Curtiss R3C
| Curtiss R3C | |
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Il Curtiss R3C-2, la versione idrovolante pilotata da Jimmy Doolittle che partecipò, vincendola, all'edizione della Coppa Schneider 1925.
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| Descrizione | |
| Tipo | aereo da competizione |
| Equipaggio | 1 |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 1925 |
| Proprietario | |
| Esemplari | 2 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 6,15 m (20 ft 2 in) |
| Apertura alare | 6,71 m (22 ft 0 in) |
| Superficie alare | 6,97 m² (75 ft²) |
| Peso max al decollo | 1 242 kg (2 738 lb) |
| Propulsione | |
| Motore | un Curtiss V-1400 |
| Potenza | 619 hp (462 kW)[1] |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 392 km/h (248 mph) |
| Record e primati | |
| vincitore del Pulitzer Trophy Race del 1925 (R3C-1) vincitore della Coppa Schneider del 1925 (R3C-2) |
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| Note | dati riferiti alla versione R3C-2 |
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Il Curtiss R3C era un monomotore biplano da competizione realizzato dall'azienda statunitense Curtiss Aeroplane and Motor Company nel 1925 allo scopo di conquistare il primato di velocità per aerei della sua categoria.
Indice |
Descrizione tecnica [modifica]
L'R3C era un velivolo dall'aspetto convenzionale per l'epoca; monomotore biplano monoposto realizzato in legno[1], sia in configurazione terrestre, designata C-1, che idrovolante, designata C-2.
La fusoliera era caratterizzata dalla struttura monoscocca realizzata in legno e dall'abitacolo aperto. Posteriormente terminava in un impennaggio tradizionale monoderiva caratterizzato dall'adozione di piani orizzontali montati a sbalzo.
La configurazione alare era biplano-sesquiplana, con l'ala inferiore, montata bassa, di dimensioni inferiori della superiore, montata alta, collegate tra loro da un paio di montanti integrati da tiranti in filo d'acciaio.
A seconda delle versioni, alla parte inferiore della fusoliera era collegato, tramite un castello tubolare, o un carrello biciclo tradizionale, fisso, integrato posteriormente da un pattino d'appoggio, o un paio di galleggianti nella versione idro.
La propulsione era affidata ad un motore Curtiss V-1400 posizionato sul muso, un dodici cilindri a V capace di erogare una potenza di 619 hp (462 kW)[1].
Versioni [modifica]
- R3C-1
- versione terrestre dotata di carrello d'atterraggio.
- R3C-2
- versione idrovolante a scarponi.
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- (EN) Angelucci, Enzo. World Encyclopedia of Civil Aircraft. London:Willow Books, 1984. ISBN 0-00-218148-7.
- (EN) Swanborough, Gordon and Bowers, Peter M. United States Navy Aircraft since 1911. London:Putnam, 1976. ISBN 0-370-10054-9.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) The Curtiss R3C Racer in Holcomb's Aerodrome. http://www.airminded.net. URL consultato in data 14-07-2009.
- (EN) Curtiss R3C in Air Racing History. http://www.airracinghistory.freeola.com/index.htm. URL consultato in data 14-07-2009.