ringhiera del balcone è in parte divelta (probabilmente è il punto da cui la donna è caduta). Cliff crede J.R. colpevole e gli urla "È morta, brutto bastardo!".
Risoluzione: la donna morta è Kristin Shepard, ma la sua morte è accidentale (la donna è annegata perché sotto l'effetto di droghe). In seguito, suo figlio Christopher viene venduto dal padre - in debito con alcuni spacciatori - a Bobby e Pamela, che lo adotteranno.

  • Quarta stagione (1981-82)

La relazione tra Cliff e Sue Ellen (ricominciata durante questa stagione) fallisce miseramente perché Sue Ellen decide di tornare da J.R. e risposarlo (i due avevano divorziato nella stagione precedente). A causa di J.R., inoltre, Cliff conduce la compagnia di sua madre alla bancarotta. L'uomo tenta allora il suicidio, ma viene salvato in tempo. Mentre è in coma in ospedale, Sue Ellen avverte J.R. che se Cliff muore lei non lo risposerà.
Risoluzione: Cliff esce dal coma e Sue Ellen risposa J.R.

  • Quinta stagione (1982-83)

Sue Ellen, ubriaca, ha un incidente automobilistico vicino a Southfork Ranch mentre è con il cugino di Ray, Mickey Trotter. La donna ne esce indenne, ma Mickey resta paralizzato e in coma. Dopo aver scoperto che alla guida dell'altra auto c'era Walt Driscoll (che aveva intenzione di uccidere J.R.), Ray va quest'ultimo per affrontarlo. Durante la discussione, i due hanno una colluttazione. Un candelabro cade e inizia un incendio. J.R allora cerca di salvare la moglie (di nuovo ubriaca) e il figlio. Sfortunatamente, l'uomo viene colpito da una trave mentre Southfork va totalmente a fuoco.
Risoluzione: J.R. riesce a salvare John Ross e insieme saltano da una finestra nella piscina sottostante. Bobby salva Sue Ellen. Mickey si sveglia dal coma ma, scoraggiato dalla sua paralisi, peggiora e cade di nuovo in coma. Ray allora stacca i macchinari che lo tengono in vita. Per questo motivo verrà accusato di omicidio, ma la sentenza verrà sospesa.

  • Sesta stagione (1983-84)

Come nella terza stagione, anche questa termina con un tentato omicidio ai danni di J.R. A differenza del precedente "cliffhanger", però, l'uomo che viene colpito è Bobby, mentre è seduto di spalle alla scrivania del fratello.
Risoluzione: in realtà, le ipotesi che fosse J.R. il bersaglio erano solo delle false piste. Era proprio Bobby l'uomo che volevano uccidere. Il colpevole, anche stavolta, è una donna: Katherine Wentworth, sorella di Pamela e Cliff, innamorata dell'uomo ma respinta. Bobby comunque sopravvive e la donna viene arrestata.

  • Settima stagione (1984-85)

Bobby e Pamela vogliono risposarsi. Ma prima di farlo, i due decidono di dirlo all'attuale fidanzata dell'uomo, Jenna Wade. Mentre si recano a Southfork per parlare alla donna, sono vittima di un incidente stradale. Pamela esce indenne ma Bobby viene ricoverato d'urgenza all'ospedale, dove muore.
Risoluzione: L'incidente che provoca la morte di Bobby è causato da Katherine. Anche lei sembra perire nell'incidente, fin quando non ricomparirà nella nona stagione.

  • Ottava stagione (1985-86)

Angelica Nero porta una valigetta nell'auto di Jack e nell'ufficio di J.R. e attiva due bombe. Fortunatamente, la donna viene fermata dalla polizia mentre minaccia l'uomo con una pistola nei corridoi del palazzo. J.R. chiama Jack e mentre sono al telefono, si sente un'esplosione. Jack si affaccia alla finestra e vede che l'auto di Jamie sta andando a fuoco con lei dentro. J.R. corre quindi da Jack. Nel frattempo Sue Ellen si sta recando nell'ufficio di J.R. Proprio in quel momento, la bomba esplode. Subito dopo, vediamo Pamela che si sveglia nel suo letto, mentre qualcuno sta facendo la doccia. Pensando che sia Mark, apre la porta della doccia e trova Bobby, vivo e vegeto.
Risoluzione: Gli eventi accaduti in questo finale (e in tutta l'ottava stagione) vengono risolti come un sogno di Pamela, stratagemma usato dagli sceneggiatori per reintrodurre nella serie il personaggio di Bobby. Questo deus ex machina (che poco piacerà ai fan del serial) porta profondi cambiamenti alle storie di alcuni personaggi. Così, l'adozione di un bambino sordo da parte di Ray e Donna non è mai avvenuta; Jamie e Sue Ellen non sono morte con le bombe di Angelica Nero, Katherine - morta nell'incidente che ha ucciso Bobby - è ancora viva; Jack Ewing, personaggio introdotto nella serie come sostituto di Bobby, diventa ridondante e viene cancellato, così come il nuovo partner di Pamela, Mark Graison. Vengono inoltre a crearsi degli errori di continuità con lo spin-off California. Per questo motivo, dal 1986 in poi le due serie vivranno in due universi paralleli.

