Cyanoramphus hochstetteri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Parrocchetto di Reischek
Immagine di Cyanoramphus hochstetteri mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottordine Psittaciformes
Famiglia Psittacidae
Genere Cyanoramphus
Specie C. hochstetteri
Nomenclatura binomiale
Cyanoramphus hochstetteri
(Reischek, 1889)
Sinonimi

C. novaezelandiae hochstetteri
(Reischek, 1889)

Il parrocchetto di Reischek (Cyanoramphus hochstetteri (Reischek, 1889)) è un piccolo pappagallo verde confinato sull'Isola di Antipodi, un'isola subantartica di 21 km², appartenente alla Nuova Zelanda, che condivide con un congenere, il più grande parrocchetto delle Antipodi.[2]

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Il nome comune del parrocchetto commemora il naturalista e collezionista Andreas Reischek, che nel 1888 ne catturò alcuni esemplari, classificandoli come Platycercus hochstetteri, per il figlio di un suo amico, il geologo austriaco Ferdinand von Hochstetter, che aveva effettuato un sopralluogo geologico in Nuova Zelanda[3].

Sebbene venga generalmente considerato una sottospecie del parrocchetto fronterossa (C. novaezelandiae), cui somiglia moltissimo nell'aspetto, nel 2001 lo studioso Wee Ming Boon e altri suoi colleghi, dopo un accurato studio genetico delle varie specie di Cyanoramphus, riscontrarono una maggiore somiglianza genetica con un'altra sottospecie di C. novaezelandiae, il parrocchetto di Macquarie dell'isola omonima, tanto da riunire le due sottospecie in una specie a parte, il parrocchetto subantartico (C. erythrotis)[4]. Tuttavia, in seguito alla pubblicazione dello studio, Boon e colleghi scoprirono che il materiale esaminato, invece di provenire da Macquarie, veniva invece dalle Antipodi[5][6].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Nutrizione[modifica | modifica sorgente]

Il parrocchetto di Reischek si nutre di fiori di carice, foglie, semi, bacche e invertebrati, come le larve di mosca che trova nel guano delle colonie dei pinguini. Mangia anche carcasse di petrelli e albatri[7][8].

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

Sebbene il numero dei parrocchetti di Reischek sia piuttosto elevato, la distribuzione limitata li rende potenzialmente vulnerabili ad alcuni eventi, ad esempio l'introduzione accidentale di roditori nel loro habitat. Nella Lista delle Specie in Pericolo della Nuova Zelanda viene catalogato come taxon dall'«areale ristretto»[9].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Cyanoramphus hochstetteri in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Psittacidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.
  3. ^ Reischek, A. (1888). Notes on the Islands to the South of New Zealand. Transactions and Proceedings of the New Zealand Institute 21: 378-389.[1]
  4. ^ Boon, Wee Ming; Kearvell, Jonathan C.; Daugherty, Charles H.; & Chambers, Geoffrey K. (2001). Molecular systematics and conservation of kakariki (Cyanoramphus spp.). Science for Conservation 176. Dept of Conservation:Wellington, New Zealand. ISBN 0-478-22031-6
  5. ^ Scofield, R. Paul. (2005). The supposed Macquarie Island parakeet in the collection of Canterbury Museum. Notornis 52(2): 117-120
  6. ^ Chambers, Geoffrey K.; & Boon, Wee Ming. (2005). Molecular systematics of Macquarie Island and Reischek's parakeets. Notornis 52 (4): 249–250.[2]
  7. ^ Greene, Terry C. (1999). Aspects of the ecology of Antipodes Island Parakeet (Cyanoramphus unicolor) and Reischek's Parakeet (C. novaezelandiae hochstetteri) on Antipodes Island, October - November 1995. Notornis 46: 301-310.[3]
  8. ^ Warham, J.; & Bell, B.D. (1979). The birds of the Antipodes Islands, New Zealand. Notornis 26(2):121-170.
  9. ^ TerraNature: Reischek’s Parakeet

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli