Da coniglio a erede

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Da coniglio a erede
FromHareToHeir.jpg
Titolo originale From Hare to Heir
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1960
Durata 6 min : 31 s
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere animazione, commedia
Regia Friz Freleng
Sceneggiatura Friz Freleng
Casa di produzione Warner Bros.
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Animatori Gerry Chiniquy, Arthur Davis, Virgil Ross
Musiche Milt Franklyn
Doppiatori originali

Mel Blanc: Bugs Bunny / Sam, duca di Yosemite

Doppiatori italiani

Da coniglio a erede (From Hare to Heir) è un film del 1960 diretto da Friz Freleng. È un cortometraggio animato della serie Merrie Melodies, prodotto dalla Warner Bros. e uscito negli Stati Uniti il 3 settembre 1960. Il film ha come protagonisti Bugs Bunny e Yosemite Sam nel ruolo di Sam, duca di Yosemite nel castello di Bedlam. Il cortometraggio appare come spezzone nel film Daffy Duck e l'isola fantastica del 1983.

È il primo di tre cartoni di Bugs Bunny che Friz Freleng ha sia scritto che diretto, gli altri sono Il coniglio sul tetto che scotta (1960) e Devil's Feud Cake (1963).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il cartone si svolge nel castello di Bedlam, nel 17° secolo in Inghilterra. Sam, duca di Yosemite scopre dal suo servo dal grosso naso che suo zio, il re, ha deciso di tagliare la sua indennità. Sam punisce il servo per non aver fatto quadrare i bilanci, impartendogli la pena del naso-nel-libro (ovvero sbattere il libro in mezzo al grosso naso del servo). Sam è alla disperata ricerca di denaro. Bugs Bunny arriva alla sua porta, dicendo che avrebbe offerto un milione di sterline ad una persona d'indole mite. Ogni qualvolta che Sam perderà la calma, verrà detratta una parte del milione di dollari, a discrezione di ciò che Bugs riterrà giusto ("In poche parole, ogni volta che perderà le staffe, perderà un pezzo di torta. È chiaro?" ). Sam accoglie Bugs in casa sua, ansioso di ricevere un milione di sterline.

Bugs interpreta il ruolo di un ospite fastidioso, presumibilmente per testare il limite di sopportazione di Sam. Ciò naturalmente provoca il duca a perdere la calma e perdere più soldi. Bugs disturba Sam diverse volte durante la cena, chiedendogli di procurargli il sale, il pepe e le olive. Ogni volta che viene chiesto qualcosa, Sam perde le staffe e insulta il coniglio. Ogni volta che Sam perde la calma, perde pure i soldi. Ciò lo altera ancora di più, facendogli perdere la calma più e più volte.

Quella notte, Bugs continua a provocare Sam suonando il pianoforte mentre lui sta cercando di dormire. Sam gli urla di smettere. Bugs si offende e detrae altri soldi, costringendo Sam a scusarsi e a chiedergli di suonare la Ninna nanna di Brahms. Bugs diventa poi un uomo-banda e disturba Sam ancora di più, e il duca finge di credere che gli piace.

La mattina successiva, Bugs è in bagno, quando Sam bussa alla porta e gli ordina di uscire. Bugs apre rapidamente e accidentalmente spacca Sam tra la porta e il muro (Bugs stranamente non detrae alcuna parte del denaro di Sam questa volta, presumibilmente perché non lo ha visto o perché pensava fosse qualcun altro). Quando Sam gli grida un'altra volta di uscire, Bugs detrae ancora più soldi. Già furioso, Sam martella la testa sul pianoforte, e Bugs sbuca brevemente dalla porta esclamando che il motivetto gli piace. Rendendosi conto che non ha intenzione di perdere altri soldi, Sam pensa a un'idea per uccidere Bugs - un'idea che ha in programma di fare apparire come un incidente.

Ogni tentativo di uccidere Bugs si ritorce contro Sam, facendolo nella sua stessa trappola. In primo luogo, Sam fa un buco nel pavimento fuori della porta del bagno on una sega e lo copre con un tappetino, con l'intenzione di far uscire Bugs e farlo cadere giù. Quando Sam chiede a Bugs di venire fuori dicendogli che qualcuno vuole vederlo, questi risponde che sarebbe stato in bagno tutto il giorno. Questo fa impazzire Sam, che spinge Bugs di forza fuori dal bagno, solo che per sbaglio è lui a cadere attraverso il foro destinato al coniglio e a finire nel fiume sottostante il castello. Quando torna Sam e Bugs gli dice che ha finito di stare in bagno, Sam si precipita verso di lui per strangolarlo, ma cade nuovamente attraverso il foro e finisce per la seconda volta nel fiume.

Più tardi, Bugs si arrampica lunga l'immensa scalinata del castello ("Scalare le Alpi è uno scherzo in confronto a questa scala"). In cima, Sam, nascosto dentro un'armatura, cerca di tagliare la testa a Bugs con un'ascia a doppia lama, ma Bugs lo evita e lo fa cadere giù per le scale. Mentre cade, Sam continua a sbraitare e a insultare Bugs, che continua ininterrottamente a detrarre ulteriore denaro dalla lista.

Infine, il giorno dopo, Sam ottiene il controllo del suo carattere. Egli cerca di dimostrarlo a Bugs, facendosi maltrattare fisicamente da tre suoi servi: uno lo prende a calci (il servo dal grande naso di cui prima), uno gli getta una torta in faccia e un altro lo colpisce con un mattarello (presumibilmente una punizione per le sue azioni). Bugs guarda la telecamera e dice: "Non ho il coraggio di dirgli che non gli è rimasto manco uno scellino", e il cartone finisce.

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Il cortometraggio è incluso nel DVD Looney Tunes Superstars: Bugs Bunny - Un coniglio eccezionale, in versione widescreen.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]