Cymodocea nodosa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cymodocea nodosa
Cymodocea.JPG
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Alismatales
Famiglia Cymodoceaceae
Genere Cymodocea
Specie C. nodosa
Nomenclatura binomiale
Cymodocea nodosa
(Ucria) Asch.
Sinonimi

Cymodocea aequorea K.D.Koenig
Cymodocea major (Willd.) Grande
Cymodocea preauxiana Webb & Berthel.
Cymodocea webbiana A.Juss.
Kernera nodosa (Ucria) Schult. & Schult.f.
Phucagrostis major Theophr. ex Cavolini
Phucagrostis major Willd.
Phucagrostis nodosa (Ucria) Kuntze
Zostera mediterranea DC.
Zostera nodosa Ucria
Zostera serrulata Targ.Tozz.

rizoma di C. nodosa

La Cimodocea (Cymodocea nodosa (Ucria) Asch.) è una pianta acquatica spermatofita della famiglia Cymodoceaceae.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È una pianta acquatica marina dioica, con un fusto eretto di piccole dimensioni, che presenta da 2 a 5 foglie nastriformi di colore verde più scuro di quelle di Zostera, larghe 3-4 mm e lunghe sino a 40 cm, con margine seghettato soprattutto verso l'apice. Ha un robusto rizoma che si sviluppa solo in senso parallelo al fondo del mare, con radici inserite ad ogni internodo, molto ramificate.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È diffusa nel mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico nordorientale tra il golfo di Guascogna e il Senegal. Vive su fondali sabbiosi o fangosi ben illuminati e calmi, da 5 a 20 m di profondità, può colonizzare la matte morta di Posidonia oceanica. Forma prati estesi, anche se molto meno fitti delle praterie di Posidonia, e crea ambienti di notevole interesse biologico. Spesso rinvenibile nei fondali delle lagune, in associazione a Zostera spp., che la sostituisce quando la salinità scende troppo.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Avviene per il 90% in modo asessuale per stoloni e solo nel centro dei prati si hanno piante fiorite. La fioritura avviene in primavera, i frutti sono acheni disposti a coppie e molto compressi lateralmente.

Ecologia[modifica | modifica sorgente]

È una tipica specie pioniera che con il suo insediamento "prepara" il substrato ad altre piante più esigenti come la posidonia. Può tollerare l'anossia e la presenza di Idrogeno solforato nel suolo. Le sue foglie ospitano una comunità epifita ricca quasi quanto quella della Posidonia. Tra le sue foglie si riproducono molte specie di pesci.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Cymodocea nodosa in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mojetta A., Ghisotti A, Flora e Fauna del Mediterraneo, Mondadori, 2003. ISBN 88-04-38574-X.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica