Cvetan Todorov

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Cvetan Todorov nel 2011

Cvetan (o Tzvetan) Todorov (in bulgaro: Цветан Тодоров?; Sofia, 1 marzo 1939) è un filosofo e saggista bulgaro.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo il diploma, nel 1963, si è trasferito a Parigi, dove ha studiato filosofia del linguaggio con Roland Barthes. Nel 1967-1968 ha insegnato alla Yale University ed è diventato ricercatore presso il Centro Nazionale della Ricerca Scientifica (CNRS) di Parigi. Dal 1983 al 1987 ha diretto il Centro di Ricerca sulle Arti e il Linguaggio (CRAL) di Parigi.

Dopo i primi lavori di critica letteraria sulla poetica dei formalisti russi, si è occupato di filosofia del linguaggio, disciplina che Todorov concepisce come parte della semiotica. Dagli anni ottanta ha svolto ricerche di tipo filosofico-antropologico come La conquista dell'America (1984) e Noi e gli altri (1989).

Si è poi occupato del ruolo del singolo e della sua responsabilità nella storia. I suoi interessi storici si sono concentrati su temi cruciali come la conquista dell'America e i campi di concentramento nazisti e stalinisti.

Ha pubblicato Le morali della storia (1991), Di fronte all'estremo (1992), una riflessione intensa sulle vittime dei lager e dei gulag, e Una tragedia vissuta (1995).

Le altre sue opere comprendono una ricerca sulle ragioni della socialità dell'uomo, La vita comune (1995), Le jardin imparfait (1998), un saggio sui totalitarismi, Memoria del male, tentazione del bene (2000) e Il nuovo disordine mondiale (2003).

È stato visiting professor di numerose università, tra cui Harvard, Yale, Columbia e la University of California, Berkeley.
I suoi riconoscimenti comprendono la Medaglia di Bronzo del CNRS, il premio Charles Lévêque dell'Accademia Francese di Scienze Morali e Politiche, il primo premio Maugean dell'Académie Française e il Premio Nonino; è anche ufficiale dell'Ordine delle arti e delle lettere.

Nel 2007 è stato vincitore del premio "Dialogo tra i continenti" assegnato dal Premio Grinzane Cavour. Nel 2010 è stato ospite al Salone del Libro di Torino, ricevendo il Premio "Giuseppe Bonura" per la critica militante.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

  • I formalisti russi. Teoria della letteratura e del metodo critico, Einaudi, 1968
  • La letteratura fantastica, Garzanti, 1977
  • Teorie del simbolo, Garzanti, 1984
  • La conquista dell'America. Il problema dell'altro, Einaudi, 1984
  • Critica della critica. Un romanzo di apprendistato, Einaudi, 1986
  • Simbolismo e interpretazione, Guida, 1986
  • Una fragile felicità, Il Mulino, 1987
  • Racconti aztechi della conquista (con Georges Baudot), Einaudi, 1988
  • Poetica della prosa, Theoria, 1989
  • Noi e gli altri. La riflessione francese sulla diversità umana, Einaudi, 1989
  • Io e gli altri, Einaudi, 1990
  • Poetica della prosa, Theoria, 1990
  • Michail Bachtin, Einaudi, 1990
  • La deviazione dei lumi, Tempi moderni, 1990
  • Di fronte all'estremo, Garzanti, 1992
  • I generi del discorso, La Nuova Italia, 1993
  • Una tragedia vissuta. Scene di guerra civile, Garzanti, 1995
  • Le morali della storia, Einaudi, 1995
  • Gli abusi della memoria, Ipermedium, 1996
  • L’uomo spaesato. I percorsi dell’appartenenza, Donzelli, 1997
  • La vita comune, Pratiche, 1998
  • Memoria del male, tentazione del bene, Garzanti, 2001
  • Fragile felicità, SE, 2002
  • Il nuovo disordine mondiale, Garzanti, 2003
  • Benjamin Constant. La passione democratica, Donzelli, 2003
  • Lo spirito dell'illuminismo, Garzanti, 2007
  • La letteratura in pericolo, Garzanti, 2008
  • La paura dei barbari. Oltre lo scontro delle civiltà, Garzanti, 2009
  • La bellezza salverà il mondo, Garzanti, 2009
  • I nemici intimi della democrazia (Traduzione di Emanuele Lana), Garzanti, 2012

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Premio Principe delle Asturie per le scienze sociali (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per le scienze sociali (Spagna)
— 2008

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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