Cyamodus

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Cyamodus
Stato di conservazione: Fossile
Cyamodus BW.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Sauropterygia
Ordine Placodonta
Sottordine Cyamodontoidea
Famiglia Cyamodontidae
Genere Cyamodus

Il ciamodo (gen. Cyamodus) era un rettile preistorico appartenente ai placodonti. Visse nel Triassico medio (Anisico/Ladinico, circa 240 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati in Germania, Svizzera e Italia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto di questo animale doveva ricordare quello di una tartaruga con la coda lunga. Gli esemplari adulti potevano raggiungere una lunghezza di circa 1,30 metri. Il corpo era ricoperto da uno scudo piatto simile alla corazza delle tartarughe, costituito da piastre esagonali e piuttosto largo. Sulla parte anteriore della coda era presente un altro scudo, più piccolo, ed entrambe le strutture erano bordate da piccole piastre (osteodermi) che davano all'animale un aspetto frastagliato. Il cranio era largo e a forma di cuore, ed erano presenti solo quattro grandi denti emisferici sulla volta del palato, mentre i denti anteriori erano piccoli e bulbosi.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

I primi resti di questo animale furono ritrovati in Germania e descritti da Hermann von Meyer nel 1863. Il ciamodo era un tipico rappresentante dei placodonti, un gruppo di rettili marini che svilupparono via via un aspetto sempre più simile a quello delle tartarughe. In particolare, Cyamodus dà il nome alla superfamiglia Cyamodontoidea, che raggruppa le forme più evolute. Ad oggi, di Cyamodus si conoscono cinque specie: C. rostratus, C. muensteri, C. tarnowitzensis, C. hildegardis e C. kuhnschnyderi.

Scheletro di Cyamodus

Stile di vita[modifica | modifica sorgente]

Il ciamodo era un animale acquatico, che viveva lungo le coste in acque poco profonde. Con i denti anteriori strappava dal fondale animali come molluschi e brachiopodi. Alcuni paleontologi suppongono che Cyamodus, a causa degli arti robusti e del corpo molto piatto, vivesse in acque più mosse e in ambienti più rocciosi rispetto ad altri placodonti (Mazin e Pinna, 1993).

Significato del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome Cyamodus deriva dalle parole greche kyamos (fava) e odous (dente): gli spaccapietre della Baviera dove furono ritrovati i primi fossili nell' '800, infatti, chiamavano "fave" i denti isolati di questi animali.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Peyer, B., 1931, B. Peyer, Die Triasfauna der Tessiner Kalkalpen, III. Placodontia: Abhandlungen der Schweizerischen Palaeontologischen Gesellschaft, Band LI, p. 3-25.
  • Mazin and Pinna, G. 1993. Palaeoecology of the armoured placodonts. Paleontologia Lombarda, N. S. 2: 83-91.
  • Rieppel, O., 2002, The dermal armor of the cyamodontoid placodonts (Reptilia, Sauropterygia): morphology and systematic value: Fieldiana; Geology, new series, n. 46, p. 1-41pp.

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