  • Nona stagione (1986-87)

Pamela scopre che può finalmente avere dei figli e mentre si allontana dall'ambulatorio del suo medico, colpisce con l'auto una cisterna di benzina che esplode.
Risoluzione: Pamela sopravvive all'incidente ma riporta ustioni di 3º grado su tutto il corpo. Lasciata sola in ospedale, la donna scompare senza lasciare traccia. Nella stagione seguente, divorzierà da Bobby (per posta) e darà all'uomo la custodia di Christopher. In seguito, si scoprirà che la donna si era allontanata perché stava morendo e non voleva essere di peso alla famiglia.

  • Decima stagione (1987-88)

La stagione termina con la rottura definitiva tra J.R. e Sue Ellen. Nell'ultimo episodio, l'uomo affronta l'attuale amante di lei, Nicholas Pearce. Durante la colluttazione - che avviene in una camera d'albergo dove si trova J.R. - Nick cade dal balcone e muore. Sue Ellen, credendolo colpevole, gli spara.
Risoluzione: J.R. si riprende e con Sue Ellen si accorda per non denunciarsi a vicenda. Nella stagione si ha notizia anche della morte di Jamie avvenuta in un incidente in montagna.

  • Undicesima stagione (1988-89)

Sue Ellen, stanca di essere vittima dei soprusi di J.R., mostra all'uomo cose potrebbe succedere se la donna si vendicasse. E lo fa mostrandogli il film autobiografico che ha girato con l'aiuto di Don Lockwood. La donna lo minaccia di renderlo pubblico.
Risoluzione: J.R. cerca in tutti i modi di entrare in possesso del film (non ci riuscirà e il film verrà stranamente dimenticato per il resto della serie).

  • Dodicesima stagione (1989-90)

Alla fine di questa stagione, J.R. si affida ad una casa di cura per avere la maggioranza dei voti alla WestStar Oil, ma il suo piano fallisce quando Cally Harpere e il suo figlio adottivo James Beaumont lo costringono a firmare una rinuncia alla proprietà della WestStar. In più, James distrugge i documenti per il rilascio del padre, lasciandolo rinchiuso nell'ospedale.
Risoluzione: Secondo i dottori, J.R. soffre di "paranoia" e viene messo in isolamento. L'uomo riuscirà a lasciare la casa di cura solo dopo aver stretto un patto con Cally.

  • Tredicesima stagione (1990-91)

Nella prima parte si consuma la morte di April Stevens, uccisa durante la sua luna di miele con Bobby e verso la fine ormai abbandonato da tutti, estromesso dalla Ewing Oil e dalla WestStar Oil, alla fine della saga degli Ewing, troviamo un J.R. abbattuto e propenso al suicidio. Solo uno "spirito" di nome Adam accorre in suo aiuto, ma non sarà sufficiente per farlo desistere. Così, nell'ultima scena del serial, si sentirà uno sparo e si vedrà Bobby che, entrato nella camera di J.R., guarderà il pavimento ed esclamerà "Oh mio Dio!". La scena spinge lo spettatore a credere che J.R. sia morto.
Risoluzione: non c'è una soluzione al mistero finale della tredicesima stagione (è l'ultima della serie), ma in un film tv che verrà girato qualche anno più tardi, verrà rivelato che J.R. ha sparato ad uno specchio e che si è poi trasferito in Europa dove è rimasto per 5 anni.

L'ultimo episodio – La vita (senza J.R.) è meravigliosa?[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima volta in 14 anni, nell'ultimo episodio di Dallas, J.R., causa principale di tante malefatte ai danni della maggioranza dei personaggi che si sono avvicendati sullo schermo, si trova a combattere contro la solitudine e la sconfitta. Miss Ellie, proprietaria del Southfork Ranch, ha lasciato la casa materna a Bobby; Carter McKay lo ha raggirato, e attraverso svariate macchinazioni, gli ha tolto ogni possibilità di diventare il proprietario unico della WestStar Oil e soprattutto la sua nemesi per eccellenza, Cliff Barnes, è riuscito a scippargli l'azienda di famiglia, la Ewing Oil, involontaria testimone degli intrighi e dei soprusi di J.R. Così, giunto al termine di questo lungo viaggio, l'uomo si sente abbandonato a sé stesso, con una bottiglia di whisky e una pistola come uniche amiche. Il suo pensiero ricorrente sembra essere il suicidio. Ma qualcuno accorre sorprendentemente in suo aiuto: è Adam (Joel Grey), misterioso "spirito" inviato dal suo "Capo" a soccorrere l'uomo e a mostrargli cosa sarebbe stata la vita degli altri se lui non fosse mai esistito (alla maniera del film di Frank Capra, La vita è meravigliosa del 1946). Così:

