CUS Roma Rugby
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| Uniformi di gara
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| Colori sociali: | |||
| Dati societari | |||
| Città: | Roma | ||
| Paese: | |||
| Sede sociale: | Viale di Tor di Quinto 64 00191 Roma Tel. +39 06 333 19 61 |
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| Federazione: | |||
| Campionato: | Serie B | ||
| Fondazione: | 1947 | ||
| Palmarès | |||
| Coppe Italia: | 1 | ||
| Stadio | |||
| stadio Tor di Quinto Viale di Tor di Quinto 64 00191 Roma ( posti) |
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| cusromarugby.it | |||
Il CUS Roma Rugby è la sezione di rugby a 15 del Centro Universitario Sportivo di Roma; fondato nel 1947, ha partecipato a numerosi campionati di prima divisione nazionale e, attualmente, milita in serie B.
Indice |
[modifica] Cenni storici
Il CUS Roma ebbe una gestazione analoga a quello degli altri CUS nazionali, eredi dei vecchi e soppressi GUF, gruppi sportivi universitari di epoca fascista.
Il primo nucleo vide la luce alla fine della guerra, nel 1945, a latere delle attività dell'Università "La Sapienza", che finanziò anche parte delle strutture; la sezione rugbistica fu tra le prime a nascere, insieme a quelle di atletica leggera, nuoto e lotta[1].
La squadra fu promossa in serie A nel 1950[2] ma vi rimase una sola stagione; tornata in massima serie nel 1956 evitò la retrocessione nel campionato seguente, ma nel 1958 retrocesse nuovamente in serie B; mentre militava in tale categoria vinse, nel 1963, la Coppa Italia, unico trofeo nel palmarès del club.
Il CUS Roma conobbe le sue stagioni migliori a cavallo tra gli anni sessanta e settanta: promosso in serie A nel 1965, nella stagione successiva si classificò secondo assoluto dietro ai napoletani della Partenope campione d'Italia[2]; di rilievo anche un terzo posto l'anno successivo alle spalle dei campioni d'Italia dell'Aquila e delle Fiamme Oro; nei campionati successivi riuscì sempre ad assicurarsi una sicura permanenza in prima divisione, fino alla retrocessione del 1975.
Tornata in serie A per una stagione nel 1982/83, ebbe un ritorno nella rinnovata A1 nel periodo finale degli anni ottanta; in quel periodo, pur raggiungendo come massimo risultato il 9º posto nel 1988[2], vantò nella sua rosa un giocatore, il tre quarti centro Stefano Barba, che prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 1987 e totalizzò più di 30 presenze in Nazionale italiana. La squadra retrocesse nel 1990 ed ebbe un'ultima presenza in massima categoria nel 1993/94.
In A/2 l'anno seguente, retrocesse subito in serie B per tornare in A/2 nel 1995/96 e infine retrocedere definitivamente in serie B, serie nella quale tuttora milita, nel 1996/97.
Tra i giocatori di rilievo internazionale della generazione più recente figura Giulio Toniolatti, romano, che militò nelle giovanili del club fino al 2000 e ha esordito in Nazionale maggiore nel 2008, prendendo anche parte al Sei Nazioni 2009, e Gregorio Rebecchini, ora in forza all'Aquila Rugby.
Tra i dirigenti sportivi di spicco espressi dal gruppo sportivo, invece, figura Sergio Luzzi-Conti, dapprima a capo della sezione rugby, poi presidente del CUS Roma[1] e, dal 1971 al 1974, presidente della Federazione Italiana Rugby e ispiratore del tour della Nazionale in Africa australe del 1973 capitanato da Marco Bollesan.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria del CUS Roma Rugby | |||||
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[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Francesco Volpe; Paolo Pacitti, Rugby 2009, Roma, ZESI [2008].
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Serie B 2006-2007 (rugby)
Articolo su Wikinotizie: Serie B 2008-2009 (rugby)