Cyberdyne Systems Corporation

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La Cyberdyne Systems Corporation è una azienda immaginaria della serie di film di Terminator, così come dei romanzi e fumetti ambientati nell'universo dello stesso franchise. L'azienda è la creatrice del supercomputer Skynet, l'antagonista primario nella serie Terminator. Il nome nasce dall'unione del prefisso comune "cyber-", abbreviazione di cibernetica, e "dyne", unità di misura scientifica della forza.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Come narrato nei film Terminator e Terminator 2 - Il giorno del giudizio, Cyberdyne è un'azienda manifatturiera di Sunnyvale, California, tuttavia i suoi prodotti non sono mostrati nei film; il suo amministratore delegato all'epoca era Thomas A. Weed. Dopo che un Terminator serie T-800, Cyberdyne Systems modello 101 - un cyborg progettato per uccidere esseri umani proveniente dal futuro - viene schiacciato in una loro delle presse idrauliche, l'azienda costruisce segretamente dispositivi basati sulla tecnologia recuperata dai resti del Terminator. In particolare, studiando la CPU recuperata dal cyborg distrutto, Cyberdyne crea un potente nuovo tipo di microprocessore per sistemi di arma, divenendo uno dei maggiori fornitori per l'Esercito USA. Nella linea temporale originale dell'universo di Terminator, una serie di eventi conduce Cyberdyne a sviluppare la rete di supercomputer Skynet, i quali impiegano l'intelligenza artificiale sostituendosi ai piloti umani di velivoli su voli commerciali e militari; ha inoltre il controllo di tutti i sistemi offensivi, inclusi missili nucleari. Il sistema viene attivato il 4 agosto 1997. L'intelligenza artificiale di Skynet inizia ad imparare a tasso esponenziale di crescita sino al 29 agosto 1997 ("Giorno del Giudizio"), quando Skynet acquisisce autocoscienza. Preoccupati, gli operatori umani tentano di disattivare Skynet, causandone la reazione: un massiccio lancio di testate nucleari contro la Russia. La risposta di contrattacco avrebbe eliminato i nemici di Skynet negli USA, questi eventi conducono alla guerra termonucleare globale; è l'inizio delle battaglie tra esseri umani e macchine dalle capacità sempre migliori.

Originariamente ci sarebbero dovuti essere altri riferimenti, più rilevanti, alla Cyberdyne nel primo film: questo perché due scene, che sarebbero servite proprio per l'eventuale seguito e le cui ripercussioni sarebbero state in esso citate, finirono per essere tagliate: in una prima Sarah, trovando l'indirizzo della Cyberdyne nell'elenco telefonico, cerca di convincere Reese ad attaccarne la sede per impedire lo sviluppo del sistema e cambiare il futuro. L'altra è il rimontaggio del momento successivo alla distruzione del Terminator: due impiegati recuperano la CPU del Terminator all'interno della fabbrica dove avvenne l'ultimo inseguimento, che si scoprirà essere, nella sequenza in cui Sarah viene portata in ambulanza, proprio la Cyberdine (invece di inquadrare l'insegna, la scena si stacca con la chiusura delle porte dell'ambulanza)


In Terminator 2: Il Giorno del Giudizio, in uno sforzo per prevenire l'avvento del Giorno del Giudizio, il quartier generale della compagnia Cyberdyne viene distrutto da un gruppo di sabotatori: John Connor, futuro capo della resistenza umana, sua madre Sarah Connor, un secondo T-800 proveniente dal futuro e Miles Bennett Dyson, il capo della "Divisione Progetti Speciali" della Cyberdyne, il creatore di Skynet.

Comunque in Terminator 3 - Le macchine ribelli, viene rivelato che la distruzione del quartier generale della Cyberdyne Systems ha solo leggermente alterato la storia. Tutti i brevetti a seguito del fallimento della società, sono stati acquistati dal Governo USA. Come risultato, Skynet continua ad essere sviluppato dall'aviazione degli Stati Uniti nel Cyber Research Systems divisione del Strategic Air Command-North American Aerospace Defense Command. Il Giorno del Giudizio viene posticipato alla data (4 luglio 2004).

In Terminator Salvation, viene narrato che un anno prima che i brevetti della Cyberdyne Systems fossero venduti al Governo USA, era stato sviluppato un programma di ricerca genetica guidato dalla Dr.ssa Serena Kogan denominato "Progetto Angelo". Gli sforzi della Kogan miravano al potenziamento cibernetico degli esseri umani; il primo volontario scelto fu Marcus Wright, un uomo condannato alla sentenza capitale per aver ucciso suo fratello e altri due poliziotti. A seguito del Giorno del Giudizio, il progetto cade sotto il controllo di Skynet, che procede alla costruzione dei primi cyborg, i T-800.

Nella storia originale, subito dopo il Giorno del Giudizio, la Cyberdyne Systems, sotto il controllo di Skynet, crea le serie di Terminator: T-600, T-800 e T-1000. Nella nuova linea temporale, sono gli esseri umani del Cyber Research Systems a creare le prime serie di Terminator primitivi, per sostituire i soldati USA in battaglia. Qualche tempo dopo il Giorno del Giudizio, le macchine sotto il controllo di Skynet sviluppano i Terminator più avanzati, tra cui il T-800 (senza utilizzare il Cyberdyne Systems Modello 101, in quanto la Cyberdyne Systems era stata distrutta). Date le differenze tra le diverse origini di Skynet e le sue azioni non è possibile conoscere se le alterazioni storiche hanno dato origine a linee temporali alternative, oppure questi eventi hanno modificato alcuni dettagli, ritardando il Giorno del Giudizio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]