CUS Roma Rugby

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CUS Roma Rugby
H bianca su verde.pngCampione d’Europa in carica
Detentore dell’European Challenge Cup
Campione in carica della Celtic League
Bandiera dell'Inghilterra Campione d’Inghilterra in carica
Bandiera del GallesBandiera dell'Inghilterra Detentore della Coppa Anglo-Gallese
Bandiera della Francia Campione di Francia in carica
Campione in carica del Super Rugby
Scudetto.svg Campione d’Italia in carica
Coccarda Italia.svg Detentore della Coppa Italia
Bandiera della Spagna Campione di Spagna in carica
Flag of Buenos Aires City.png Campione in carica dell’URBA
Bandiera dell'Argentina Campione del Nacional de Clubes
Flag of Brazil.svg Campione brasiliano in carica
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali: 600px Giallo e Blu orizzontale con striscia bianca.png Giallo e blu
Dati societari
Città: Roma
Paese: bandiera Italia
Sede sociale: Viale di Tor di Quinto 64
00191 Roma
Tel. +39 06 333 19 61
Federazione: Flag of Italy.svg F.I.R.
Campionato: Serie B
Fondazione: 1947
Palmarès
Coccarda Italia.svg
Coppe Italia: 1
Stadio
[[File:|300px|]]
stadio Tor di Quinto
Viale di Tor di Quinto 64
00191 Roma
( posti)
 cusromarugby.it

Il CUS Roma Rugby è la sezione di rugby a 15 del Centro Universitario Sportivo di Roma; fondato nel 1947, ha partecipato a numerosi campionati di prima divisione nazionale e, attualmente, milita in serie B.

Indice

[modifica] Cenni storici

Il CUS Roma ebbe una gestazione analoga a quello degli altri CUS nazionali, eredi dei vecchi e soppressi GUF, gruppi sportivi universitari di epoca fascista.

Il primo nucleo vide la luce alla fine della guerra, nel 1945, a latere delle attività dell'Università "La Sapienza", che finanziò anche parte delle strutture; la sezione rugbistica fu tra le prime a nascere, insieme a quelle di atletica leggera, nuoto e lotta[1].

La squadra fu promossa in serie A nel 1950[2] ma vi rimase una sola stagione; tornata in massima serie nel 1956 evitò la retrocessione nel campionato seguente, ma nel 1958 retrocesse nuovamente in serie B; mentre militava in tale categoria vinse, nel 1963, la Coppa Italia, unico trofeo nel palmarès del club.

Il CUS Roma conobbe le sue stagioni migliori a cavallo tra gli anni sessanta e settanta: promosso in serie A nel 1965, nella stagione successiva si classificò secondo assoluto dietro ai napoletani della Partenope campione d'Italia[2]; di rilievo anche un terzo posto l'anno successivo alle spalle dei campioni d'Italia dell'Aquila e delle Fiamme Oro; nei campionati successivi riuscì sempre ad assicurarsi una sicura permanenza in prima divisione, fino alla retrocessione del 1975.

Tornata in serie A per una stagione nel 1982/83, ebbe un ritorno nella rinnovata A1 nel periodo finale degli anni ottanta; in quel periodo, pur raggiungendo come massimo risultato il 9º posto nel 1988[2], vantò nella sua rosa un giocatore, il tre quarti centro Stefano Barba, che prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 1987 e totalizzò più di 30 presenze in Nazionale italiana. La squadra retrocesse nel 1990 ed ebbe un'ultima presenza in massima categoria nel 1993/94.

In A/2 l'anno seguente, retrocesse subito in serie B per tornare in A/2 nel 1995/96 e infine retrocedere definitivamente in serie B, serie nella quale tuttora milita, nel 1996/97.

Tra i giocatori di rilievo internazionale della generazione più recente figura Giulio Toniolatti, romano, che militò nelle giovanili del club fino al 2000 e ha esordito in Nazionale maggiore nel 2008, prendendo anche parte al Sei Nazioni 2009, e Gregorio Rebecchini, ora in forza all'Aquila Rugby.

Tra i dirigenti sportivi di spicco espressi dal gruppo sportivo, invece, figura Sergio Luzzi-Conti, dapprima a capo della sezione rugby, poi presidente del CUS Roma[1] e, dal 1971 al 1974, presidente della Federazione Italiana Rugby e ispiratore del tour della Nazionale in Africa australe del 1973 capitanato da Marco Bollesan.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del CUS Roma Rugby

Come GUF Roma

Come CUS Roma

 

[modifica] Note

  1. ^ a b Storia del CUS Roma. URL consultato il 9-8-2009.
  2. ^ a b c Volpe, op. cit., pagg. 26 e segg.

[modifica] Bibliografia

  • Francesco Volpe; Paolo Pacitti, Rugby 2009, Roma, ZESI [2008].

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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