Dalbergia melanoxylon

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Dalbergia melanoxylon
Immagine di Dalbergia melanoxylon mancante
Stato di conservazione
Status iucn2.3 NT it.svg
Basso rischio (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Genere Dalbergia
Specie D. melanoxylon
Nomenclatura binomiale
Dalbergia melanoxylon
Guill. & Perr.

Dalbergia melanoxylon Guill. & Perr. è un albero appartenente alla famiglia delle Fabaceae, diffuso nell'Africa subsahariana.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

La specie è presente in numerosi paesi dell'Africa subsahariana tra cui Angola, Botswana, Burkina Faso, Camerun, Ciad, Congo, Costa d'avorio, Etiopia, Kenya, Malawi, Mali, Mozambico, Namibia, Nigeria, Senegal, Sudafrica, Sudan, Tanzania, Uganda, Zambia e Zimbabwe.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il tronco può raggiungere i 15 metri di altezza. I fiori sono bianchi e i frutti contengono uno o due semi.

Usi[modifica | modifica sorgente]

Il legno, di colore dal rosso scuro al nero, viene utilizzato largamente nella costruzione di strumenti musicali per via della sua durezza, della superficie liscia e dell'elevata resistenza all'umidità. I portoghesi furono i primi a usarlo per costruire strumenti musicali a fiato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) World Conservation Monitoring Centre 1998, Dalbergia melanoxylon in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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