  • Gary sarebbe stato il primogenito, mentre il più giovane Ewing sarebbe stato Jason (personaggio mai apparso nella serie perché mai esistito).
  • Gary sarebbe stato a capo della Ewing Oil, dopo il ritiro di Jock, e l'azienda sarebbe fallita. Le preoccupazioni e lo stress avrebbero ucciso Jock, mentre miss Ellie, che sarebbe morta due anni dopo per il grande dispiacere, non avrebbe mai incontrato Clayton Farlow.
  • Jason, losco imprenditore immobiliare, avrebbe truffato Gary e Bobby, riguardo alle loro parti di eredità, avrebbe abbattuto Southfork Ranch e avrebbe costruito al suo posto un complesso di edifici chiamato Southfork Estates.
  • Non avendo mai incontrato Pamela, Bobby avrebbe avuto una vita abbastanza misera. Si sarebbe sposato e avrebbe avuto tre figli (J.R., Bobby ed Ellie). Poi avrebbe divorziato e avrebbe dovuto pagare cospicui alimenti alla sua ex moglie Annie. Avrebbe anche accumulato debiti di gioco con Carter McKay, proprietario di molti casinò a Las Vegas.
  • Gary sarebbe diventato un bravo avvocato divorzista e non si sarebbe mai sposato e non avrebbe avuto Lucy, quindi. Avrebbe comunque incontrato Valene, ma senza avere con lei una relazione d'amore.
  • Cally sarebbe rimasta una ragazza dalle umili origini e sarebbe stata una comune moglie malmenata dal marito, fino al giorno in cui la donna lo avrebbe ucciso.
  • Cliff Barnes avrebbe avuto un ottimo successo in politica, tanto da diventare Vice Presidente prima e Presidente degli Stati Uniti d'America poi.
  • Senza J.R., Kristin non avrebbe mai tentato di ucciderlo. La donna avrebbe comunque avuto problemi con la giustizia in quanto sarebbe stata una bravissima truffatrice a Los Angeles.
  • Sue Ellen sarebbe diventate una famosa attrice di soap-opera, mentre Nicholas Pierce (mai ucciso) sarebbe stato suo marito.
  • Ray Krebbs non avrebbe mai scoperto di essere uno Ewing (Jock sarebbe morto prima di scoprirlo). Dopo essere rimasto gravemente ferito ad un rodeo sponsorizzato dalla Ewing Oil, l'uomo sarebbe stato costretto a fare fino a tre lavori contemporaneamente per sostenere la sua famiglia. Uno dei suoi figli si sarebbe chiamato Jock.

Al termine dell'episodio, Adam spinge J.R. a premere il grilletto, ma J.R. si rifiuta, in quanto non vuole rispedire Adam in paradiso senza aver portato il suo lavoro a termine. A questo punto, l'uomo rivela a J.R. di non essere un angelo, ma un tirapiedi di Satana. Nella scena seguente, vediamo J.R. svegliarsi all'improvviso con ancora pistola e bourbon nelle sue mani e pensa di aver avuto un sogno. Ma Adam ricompare nello specchio di fronte a J.R. e continua a spingere l'uomo a uccidersi. Nel frattempo Bobby è rientrato e sente all'improvviso uno sparo. Corre nella stanza di J.R., guarda al pavimento e dice "Oh mio Dio!". Non verrà mai mostrato l'eventuale corpo di J.R. a terra e la serie quindi termina con l'ennesimo giallo. Solo qualche anno più tardi, nel film tv Dallas: il ritorno di J.R., si scoprirà che J.R. non si era ucciso ma aveva sparato allo specchio per eliminare Adam.

In America, l'episodio fu seguito da più di 33 milioni di persone, con uno share del 38%.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 5 1978 1981
Seconda stagione 24 1978-1979 1981-1982
Terza stagione 25 1979-1980 1982
Quarta stagione 23 1980-1981 1982
Quinta stagione 26 1981-1982 1982-1983
Sesta stagione 28 1982-1983 1983
Settima stagione 30 1983-1984 1984
Ottava stagione 30 1984-1985 1985-1986
Nona stagione 31 1985-1986 1986-1987
Decima stagione 29 1986-1987 1987-1988
Undicesima stagione 29 1987-1988 1988-1989
Dodicesima stagione 26 1988-1989 1989-1990
Tredicesima stagione 25 1989-1990 1990-1991
Quattordicesima stagione 22 1990-1991 1992

Opere correlate[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Film e miniserie per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Gioco di ruolo[modifica | modifica wikitesto]

La SPI pubblicò Dallas The Television Role-playing Game (James F. Dunnigan, 1980), a metà tra un gioco di carte e un gioco di ruolo. La confezione in scatola comprendeva tre libretti Rules of Play, Major Characters e Scriptwriter's Guide di 16 pagine ognuno. Il gioco non venne ulteriormente supportato con altri prodotti e venne accolto con sfavore dal pubblico di giocatori di wargame della SPI, nonostante ciò fu il primo gioco di ruolo a essere basato su una licenza di una proprietà intellettuale.[4]

I retroscena[modifica | modifica wikitesto]

Sulla produzione[modifica | modifica wikitesto]

La dimora degli Ewing
  • La miniserie fu girata interamente a Dallas e nei sobborghi della città durante uno degli inverni più freddi della storia. Sebbene nella zona raramente ci fossero nevicate, nel febbraio di quell'anno una forte tempesta di neve costrinse gli sceneggiatori ad apportare dei cambiamenti alla storia. A causa del grande freddo, Charlene Tilton fu colpita da una fortissima influenza, e i produttori furono quasi costretti a rimaneggiare profondamente il personaggio di Lucy Ewing.
  • Il Cloyce Box Ranch, il vero Southfork Ranch, presso il quale fu girata la miniserie, è andato distrutto durante un incendio. La produzione della serie fu costretta ad abbandonare la location su richiesta del vero proprietario del ranch, stanco soprattutto della grande attenzione dei media locali. La produzione quindi si trasferì al Duncan Acres, dove fu girata tutta la serie. Comunque, dalla miniserie in poi, tutta l'area circostante il Cloyce Box Ranch è diventata una delle zone a maggiore sviluppo urbano.
  • Il Duncan Acres, che fu poi ribattezzato Southfork Ranch, oggi è un polo di attrazione per molti turisti. Si trova a Parker, una periferia a nord di Dallas. Sebbene in un episodio di Dallas fu affermato che il Southfork Ranch fosse di 100.000 acri, il Duncan Acres arrivava a malapena a 100 acri. Inoltre, durante le ultime stagioni della serie, una serie di costruzioni cominciarono a circondare il ranch. Per questo motivo, la produzione fu costretta a girare solo nel retro dell'edificio. Durante le ultime due stagioni, comunque, gli esterni non furono più girati al Duncan Acres, ma in studio dove fu ricostruita parte del ranch. Inoltre, per gli interni non fu mai usato il Duncan Acres, perché gli interni erano troppo modesti per una famiglia agiata come gli Ewing. Al suo posto, fu usata una mansione a Turtle Creek.
  • Fino alla metà della seconda stagione, la serie fu girata interamente a Dallas, al Duncan Acres e al Turtle Creek. Man mano che gli ascolti salivano, la produzione principale fu spostata a Los Angeles, dove furono ricostruiti in studio gli esterni del Duncan Acres e gli interni del Turtle Creek. Per dare comunque maggiore autenticità al telefilm, la produzione si recava a Dallas tutte le estati (intorno a luglio) dove girava, per circa otto settimane, scene che solitamente venivano inserite nella serie nelle puntate di novembre. Lo stesso proprietario del Duncan Acres dava la possibilità di girare nel suo ranch solo nei mesi estivi, per evitare distrazioni ai suoi figli durante i mesi di scuola. Solo le ultime due stagioni vennero girate totalmente in studio (ad eccezione delle scene della morte di April, che vennero girate a Parigi).
  • Uno sciopero del Writers Guild of America nel 1980 creò non pochi problemi alla produzione, soprattutto per quanto riguarda la rivelazione del nome di chi aveva sparato a J.R. A causa di questo sciopero, alcune parti della scena in questione furono girate durante la location annuale al Duncan Acres (per es. l'arrivo di Sue Ellen a Southfork per affrontare Kristen). Mentre la scena in cui Kristen rivela di essere lei la colpevole fu girata al "falso" Southfork molti mesi dopo la location a Dallas, appena qualche settimana prima la sua messa in onda, a novembre. I produttori, inoltre, pensarono di girare anche dei falsi finali del giallo per ingannare la stampa e i curiosi, in cui si davano per colpevoli svariati personaggi, inclusa Miss Ellie.
  • Sebbene il Duncan Acres fosse di modesta grandezza, nel corso della serie, il Southfork Ranch si ingrandiva sempre di più. Così, nel "cliffhanger" della quinta stagione, gli sceneggiatori pensarono bene di far scoppiare un incendio nel ranch per poi poterne ricostruire in studio una versione "allargata", soprattutto per quanto riguardavano gli interni. Così il salotto, la scalinata e il pianerottolo del primo piano furono ampliati, mentre furono creati ex novo una cucina più grande, una sorta di palestra e diverse stanze da letto.

Sulla sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

  • Molti cambiamenti di sceneggiatura furono apportati per la prima stagione grazie alle reazioni del pubblico alla miniserie. Così, l'idea iniziale di fare di Pamela Barnes il personaggio principale della serie fu scartata, quando ci si rese conto che il personaggio di J.R. era molto più intrigante. Anche i personaggi di Sue Ellen e Cliff, nati come personaggi di contorno (tanto da non comparire nei titoli di testa della miniserie), diventarono personaggi-chiave per l'intera storia (la loro relazione fu inserita nel "cliffhanger" alla fine della prima stagione). La produzione si rese ben presto conto del potenziale sia di Linda Gray che del suo personaggio, soprattutto grazie a un episodio in cui la donna viene tenuta in ostaggio e viene obbligata dai suoi rapitori a sfilare in costume da bagno, mentre è in piena crisi isterica.
  • La famiglia Barnes fu ridotta di molto dopo la prima stagione. Così la zia di Pamela e Cliff, Maggie, e loro cugino Jimmy si trasferiscono in Kansas per prendersi cura della cugina di Digger, Rose. Quando Digger - che si scoprirà non essere il padre biologico di Pamela - morirà nel 1980, Maggie farà una breve apparizione nella serie. Jimmy non verrà menzionato più nella serie e si suppone sia morto nel 1984, mentre Maggie morirà nel 1988.

Altri fatti[modifica | modifica wikitesto]

  • La cittadina di Braddock, alla periferia di Dallas, dove alcuni personaggi si recavano spesso (Lucy, durante la prima stagione, studiava alla Braddock High School), in realtà non esiste.
  • Quando iniziò la "mania" del giallo sull'attentato a J.R., Larry Hagman provò a rinegoziare il suo contratto [senza fonte]. I produttori della serie, Leonard Katzman e Phillip Capice, pensarono allora di licenziarlo e usare al suo posto Robert Culp. Hagman dichiarò allora che avrebbe lasciato la serie e sarebbe apparso nel talk show Wogan durante un tour promozionale nel Regno Unito. A quel punto, i produttori si accordarono con l'attore e, oltre a un aumento del cachet, gli diedero anche la possibilità di intervenire sulla sceneggiatura.
  • Alcuni edifici che si intravvedono durante la serie esistono davvero. Per esempio, il quartier generale della Ewing Oil era situato all'interno della Renaissance Tower, che si trova nel centro di Dallas. In seguito, la Ewing Oil fu spostata in un edificio chiamato Fountain Place. La Barnes/Wentworth Oil di Cliff Barnes invece era stata allocata in due edifici chiamati Campbell Centre I & II, in cui negli anni novanta ebbe sede realmente una compagnia petrolifera (la belga Petrofina).
  • Il cappello di J.R., simbolo per eccellenza dell'Americanità del serial, è attualmente conservato presso il Museo Nazionale di Storia Americana Smithsonian.
  • Durante gli anni ottanta, il disegnatore Dick Kulpa creò una serie di fumetti sulle avventure della famiglia Ewing, distribuiti in tutto il mondo (Italia compresa) dal L.A. Times Syndicate.
  • Negli anni ottanta, il governo comunista di Nicolae Ceauşescu in Romania decise di mandare in onda alcuni episodi di Dallas per mostrare alla popolazione la corruzione e la decadenza del capitalismo americano. Al contrario, la mossa seminò discontento all'interno dell'intero sistema comunista, in quanto il pubblico si sentì fortemente attratto da quello stile di vita. Quando, da lì a poco, il governo di Ceauşescu cadde, un uomo d'affari rumeno creò un centro di divertimenti con l'esatta copia del Southfork Ranch per celebrare il ruolo che la serie tv aveva avuto nella caduta del comunismo[5].
  • Nel 1984, James Garon creò "Dallas Quest", un gioco ispirato alla serie tv, pubblicato dalla Datasoft per il Commodore 64. Furono in seguito create anche le versioni per l'Apple IIe, per l'Atari 8-bit e per il TRS-80 Color Computer.

