Dale Earnhardt Jr.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Dale Earnhardt Jr)
Dale Earnhardt Jr.
Dale Earnhardt Jr 2008 Cropped.jpg
Dati biografici
Nome Ralph Dale Earnhardt Jr.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria NASCAR
 

Ralph Dale Earnhardt Jr., meglio noto come Dale Earnhardt Jr. (Kannapolis, 10 ottobre 1974), è un pilota automobilistico statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Secondogenito della leggenda NASCAR Dale Earnhardt (il primo è Kerry, ex pilota), attualmente corre nel campionato Sprint Cup Series nel team Hendrick Motorsports guidando la Chevrolet numero 88 sponsorizzata dalla bevanda energetica AMP Energy (di cui esistono numerose varianti, come AMP Energy Juice e AMP Energy Sugarfree), da Mountain Dew e dalla National Guard. È diventato tuttavia celebre per aver guidato la Chevrolet rossa numero 8 sponsorizzata Budweiser per il team di suo padre, Dale Earnhardt Inc. Quando si trasferì al team Hendrick Motorsports all'inizio del 2008, ci fu una controversia riguardo al numero da apporre sulla sua vettura, poiché il suo desiderio di mantenere il numero 8 pur cambiando scuderia era in contrasto con l'idea della matrigna Teresa (allora manager del team Dale Earnhardt Inc.), che voleva mantenere il numero 8 all'interno della propria squadra. Alla fine, Dale Jr. adottò il numero 88, cioè il numero 8 ripetuto due volte.

Pilota di terza generazione (suo padre Dale Sr. e suo nonno Ralph corsero in NASCAR prima di lui), nella sua carriera si è fatto notare prevalentemente nel campionato Busch Series (attuale Nationwide Series) in cui vinse due titoli assoluti tra il 1998 e il 1999. Ha inoltre vinto la Daytona 500 nel 2004 e nel 2014. Attualmente possiede anche un suo team, JR Motorsports, che corre nella Nationwide Series, per il quale Dale Jr. stesso corre sovente a bordo dell'auto numero 5 o in altri casi della numero 88. Il team è diventato celebre a inizio 2010, quando venne assunta la stella della IndyCar Danica Patrick, la quale nel 2011 ha siglato il miglior risultato mai ottenuto da una donna nell'intera lega NASCAR: arrivò infatti quarta nella gara svoltasi in Texas il 5 marzo.

Ha lavorato anche come doppiatore nel film Cars - Motori ruggenti del 2006 dando la voce a Junior, e in italiano è doppiato da Giuliano Bonetto.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Junior è stato il primo, e finora unico, pilota di terza generazione a vincere un titolo in NASCAR: ha infatti vinto due campionati Busch Series nel 1998 e nel 1999.
  • Quando non corre, Dale Jr. adora seguire il football NCAA e la Formula Uno.
  • È inoltre un grande appassionato di videogame: oltre ad essere stato uno dei piloti NASCAR ad aver avuto l'onore di provare in esclusiva per Papyrus il loro gioco NASCAR Racing 2003 Season, quando può adora giocare online.
  • Recentemente ha dichiarato che un suo sogno, una volta conclusa la sua carriera di pilota, sarebbe possedere e gestire un resort dall'atmosfera western.
  • Dale Jr. è sempre stato molto affezionato al padre: il suo sito ufficiale ha infatti diverse pagine dedicate al compianto Dale Sr., una delle quali contiene un articolo scritto proprio da Junior e pubblicato su NASCAR.com il 18 ottobre 2000, intitolato "Through the eyes of a son" ("Attraverso gli occhi di un figlio"), in cui racconta il rapporto che ha avuto con il suo vecchio, dentro e fuori dalle piste, descrivendolo come "un uomo inossidabile, un grande lavoratore dal carattere di ferro."
  • Curiosamente, si potrebbe definire Dale Earnhardt Jr. come "l'uomo della prima volta". Infatti, è stato il primo esordiente a vincere la Winston All-Star Race (nel 2000), è stato il primo pilota a vincere a Daytona dopo la morte di suo padre nella Daytona 500 (la gara in questione fu la Pepsi 400 del 2001), è stato il primo vincitore di una gara ufficiale dall'introduzione della Chase for the Cup (la Daytona 500 del 2004), ha vinto il primo Budweiser Shootout in cui correvano le Car of Tomorrow nella Sprint Cup (nel 2008), e infine ha vinto la Subway Jalapeno 250 del 2010 nella Nationwide Series, una vittoria particolare non solo perché la sua auto usava una livrea ispirata alla vettura di suo padre, ma soprattutto perché è stata la prima gara in cui le Car of Tomorrow correvano nella Nationwide Series.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]