Cyclotosaurus

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Cyclotosaurus
CyclotosaurusDB2.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Amphibia
Ordine Temnospondyli
Famiglia Mastodonsauridae
Genere Cyclotosaurus

Il ciclotosauro (gen. Cyclotosaurus) è un anfibio estinto, vissuto nel Triassico superiore (circa 215 milioni di anni fa). I suoi resti fossili sono stati rinvenuti in Europa.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Di grandi dimensioni (poteva raggiungere i tre metri di lunghezza), il ciclotosauro era un grande predone semiacquatico, caratterizzato da una grande testa di forma vagamente triangolare, dotata di una fitta serie di denti aguzzi. Il cranio e il corpo erano piuttosto appiattiti; un adattamento, questo, necessario a un animale che passava la maggior parte del tempo immerso appena sotto la superficie dell’acqua, praticamente invisibile.

Paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

Il ciclotosauro si cibava di pesci e di altre prede più grandi, che probabilmente venivano attaccate grazie ad agguati fulminei, in un modo molto simile a quello degli odierni coccodrilli.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

cranio di Cyclotosaurus robustus

Il ciclotosauro appartiene a quel grande gruppo di anfibi noti come temnospondili, che dominarono fiumi e laghi tra il Carbonifero e il Triassico. Gli esemplari meglio conservati di ciclotosauro sono stati rinvenuti in Germania. Tra le varie specie, la più nota è Cyclotosaurus robustus. Altri anfibi di dimensioni notevoli, contemporanei del ciclotosauro, sono Trematosaurus e Mastodonsaurus.

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