DOSBox

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DOSBox
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La shell di DOSBox
La shell di DOSBox
Sviluppatore Peter Veenstra
Ultima versione DOSBox 0.74 (12 maggio 2010; 4 anni fa)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio C
C++
Genere Emulatore
Licenza GNU General Public License
(Licenza libera)
Sito web http://www.dosbox.com/

DOSBox è un emulatore che simula il sistema operativo MS-DOS su un PC con architettura x86, al fine di consentire l'utilizzo di applicazioni DOS su sistemi operativi moderni, anche non IBM PC compatibili, come ad esempio Macintosh.

La prima versione è datata 22 luglio 2002.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

DOSBox è un completo emulatore di CPU, e non un semplice compatibility layer come DOSEMU, wine, le librerie VDM di Windows o OS/2: è quindi indipendente rispetto alla CPU che lo esegue. DOSBox non necessita infatti né di una CPU 286/386 né di una copia di MS-DOS, e supporta programmi che lavorano in modalità reale o modalità protetta.

È dotato di una interfaccia a riga di comando, e può essere configurato tramite opportune modifiche ad un file di testo o grazie ad un front end. All'apertura DOSBox si presenta con un prompt a riga di comando molto simile a quella del DOS. Sono implementati solo alcuni dei comandi, ma sufficienti per lanciare un programma.

Supporta anche la possibilità di utilizzare files immagine di floppy disk di giochi originariamente concepiti per essere lanciati senza il supporto di un sistema operativo particolare.

Configurazione[modifica | modifica wikitesto]

Le impostazioni di configurazione del programma sono contenute nel file dosbox-0.74.conf che si trova:

  • in windows nella directory dell'utente, sita nel percorso:
C:\Documents and Settings\nomeutente\Impostazioni locali\Dati applicazioni\DOSBox
  • in linux nel file nascosto .dosbox-0.74.conf situato a sua volta nella directory nascosta .dosbox nella home directory dell'utente.

All'interno del file di configurazione, sotto il campo [autoexec] possono essere inseriti i comandi che dosbox eseguirà all'avvio, ad esempio impostazioni della tastiera, montaggio delle directories, ecc.

Hardware emulato[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista tecnico, riesce ad emulare le seguenti componenti hardware:

Piattaforme supportate[modifica | modifica wikitesto]

DOSBox è software libero, ed è disponibile per le console portatili GP2X e PlayStation Portable nonché per diversi sistemi operativi:

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

DOSBox è stato incluso in diverse riedizioni di videogiochi per DOS distribuiti digitalmente su Steam oppure GOG.com. La id software lo ha incluso nelle versioni scaricabili da Steam di Wolfenstein 3D e Commander Keen; la casa texana è stata al centro di una piccola polemica dato che non ha rispettato (a causa di una apparente svista) i termini della licenza GNU GPL,[2] aggiunta solo in un secondo momento.[3]

Altre aziende che lo hanno utilizzato sono Activision Blizzard, per alcuni titoli della Sierra Entertainment, e 2K Games per la serie strategica X-COM.[4] Anche diversi titoli commercializzati da GOG.com utilizzano DOSBox,[5][6] mentre Bethesda Softworks lo raccomanda per i primi due capitoli della serie The Elder Scrolls, liberamente scaricabili dal loro sito ufficiale: Arena e Daggerfall.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Project of the Month, May 2009, SourceForge. URL consultato il 29 settembre 2009.
  2. ^ Are id Software and Valve Thieves?, Softpedia, 6 agosto 2007. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  3. ^ Purchese, Rob, id sorts GPL Steam issue, Eurogamer, 7 agosto 2007. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  4. ^ Bergman, Jason, Comments-morning discussion, Shacknews, 4 settembre 2008. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  5. ^ GOG games that use DOSBox
  6. ^ Our Thanks, GOG.com. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  7. ^ The Elder Scrolls Downloads, Bethesda Softworks. URL consultato il 12 luglio 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]