Dallas nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il caso "Chi ha sparato a J.R.?"[modifica | modifica wikitesto]

  • L'episodio più famoso di Dallas, quello con l'attentato alla vita di J.R., fu seguito da un bombardamento mediatico mai visto prima di allora, a partire dal quesito stesso, lanciato dalla CBS per promuovere la stagione del telfilm in cui sarebbe stato svelato il colpevole[6]. Furono così stampate migliaia di magliette con la scritta "Who shot J.R.?" (t.l. "Chi ha sparato a J.R.?") o "I shot J.R.!" ("Ho sparato io a J.R."), che divennero un "must" nell'estate 1980[7].
  • Una sessione del Parlamento Turco fu sospesa per permettere ai suoi legislatori di tornare a casa in tempo per vedere l'episodio in cui veniva svelato il colpevole[8].
  • Nel 1980, Charles Rocket, un attore del Saturday Night Live, perse il suo lavoro con l'accusa di "turpiloquio" (l'attore usò la frase "I'd like to know who the f... did it", in riferimento al famoso quesito).
  • In Willy, il principe di Bel-Air, nell'episodio della quinta stagione Fuga dal set, quando Willy cerca di farsi licenziare da uno show televisivo dando il via a un divertente monologo con molti riferimenti a varie serie tv, dice di essere lui "quello che ha sparato a J.R., oltre allo sceriffo" (in riferimento alla canzone "I Shot the Sheriff").
  • La serie I Simpson ha reso omaggio più volte al giallo per eccellenza di Dallas.
    • Nell'episodio Chi ha sparato al signor Burns? (sesta stagione), il famoso multimiliardario della serie, colpevole di essersi impossessato con l'inganno del petrolio della scuola di Springfield e di aver oscurato il Sole, subisce un attentato alla fine della puntata (il colpevole verrà rivelato nell'episodio seguente e risulterà essere Maggie Simpson).
    • In una scena cancellata dell'episodio Bart contro l'Australia (sesta stagione), un membro della corte si copre le orecchie urlando a gran voce "Non diteci chi ha sparato a J.R.!".
    • Nell'episodio Ho sposato Marge (terza stagione), ambientato nel 1980, Homer indossa una maglietta con la scritta "I shot J.R.!"
    • Nell'episodio Fratello, avresti da darmi due soldi? (terza stagione), in riferimento alla trama della puntata, Homer ricorda quando era seduto sul suo divano a guardare Dallas, ed esattamente l'episodio in cui Kristin rivelava di essere stata lei a sparare a J.R.
  • Nel episodio della 23 stagione la soluzione diecipercento mentre la famiglia è al museo della tv, Homer estrae una pistola che spara per sbaglio e colpisce un cartellone che su cui è rappresentato J.R.
  • Gli sceneggiatori della serie Happy Days, proprio durante i mesi in cui tutti si chiedevano chi avesse sparato a J.R., scrissero un episodio in cui Fonzie rimaneva misteriosamente vittima di un colpo di pistola. Nell'arco della puntata, vennero date tre diverse versioni del caso (ma quella di Roger sembra essere la più veritiera).
  • Nella sit-com irlandese Father Ted, uno degli abitanti di Craggy Island indossa costantemente una t-shirt con la scritta "I shot J.R.!".
  • Nell'episodio Topi d'appartamento della nona stagione di Friends, Chandler si chiede chi ha sparato a J.R. mentre guarda la tv.
  • Nella serie di fantascienza Babylon 5, una razza aliena, i Brakiri, riceve i programmi televisivi dalla Terra (Dallas compreso) molti decenni dopo la loro trasmissione. L'episodio in cui viene rivelato il nome di chi ha sparato a J.R. viene interrotto dal sole che blocca il segnale lasciando la popolazione senza una risposta. Non riuscendo svelare l'arcano - anche quando entreranno in contatto diretto con gli umani - i Brakiri dedicheranno tempo e denaro scrivendo libri e usando altri mezzi di comunicazione per riuscire a risolvere il mistero [senza fonte].
  • Il quinto episodio della serie In Plain Sight richiama il misterioso attentato di J.R. con il titolo Who Shot Jay Arnstein?.
  • In una scena del film Prima o poi me lo sposo (1998), il cognato di Adam Sandler sta guardando la tv ed esclama "Sto guardando Dallas! Penso che J.R. sia morto... Gli hanno sparato!".
  • In una canzone di DMX, "Rob All Night (If I'm Gonna Rob)", il rapper canta «When they say who shot J R it won't be "Dallas"» (t.l. «Quando diranno chi ha sparato a J.R., non sarà "Dallas"»).
  • Nella canzone "I Don't Care", il rapper Redman dice: «Who shot JR? I did! right in his melon...» (t.l. «Chi ha sparato a J.R.? Sono stato io! Proprio alla testa...»).
  • In uno dei fumetti di Lilformers (n. 125 del 1º dicembre 2008), un Robin in versione Skrull chiede a Batman: "I... shot J.R:?" (t.l. "Ho sparato a J.R.?"). Batman risponde: "Are you even old enough to get that reference? (t.l. "Sei almeno abbastanza vecchio per questa citazione?").
  • L'episodio finale della seconda stagione di Heroes termina con il quesito "Chi ha sparato a Nathan Petrelli?", che la NBC ha adottato nella sua campagna di lancio per la terza stagione della serie.

