DJ Spooky

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DJ Spooky
DJ Spooky durante un DJ set nel 2003
DJ Spooky durante un DJ set nel 2003
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Musica elettronica
Jazz
Trip hop
Rap
Periodo di attività 1996 – in attività
Etichetta Asphodel
Sito web

Paul D. Miller[1], meglio noto come DJ Spooky (il suo nome d'arte completo sarebbe DJ Spooky, That Subliminal Kid)[2] (Washington D.C., 6 settembre 1970), è un musicista e disc jockey statunitense. Oltre ad essere il musicista di hip hop sperimentale e strumentale più noto, viene spesso citato come uno dei maggiori esponenti dello stile illbient, che unisce ambient, hip hop astratto, e atmosfere "urbane".[2][3][4][5]

Dopo essersi laureato in letteratura francese e filosofia, ed aver lavorato come disc jockey, si trasferì a New York dove fondò la corrente musicale Soundlab (presto divenuta nota come "movimento illbient"), che comprendeva, fra gli altri, i We, Byzar, e Sub Dub.[5] Miller avviò una carriera solista durante la metà degli anni novanta con alcuni EP e l'album Songs of a Dead Dreamer (1996).[2][5]

Parallelamente a quella di musicista, Miller ha intrapreso l'attività di scrittore per testate giornalistiche specializzate in musica,[5] ed è stato autore di opere d'arte audiovisive quali Rebirth of a Nation, una revisione del film Nascita di una nazione di David Wark Griffith.[4][6]

Spesso ispirata a complesse teorie artistiche,[1] la musica di Miller risente inoltre l'influenza di compositori d'avanguardia del passato (John Cage, Karlheinz Stockhausen, Olly Wilson, Gertrude Stein, Philip Glass e molti altri),[3] dell'old school rap (Grandmaster Flash e Kool Herc),[5] del manifesto futurista l'arte dei rumori , dei gamelan, e della "Musique d'ameublement" di Erik Satie.[2] Secondo quanto dichiarò, si ispiró, inoltre, ad un'esperienza vissuta in prima persona: assunse una quantità eccessiva di LSD durante un DJ set. Descrivendo quella vicenda dichiarò:[2]

« Iniziai a sentirmi molto instabile, e stavo sentendo il basso in un modo che non mi era mai capitato prima. La qualità avvincente della musica in acido fu una rivelazione. »

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Necropolis (con artisti vari) (1996)
  • Songs of a Dead Dreamer (1996)
  • Synthetic Fury EP (1998)
  • Haunted Breaks Volumes I and II (1998)
  • Riddim Warfare(1998)
  • Under the Influence (2001)
  • Songs of a Dead Dreamer (2002)
  • Modern Mantra (2002)
  • Optometry (2002)
  • Riddim Clash (con Twilight Circus Dub Sound System) (2004)
  • Drums of Death (con Dave Lombardo) (2005)
  • The Secret Song (2009)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Kenneth Gloag, Postmodernism in Music, Cambridge University Press, 2012, p. 156.
  2. ^ a b c d e Simon Reynolds, Energy Flash: A Journey Through Rave Music and Dance Culture, Faber & Faber, 2013, [1].
  3. ^ a b Thom Holmes, Electronic and Experimental Music: Technology, Music, and Culture, Routledge, 2008, p. 425.
  4. ^ a b Larry Crane, Tape Op: The Book about Creative Music Recording, Volume 2, Tape Op, 2010, p. 214.
  5. ^ a b c d e DJ Spooky - AllMusic Biography. URL consultato il 9 novembre 2013.
  6. ^ Claudia Attimonelli, Techno: ritmi afrofuturisti, Meltemi editore, 2008, p. 179.

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