Cybernella

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Cybernella
serie TV anime
Cybernella e Go, il cane robot
Cybernella e Go, il cane robot
Titolo orig. ミラクル少女リミットちゃん
(Miracuru Shōjo Rimitto chan)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Shinji Nagashima
Regia
Disegni Kazuo Komatsubara (direzione)
Sceneggiatura
Character design Kazuo Komatsubara
Studio
Musiche
Rete TV Asahi
1ª TV 1º ottobre 1973 – 25 marzo 1974
Episodi 25 (completa)
Aspect ratio 4:3
Durata ep. 24 min
Rete it. tv locali
1ª TV it. 1981
Episodi it. 25 (completa)
Durata ep. it. 24'
Target shōjo
Genere mahō shōjo

Cybernella (ミラクル少女リミットちゃん Miracuru Shōjo Rimitto chan?) è un anime in 25 episodi tratto da un manga di Shinji Nagashima e prodotto da Toei Animation. La serie è stata trasmessa per la prima volta in Giappone dal network TV Asahi a partire da ottobre 1973 e in Italia nel 1981 su alcune TV locali.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Io cosa sono? Non sono né un robot né un essere vivente. Sono solo una strana cosa che si chiama Cybernella. Oh, Go, come ti invidio: tutti sanno che tu sei un robot, mentre io devo nascondere a tutti quello che sono in realtà. »
(Cybernella, ep. 1)
« Ma io non voglio essere una macchina, io sono umana, sono umana, non voglio essere una macchina, voglio essere come tutti gli altri... »
(Cybernella, ep. 9)

Uno scienziato, dopo aver perso la moglie e la figlia in un incidente aereo, riesce a far rivivere la figlioletta nel corpo di un robot.

Cybernella (Limit in originale), questo il nome della ragazzina, è quindi una cyborg dai sentimenti umani e dotata di particolari superpoteri che le permettono di correre velocissima, le danno una grande forza e le permettono di crescere fino a sembrare un'adulta quando la situazione lo richiede. In più il padre le mette a disposizione alcuni gadget come una borsetta volante, il che permette a Cybernella di viaggiare volando, un cappello volante con il quale la ragazza può mandare al padre dei messaggi e una piccola trousse che nasconde un visore a raggi X.

Il sogno del padre di Cybernella è riuscire un giorno a far tornare la figlia un vero essere umano: intanto Cybernella vive la sua vita di tutti i giorni nascondendo ai compagni di scuola il suo segreto, ma facendo uso dei suoi superpoteri per aiutare le persone in difficoltà, coltivando però in segreto il tormento per la sua "diversità".

Temi[modifica | modifica sorgente]

L'anime Cybernella è un Mahō shōjo e può considerarsi uno dei precursori delle serie delle "maghette" dello Studio Pierrot. Cybernella ha infatti tutti gli elementi che in seguito si ritroveranno in Creamy e le sue colleghe maghette: ha una manopola (che ricorda il programmatore delle vecchie lavatrici) camuffata da medaglione, girando la quale può evocare i suoi poteri e come mascotte ha Go, un cane robot costruito dal padre.


Ma nell'anime ci sono interessanti differenze rispetto alle altre serie dello Studio Pierrot:

  • i poteri di Cybernella non derivano dalla magia (nonostante nell'anime la parola "magico" venga più volte usata), ma sono esclusivamente frutto della scienza del padre.
  • Cybernella non può rivelare i suoi poteri al mondo, non per paura di perderli (come sono costrette a fare Creamy Mami o Evelyn), ma per non rivelare la propria "diversità", con la probabile conseguenza di non essere più accettata dagli altri ma ostracizzata.
  • Nell'episodio 4 (La nuova allieva) viene affrontato il tema della crescita, caro a tutte le serie dedicate alle "maghette": Cybernella scopre di provare una certa attrazione per Jun, un suo compagno di classe, ma sospetta che il suo corpo rimarrà eternamente quello di una undicenne, senza quindi mai poter crescere e maturare[1].

La serie non ha un finale definito, ma termina con Cybernella che rivela alla maestra (e quindi al mondo) i suoi poteri, rivelazione questa che porterà forse ad una accettazione di sé stessa e della sua diversità.

