Cusae

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Coordinate: 27°26′N 30°49′E / 27.433333°N 30.816667°E27.433333; 30.816667 Cusae è la forma latina del nome di una città dell'Alto Egitto originariamente chiamata, in egizio, Qis o Kis ed era la capitale del XIV nomo dell'Alto Egitto[1] ubicata a sud di Amarna

A38 O49

qiz - Qis

Talvolta anche

A39 O49

In forma fonetica

N29 i s O49

q i s (città)

In greco la città venne detta Kusai (κουσαι) e in copto Kôs mentre attualmente la città è nota come el-Qusiya (القوصية ), Cusa, e si trova sulla riva occidentale del Nilo nel governatorato di Asyut.

La città segnò il confine meridionale dell'Egitto sotto l'influenza hyksos[2] ed era sede di una fortezza conquistata dal sovrano Kamose nella riunificazione dell'Egitto durante il Secondo periodo intermedio.

Essa fu un centro del culto della dea Hathor e, nei suoi pressi a Meir, è stata rinvenuta una necropoli con tombe private di alti funzionari del Medio e Antico Regno.

Durante il V secolo la città ospitò un campo trincerato della II legione Flavia Constantia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Margaret Bunson, Enciclopedia dell'antico Egitto, pag.67
  2. ^ *Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag. 228

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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