Altri riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • In una puntata della sitcom Hope & Faith del 2004, nell'episodio Come eravamo, Faith dice ad Hope devi aiutarmi a restituire il cappello a J.R.!.
  • Una puntata di America's Got Talent del 2007, in cui lo show si trasferisce nella città texana per i provini, inizia con il tema musicale della serie tv e introduce i tre giudici come i protagonisti di un serial televisivo alla Dallas.
  • Il terzo episodio della seconda stagione de I Griffin, La fine del mondo, contraddice qualunque episodio della serie e quindi è considerato non canonico. La spiegazione viene data alla fine della puntata da Pamela Ewing e Bobby Ewing (interpretati dagli attori originari). La donna si sveglia, trova Bobby sotto la doccia e gli racconta di aver sognato l'episodio più strano de I Griffin. A quel punto, un interdetto Bobby le chiede "Chi sono i Griffin?" e, girandosi verso la telecamera, rompe la Quarta parete.
  • Nel film italiano di Pierfrancesco Pingitore Gole ruggenti (1992), la figlia di Pippo Franco ha un pupazzo che chiama J.R., inoltre il pupazzo porta anche il cappello di J.R.
  • La serie viene menzionata in un verso della canzone "The Message" di Grandmaster Flash and the Furious Five: «My brother's doing bad, stole my mother's TV / Says she watches too much / It's just not healthy / "All My Children" in the daytime, "Dallas" at night» (t.l. «Mio fratello si sta comportando male, ha rubato la tv alla mamma / Dice che ne guarda troppa / Non è salutare / "La valle dei pini" di giorno, "Dallas" di notte»).
  • La serie viene citata, insieme ad una famossissima telenovela, in un verso della canzone "Un'altra vita" di Franco Battiato: "Su divani, abbandonati a telecomandi in mano / storie di sottofondo / Dallas e i Ricchi Piangono" (1986).
  • Nella canzone "The Day Before You Came", gli ABBA raccontano la vita incolore di una donna qualunque il giorno prima dell'incontro con il nuovo partner. Tra i tanti versi, troviamo anche i seguenti: «I must have had my dinner watching something on TV / There's not a single episode of "Dallas" that I didn't see» (t.l. «Devo aver cenato guardando qualcosa in tv / Non c'è un episodio di "Dallas" che non ho visto»).
  • Nella puntata d'apertura del Saturday Night Live della stagione 1986/87, Madonna lesse una dichiarazione della NBC in cui si dichiarava che la precedente stagione dello show era stato «tutto un sogno, un orribile, orribile sogno» (in riferimento al fatto che lo show era stato un insuccesso).
  • La serie comica Reno 911! fa spesso riferimento a Dallas attraverso un personaggio che, solitamente a fine stagione, sogna eventi accaduti negli episodi precedenti.
  • Nella sit-com inglese The Young Ones (1982-1984), l'episodio Time inizia con una parodia dei titoli di testa di Dallas. Uno dei personaggi, Neil, interpreta E.T., una versione hippy di J.R., che affida le sue finanze ai "Fratelli della Soil Commune".
  • Nell'episodio Zio Paperone e il petrolio scomparso della serie DuckTales, Zio Paperone incontra un cowboy che si chiama J.R. Mooing, evidente parodia di J.R. Ewing.
  • Nelle ultime due stagioni della sit-com The Drew Carey Show, i titoli di apertura rendono omaggio a quelli di Dallas, con riferimenti però a Cleveland (città in cui è ambientata la sit-com).
  • Nella serie South Park, la preside ("principal" in inglese) della scuola elementare della cittadina omonima si chiama Victoria. Sulla porta del suo ufficio, si legge quindi Principal Victoria.
  • Un episodio della serie Strepitose Parkers è una parodia di Dallas e Dynasty.
  • Anche la sit-com I Jefferson ha fatto la parodia di Dallas, grazie a un copione scritto da Florence. Secondo questo copione, George interpreta G.R. Jenkins, Louise interpreta Lou Weezy Jenkins, Helen è Ellen Wallis, Tom è Tim Wallis, Lionel interpreta Leon Jenkins e Jenny è Jannice Wallis Jenkins. C'è anche una scena in cui sparano a G.R., ma l'uomo finge di essere in coma per scoprire il colpevole, e cioè Flossie, interpretata da Florence.
  • L'episodio finale di Bravo Dick! (Newhart) (1982-1990) rivela che tutta la serie è stato un sogno di Bob Hartley, il personaggio interpretato da Bob Newhart nella sit-com The Bob Newhart Show (1972-1978).
  • Il video della canzone "The Ultimate Sin" (1986) di Ozzy Osbourne è vagamente ispirata al telefilm. In esso, Ozzy interpreta J.R. Ewing e la sua compagnia si chiama "Ozzy Oil".
  • Bill Haverchuck, uno dei protagonisti della serie Freaks and Geeks, afferma di guardare Dallas in molteplici episodi. Il telefilm ha un ruolo preponderante nel 14º episodio, "Dead Dogs and Gym Teachers".
  • Nell'ultimo episodio della quarta stagione di That '70s Show, Love, Wisconsin Style, Eric (Topher Grace) vede Donna (Laura Prepon) ubriaca e riferisce agli amici che "sembrava come la Sue Ellen di Dallas".
  • Nella canzone "Live Television" (1992), il cantante senegalese Youssou N'Dour dice che durante ad una visita ad un suo amico, viene lasciato da solo in salotto, mentre il suo amico e la sua famiglia si chiudono in una stanza a guardare Dallas.
  • Un nuovo arrangiamento del tema musicale di Dallas è stato usato per un cortometraggio sulla candidatura alla Vice-Presidenza degli Stati Uniti da parte di Sarah Palin. È stato anche usato durante la Convention dei Repubblicani nel settembre del 2008.
  • Nel film Il tassinaro di e con Alberto Sordi (1983) il figlio del protagonista guarda in continuazione il telefilm ossessionando il padre, il quale, trasportando sul suo taxi due turisti americani, chiede loro polemicamente se "Noi italiani ve imponemo a voi forse una trasmissione in televisione de nome Valmontone, Portogruaro, Gallarate... perché voi ce dovete rompe li cojoni con 'sto Dallas?".
  • Al torneo del grande slam di tennis Roland Garros 2011 durante un servizio che raccoglie le gag più divertenti scovate tra i tennisti e pubblico, spicca la sigla di Dallas che fa da sfondo a due spettatori vestiti da texano lui e da "ranch woman" lei (JR e Sue Ellen).
  • Nella canzone del 2013 Pronti, partenza, via! del rapper italiano Fabri Fibra, il cantante cita la serie Dallas.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