Sigle[modifica | modifica sorgente]

Sigle giapponesi
"Shiawase wo yobu Limit-chan" (幸せを呼ぶリミットちゃん?), sigla d'apertura, musica e arrangiamento di Shunsuke Kikuchi è interpretata da Kumiko Ohsugi
"Senchi na Limit-chan" (センチなリミットちゃん?), sigla di chiusura, musica e arrangiamento di Shunsuke Kikuchi è interpretata da Kumiko Ohsugi
Sigla italiana
"Cybernella", sigla d'apertura e di chiusura, musica di Argante e di Luigi Lopez, arrangiamento di Aldo "Jimi" Tamborrelli, testo di Carla Vistarini è cantata da I Vianella, vale a dire Edoardo Vianello e Wilma Goich.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio italiano della serie fu a cura dello STUDIO TN7 di Roma. I pochi doppiatori impegnati prestano la voce a tutti i personaggi che compaiono nella serie.

Personaggi Voce originale Voce italiana
Cybernella (Limit) Youko Kuri Silvia Pepitoni
Tome (governante) Masako Nozawa Sara Di Nepi
Jun (compagno di classe) Akira Kamiya Ermanno Ribaudo (1^voce)
Maestra Akiko Tsuboi Silvia Pepitoni
Professor Nishiyama Hidekatsu Shibata Sergio Matteucci
Boss Sergio Matteucci
Maestro Sakata Yoji Kata Ermanno Ribaudo

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
1 Occhio per occhio
「おてんばさんこんにちは」 - otenbasan konnichiwa
1º ottobre 1973
2 Assenza ingiustificata
「なんか変だぞ」 - nanka henda zo
8 ottobre 1973
3 Chibi impara a parlare
「見られちゃったワ」 - mira rechatta wa
15 ottobre 1973
4 La nuova allieva
「転校生はライバル」 - tenkousei ha raibaru
22 ottobre 1973
5 La fidanzata di Tamuro
「ぼくのオヨメさん」 - bokuno oyome san
29 ottobre 1973
6 Lite col padre
「パパ大嫌い!!」 - papa daikirai!!
5 novembre 1973
7 Il concerto
「落葉とバイオリン」 - ochiba to baiorin
12 novembre 1973
8 Il genio
「ほんとの秀才」 - hontono shuusai
19 novembre 1973
9 Le distrazioni di Tamuro
「変身!エラーマン」 - henshin! eraman
26 novembre 1973
10 Amiche per la pelle
「夢がいっぱいわたしのリュック」 - yume gaippaiwatashino ryukku
3 dicembre 1973
11 Le bugie hanno le gambe corte
「ボスのような男になりたい」 - bosu noyouna otoko ninaritai
10 dicembre 1973
12 Angelo di Natale
「礼拝堂の天使」 - reihaidou no tenshi
17 dicembre 1973
13 Un dolce tradizionale
「あの町この町暮れの町」 - ano machi kono machi kure no machi
24 dicembre 1973
14 Un gioco... da ragazze
「それでも女の子」 - soredemo onnanoko
7 gennaio 1974
15 Falso allarme
「学校裏門なみだ門」 - gakkou uramon namida mon
14 gennaio 1974
16 Il rapimento
「誘拐」 - yuukai
21 gennaio 1974
17 Il gallo fa le uova
「おんどりのタマゴ」 - ondorino tamago
28 gennaio 1974
18 Il fidanzato della maestra
「乙姫先生大ピンチ」 - otsu hime sensei dai pinchi
4 febbraio 1974
19 Il lupo solitario
「幻の狼」 - maboroshi no ookami
11 febbraio 1974
20 È nata una stella
「スケートの女神」 - suketo no megami
18 febbraio 1974
21 Il berretto perduto
「消えたマジック・ベレー」 - kie ta majikku. bere
25 febbraio 1974
22 Il cigno di primavera
「春を呼ぶ愛の歌」 - haru wo yobu ai no uta
4 marzo 1974
23 Il treno fantasma
「走れラクガキ鉄道」 - hashire rakugaki tetsudou
11 marzo 1974
24 La principessa del bambù
「さよならキャプテン」 - sayonara kyaputen
18 marzo 1974
25 La nuova insegnante
「おめでとう!先生」 - omedetou! sensei
25 marzo 1974

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ «...ma io non sono una ragazza normale, il mio corpo è quasi un robot... chissà se un giorno crescerò come tutti gli altri... e chissà che direbbe Jun se sapesse il mio segreto, se sapesse che non sono tutta umana. Oh, Jun... Jun...! Io non sono umana, non sono normale!»
    (Cybernella, ep. 4)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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