Cycling Hall of Fame

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La Cycling Hall of Fame è nata per celebrare e preservare il valore delle corse ciclistiche e degli atleti.

I membri vengono scelti sulla base dei risultati ottenuti in corse storiche del ciclismo internazionale selezionate per poter paragonare corridori di epoche diverse.

Ammissione[modifica | modifica wikitesto]

Per poter entrare nella Cycling Hall of Fame un ciclista deve raggiungere determinati risultati:

vincere una delle cinque classiche monumento (ad eccezione della Parigi-Roubaix per la quale basta salire sul podio);
piazzarsi nei primi tre al Campionato del mondo (solamente la corsa in linea professionisti);
piazzarsi nei primi tre ai Giochi olimpici (solamente la corsa in linea, a partire dall'edizione 1996 aperta ai professionisti)[1];
piazzarsi nei primi tre in un Grande Giro;
vincere la classifica a punti in un Grande Giro;
vincere la classifica dei gran premi della montagna in un Grande Giro.

Tutti i risultati utili vengono progressivamente sommati nel corso della carriera di un corridore. In base ai punteggi ottenuti un atleta può rientrare in una o più classifiche della Hall of Fame. La classifica più prestigiosa è la Combinata che tiene conto dei risultati di tutte le competizioni del calendario.

Punteggio[modifica | modifica wikitesto]

Le gare del calendario assegnano punteggi diversi in base all'importanza e al prestigio a livello mondiale.[1]

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

Milano-Sanremo: 420 punti al primo classificato;
Giro delle Fiandre: 420 punti al primo classificato;
Parigi-Roubaix: 540 punti al primo classificato, 180 al secondo e 135 al terzo;
Liegi-Bastogne-Liegi: 420 punti al primo classificato;
Giro di Lombardia: 330 punti al primo classificato.

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Giro d'Italia: 810 punti al primo classificato, 270 al secondo, 210 al terzo, 105 per le classifiche a punti e gran premi della montagna;
Tour de France: 1800 punti al primo classificato, 600 al secondo, 450 al terzo, 220 per le classifiche a punti e gran premi della montagna;
Vuelta di Spagna: 720 punti al primo classificato, 240 al secondo, 180 al terzo, 90 per le classifiche a punti e gran premi della montagna.

Campionati del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Corsa in linea professionisti: 540 punti al primo classificato, 180 al secondo, 135 al terzo.

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Corsa in linea: 540 punti al primo classificato, 180 al secondo e 135 al terzo.

Top 100[modifica | modifica wikitesto]

I corridori che rientrano nella Top 100 della Cycling Hall of Fame sono considerati, secondo i canoni descritti, i migliori corridori di tutti i tempi.[2]

  • 1. Eddy Merckx, BEL
  • 2. Bernard Hinault, FRA
  • 3. Fausto Coppi, ITA
  • 4. Jacques Anquetil, FRA
  • 5. Miguel Indurain, ESP
  • 6. Gino Bartali, ITA
  • 7. Felice Gimondi, ITA
  • 8. Louison Bobet, FRA
  • 9. Alfredo Binda, ITA
  • 10. Greg Lemond, USA
  • 11. Sean Kelly, IRL
  • 12. Francesco Moser, ITA
  • 13. Rik Van Looy, BEL
  • 14. Jan Janssen, NED
  • 15. Joop Zoetemelk, NED
  • 16. Roger De Vlaeminck, BEL
  • 17. Laurent Fignon, FRA
  • 18. Jan Ullrich, GER
  • 19. Erik Zabel, GER
  • 20. Raymond Poulidor, FRA
  • 21. Philippe Thys, FRA
  • 22. Alberto Contador, ESP
  • 23. Costante Girardengo, ITA
  • 24. Antonin Magne, FRA
  • 25. Charly Gaul, LUX
  • 26. Gustave Garrigou, FRA
  • 27. Lucien Van Impe, BEL
  • 28. Tony Rominger, SUI
  • 29. Nicolas Frantz, LUX
  • 30. Ferdi Kubler, SUI
  • 31. Andre Leducq, FRA
  • 32. Rik Van Steenbergen, BEL
  • 33. Henri Pelissier, FRA
  • 34. Pedro Delgado, ESP
  • 35. Tom Boonen, BEL
  • 36. Fiorenzo Magni, ITA
  • 37. Giuseppe Saronni, ITA
  • 38. Federico Bahamontes, ESP
  • 39. Bernard Thevenet, FRA
  • 40. Laurent Jalabert, FRA
  • 41. Sylvere Maes, BEL
  • 42. Giovanni Brunero, ITA
  • 43. Paolo Bettini, ITA
  • 44. Ottavio Bottecchia, ITA
  • 45. Gianni Bugno, ITA
  • 46. Firmin Lambot, BEL
  • 47. Lucien Petit-Breton, FRA
  • 48. Marco Pantani, ITA
  • 49. Francois Faber, LUX
  • 50. Claudio Chiappucci, ITA
  • 51. Cadel Evans, AUS
  • 52. Freddy Maertens, BEL
  • 53. Johan Museeuw, BEL
  • 54. Stephen Roche, IRL
  • 55. Andy Schleck, LUX
  • 56. Learco Guerra, ITA
  • 57. Luis Ocana, ESP
  • 58. Hennie Kuiper, NED
  • 59. Oscar Freire, ESP
  • 60. Stan Ockers, BEL
  • 61. Moreno Argentin, ITA
  • 62. Octave Lapize, FRA
  • 63. Gastone Nencini, ITA
  • 64. Hugo Koblet, SUI
  • 65. Louis Trousselier, FRA
  • 66. Gaetano Belloni, ITA
  • 67. Rudi Altig, GER
  • 68. Maurice Garin, FRA
  • 69. Roger Pingeon, FRA
  • 70. Alejandro Valverde, ESP
  • 71. Carlos Sastre, ESP
  • 72. Lucien Buysee, BEL
  • 73. Gilberto Simoni, ITA
  • 74. Denis Menchov, RUS
  • 75. Georges Speicher, FRA
  • 76. Alex Zulle, SUI
  • 77. Maurice DeWaele, BEL
  • 78. Fred De Bruyne, BEL
  • 79. Roberto Heras, ESP
  • 80. Alexander Vinokourov, KAZ
  • 81. Richard Virenque, FRA
  • 82. Georges Ronsse, BEL
  • 83. Jose-Manuel Fuente, ESP
  • 84. Ivan Basso, ITA
  • 85. Walter Godefroot, BEL
  • 86. Alberic Schotte, BEL
  • 87. Jan Raas, NED
  • 88. Henri Cornet, FRA
  • 89. Herman Van Springel, BEL
  • 90. Bradley Wiggins, GBR
  • 91. Fabian Cancellara, SUI
  • 92. Andre Darrigade, FRA
  • 93. Roger Lapebie, FRA
  • 94. Leon Scieur, BEL
  • 95. Franco Balmamion, ITA
  • 96. Franco Bitossi, ITA
  • 97. Julian Berrendero, ESP
  • 98. Gaston Rebry, BEL
  • 99. Jean Alavoine, FRA
  • 100. Bjarne Riis, DEN

Il tedesco Erik Zabel è l'unico velocista tra i Top 100 ed anche l'unico della classifica a non aver mai vinto né un Campionato del mondo né un Grande Giro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) GENERAL INFORMATION, www.cyclinghalloffame.com. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  2. ^ (EN) ALL-TIME TOP 25 BIOGRAPHIES, www.cyclinghalloffame.com. URL consultato il 10 gennaio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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