I premi si intendono solo ed esclusivamente alla serie non agli interpreti o ad altre categorie.

Golden Globe[modifica | modifica wikitesto]

Nomination:

  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1980)
  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1981)
  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1982)
  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1983)
  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1984)

Emmy Awards[modifica | modifica wikitesto]

Nomination:

  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1980)
  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1981)

Telegatto[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

  • Miglior telefilm straniero, per Dallas (1984)
  • Miglior telefilm straniero, per Dallas (1985)
  • Miglior telefilm straniero, per Dallas (1986)
  • Miglior telefilm straniero, per Dallas (1987)
  • Miglior telefilm cult, per Dallas (1996)

People's Choice Awards[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1980)
  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1981)
  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1982)
  • Miglior serie drammatica, per Dallas (1987)

Soap Opera Digest Awards[modifica | modifica wikitesto]

Nomination:

  • Miglior soap-opera, per Dallas (1986)
  • Miglior soap-opera, per Dallas (1988)
  • Miglior soap-opera, per Dallas (1989)
  • Miglior soap-opera, per Dallas (1990)
  • Miglior soap-opera, per Dallas (1991)
  • Miglior soap-opera, per Dallas (1992)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riportato da Wesley Hyatt in Television's Top 100?, 2012, pp. 169. ISBN 978-0-7864-4891-3.
  2. ^ Riportato in Facts on File 1980 Yearbook, 2012, p. 905.
  3. ^ Anna Tortora, "Good Morning Dallas", Satellite n. 226, ottobre 2008.
  4. ^ (EN) Lawrence Schick, Heroic Worlds: A History and Guide to Role-Playing Games, New York, Prometheus Books, 1991, p. 262, ISBN 978-0-87975-653-6.
  5. ^ (EN) Nick Gillespie and Matt Welch, "How Dallas Won the Cold War", The Washington Post del 27 aprile 2008. URL consultato il 17 giugno 2014.
  6. ^ (EN) Richard Corliss, "The "Dallas" shot that was heard round the world", Los Angeles Times del 23 novembre 1990.
  7. ^ (EN) Jerry Buck, "J. R. Fever': Cooling Off?", The Boston Globe del 23 settembre 1980.
  8. ^ Riportato da Matthew Rettenmund in Totally Awesome 80s: A Lexicon of the Music, Videos, Movies, TV, St. Martin's Press, October 1996, pp. 143, ISBN 978-0-312-14436-4

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei serial televisivi trasmessi in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
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