Dalatiidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Dalatiidae
Somniosus microcephalus.jpg
Somniosus microcephalus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Chondrichthyes
Sottoclasse Elasmobranchii
Ordine Squaliformes
Famiglia Dalatiidae Gray, 1851
Sottofamiglie

La famiglia di squali Dalatiidae Gray, 1851 appartiene all'ordine Squaliformes.

Areale[modifica | modifica sorgente]

Esemplari di questa famiglia si trovano in tutti i mari del globo, sdll'Artide all'Antartide, nell'Emisfero Boreale ed in quello Australe, in acque costiere ed oceaniche[1].

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Le dimensioni possono variare parecchio da una specie all'altra; i due estremi di lunghezza sono raggiunti in età adulta dal minuscolo squalo lanterna (Etmopterus perryi) (17 cm) e dal grande Somniosus microcephalus (7.1 m)[1]. Tutte le specie della famiglia, fatta eccezione per il Somniosus pacificus sono dotate di organi per la bioluminescenza. Questi organi, detti fotofori, si trovano principalmente sulla parte inferiore dell'animale e spesso hanno la forma di piccoli punti di colore scuro. Gli Etmopterinae hanno sviluppato spine sulle pinne dorsali, e su quella caudale, dove si nota una tacca subterminale. I loro denti hanno delle prominenti cuspidi centrali affiancate da una o due cuspidi più piccole[2]. Gli Oxynotinae hanno invece un corpo allungato e schiacciato, a pianta triangolare. Hanno due pinne dorsali molto alte, ognuna con una spina[3]. I Somniosinae sono caratterizzati da pinne dorsali prive di spine. La prima delle due si sviluppa di fronte alla pinna pelvica, ma molto più vicina alle pinne pettorali. I Dalatiinae infine sono privi di spine sulle pinne dorsali, e la prima delle due nasce nella stessa posizione di quella dei Somniosinae[3].

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Alcuni tassonomi inseriscono in questa famiglia anche i generi Centrophorus, Cirrhigaleus e Deania, ma FishBase li pone nelle famiglie Centrophoridae (per quanto riguarda Centrophorus e Deania) e Squalidae (per i Cirrhigaleus)[1].



Secondo altre classificazioni, inclusa quella di FishBase[4], esistono altre tre sottofamiglie, che normalmente sono invece considerate famiglie a sé stanti (Etmopteridae, Oxynotidae, and Somniosidae).


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Dalatiidae su FishBase. URL consultato il 14-04-2009.
  2. ^ Ebert, D.A. 2003 Sharks, rays and chimaeras of California. California Natural History Guides No. 71. University of California Press. 284 p.
  3. ^ a b Wheeler, A. 1977 Das grosse Buch der Fische. Eugen Ulmer GmbH & Co. Stuttgart. 356 p.
  4. ^ Squaliformes su FishBase. URL consultato il 14-04-2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci