Cyberwarfare
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Il termine Cyberwarfare è l'insieme delle attività di preparazione e conduzione delle operazioni militari eseguite nel rispetto dei principi bellici condizionati dall'informazione. Si traduce nell'alterazione e addirittura nella distruzione dell'informazione e dei sistemi di comunicazioni nemici, procedendo a far si che sul proprio fronte si mantenga un relativo e equilibrio dell'informazione. La cyberwarfare si caratterizza per l'uso di tecnologie elettroniche, informatiche e dei sistemi di telecomunicazione.
Indice |
[modifica] Tipi di attacchi
Esistono molte metodologie di attacco nel cyberwarfare, la lista seguente è ordinata dalla più lieve alla più pericolosa.[1]
- Vandalismo Web: Attacchi volti a "sporcare" pagine web o per mettere fuori uso i server (attacchi denial-of-service). Normalmente queste aggressioni sono veloci e non provocano grandi danni.
- Propaganda: Messaggi politici che possono essere spediti a coloro che sono collegati alla Rete.
- Raccolta dati: le informazioni riservate ma non protette possono essere intercettate e modificate, rendendo possibile lo spionaggio.
- Distruzione delle apparecchiature (Equipment disruption): attività militari che utilizzano computer e satelliti per coordinarsi sono potenziali vittime di questi attacchi. Ordini e comunicazioni possono essere intercettati o sostituiti, mettendo a rischio i soldati.
- Attacco a infrastrutture critiche: I servizi energetici, idrici, di combustibili, di comunicazioni, commerciali e dei trasporti sono tutti vulnerabili a questo genere di attacchi.
[modifica] Attacchi conosciuti
- Gli Stati Uniti d'America hanno ammesso di essere stati sotto attacco da parte di diversi Stati, ad esempio Cina e Russia. I due attacchi più famosi sono passati alla storia con i nomi di Titan Rain e Moonlight Maze. [2]
[modifica] Regole base
Le regole base della cyberwarfare sono:
- minimizzare la spesa di capitali e di energie produttive e operative;
- sfruttare a pieno tecnologie che agevolino le attività investigative e di acquisizione di dati, l'elaborazione di questi ultimi e la successiva distribuzione dei risultati ai comandanti delle unità operative;
- ottimizzare al massimo le comunicazioni tattiche, i sistemi di posizionamento e l'identificazione amico-nemico (IFF - "Identification Friend or Foe").
[modifica] Organizzazione
Con la cyberwarfare si conosce un radicale riassetto delle concezioni organizzative militari. Le tradizionali strutture gerarchiche si vedono progressivamente soppiantate da sistemi a rete, con nuovi ruoli di complementarità e integrazione. Si fanno così spazio entità operative caratterizzate da:
- ridotta consistenza numerica;
- elevato livello di supporto tecnologico;
- efficacia assoluta.
[modifica] Controspionaggio cyberspaziale
Il controspionaggio cyberspaziale è l'insieme delle misure atte a identificare, penetrare o neutralizzare operazioni straniere che usano i mezzi cyber come metodologie di attacco primario, così come gli sforzi dei servizi stranieri di intelligence che, attraverso l'uso di metodi tradizionali, cercano di portare avanti attacchi di cyberwarfare.[3]
[modifica] Note
- ^ (EN) Tipi di cyber-warfare
- ^ (EN) Reuters: L'U.S. Air Force si prepara a combattere nel cyberspazio
- ^ (EN) DOD - Controspionaggio cyberspaziale
[modifica] Bibliografia
- Maddalena Oliva, Fuori Fuoco. L'arte della guerra e il suo racconto, Bologna, Odoya 2008. ISBN 978-88-628-8003-9.
[modifica] Voci correlate
- Sicurezza informatica
- Armi a impulso elettromagnetico
- Guerra elettronica
- ELINT
- Spionaggio
- High Energy Radio Frequency weapons (HERF)
- SIGINT
- Hacker warfare

