Cupola di Ferro

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Cupola di Ferro
Lanciatore Cupola di Ferro nei pressi di Sderot, Israele (giugno 2011)
Lanciatore Cupola di Ferro nei pressi di Sderot, Israele (giugno 2011)
Descrizione
Tipo missile terra-aria
Impiego contro-missile a breve raggio
Sistema di guida radar phase-array
EL/M-2084 MMR[1]
Costruttore Rafael Advanced Defense Systems
Impostazione 2005
In servizio 2011
Utilizzatore principale Israele Israele
Costo 40000 $ per missile
Peso e dimensioni
Peso 90 kg[2]
Lunghezza 3 m[2]
Diametro 160 mm[2]
Prestazioni
Vettori Lanciatori con 20 missili per batteria
Gittata 70 km
Velocità massima ?
Motore a razzo (combustibile solido)
Spoletta Spoletta di prossimità[3]
Esplosivo kg (a frammentazione)[3]
note Costo di ogni sistema: 50 milioni di dollari (radar + 3 lanciatori)

[senza fonte]

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Il sistema Cupola di Ferro (in ebraico: כיפת ברזל, kipat barzel) è un sistema d'arma mobile (radar EL/M-2084 MMR della Elta e missili Tamir della RAFAEL) per la difesa antimissile[3] sviluppato dalla RAFAEL[2], progettato per la difesa del punto e di piccole città, in grado di intercettare razzi a media velocità e proietti di artiglieria (viene citato il calibro da 155 mm, ma probabilmente sarà efficace contro il 180 mm) con traiettoria balistica. Il sistema è stato pensato come contromisura difensiva per la minaccia dei razzi Grad e Katjuša contro le popolazioni di Israele vicine ai confini, ed è stato dichiarato operativo nel marzo 2011.[4] Viene presentato come capace di intercettare minacce a corto raggio, fino alla distanza di 40 km in tutte le situazioni meteo.[5]

Antefatto[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda guerra del Libano (2006), gli Hezbollah libanesi spararono circa 4.000 razzi (per lo più razzi Katjuša) che colpirono il nord di Israele, includendo il porto di Haifa, uccidendo 44 civili (anche arabo-israeliani)[6] forzando all'evacuazione di 250.000 persone, mentre circa 1.000.000 di cittadini israeliani erano confinati dentro o vicino a rifugi anti-bomba durante il conflitto.[7]

Nel sud di Israele, in un lungo stillicidio tra il 2000 e il 2008, i miliziani di Hamas lanciarono più di 4.000 razzi e spararono 4.000 colpi di mortaio dalla Striscia di Gaza. La maggior parte erano rudimentali razzi Qassam, ma da qualche anno Hamas possiede missili Grad da 122 mm che vennero contrabbandati dal Sinai. Circa 1.000.000 di israeliani del sud si trovano nel raggio di questi razzi, fatto che pone una minaccia seria ai civili che si trovano in luoghi all'aperto.[8]

Il 17 novembre del 2010, in un'intervista con il vicepresidente della RAFAEL Industries Vice President Mr. Lova Drori venne confermata l'offerta del sistema Cupola di Ferro alle forze armate dell'India.[9]

Specifiche[modifica | modifica sorgente]

Il sistema è stato progettato per contrastare i razzi balistici a corto raggio e i proietti d'artiglieria da 155mm con una gittata di circa 30–70 km. Secondo la RAFAEL, la Cupola di Ferro può operare di giorno e di notte, sotto condizioni meteo avverse, ed è in grado di rispondere a molteplici minacce simultaneamente.[10]

La Cupola di Ferro ha tre componenti centrali:[10][11]

  • Il radar EL/M-2084 Multi-Mission Radar per il rilevamento e inseguimento: costruito dalla ditta israeliana Elta.
  • Il sistema di gestione della battaglia "Battle Management & Weapon Control" (BMC): costruito dalla israeliana mPrest Systems.
  • "Missile Firing Unit": Dispositivi mobili a rimorchio (ma anche simile a un container) che può contenere 20 missili Tamir, l'intercettore vero e proprio, con sensori elettro-ottici, che sterza grazie a 8 pinne.

Il radar del sistema identifica il lancio del razzo, calcola la traiettoria, trasferisce quest'informazione al centro di controllo, dove in seguito utilizza quest'informazione per determinare il luogo d'impatto previsto. Se il proiettile costituisce davvero una minaccia, il sistema spara un missile intercettore per provocare la detonazione del missile lontano dall'area d'impatto.[11]

Test[modifica | modifica sorgente]

Il radar prodotto dalla Elta, cardine del sistema Cupola di Ferro.
  • Luglio del 2009: il sistema Cupola di Ferro intercetta con successo un buon numero di razzi che simulano le traiettorie dei missili Qassam e Katjuša in un test del Ministero della Difesa.[12]
  • Gennaio 2010: la Cupola di Ferro avrebbe intercettato con successo un barrage di molteplici missili con traiettorie simili a quelli dei Qassam e dei Katyusha. Il direttore generale del Ministero della Difesa Pinhas Buchris dichiarò che il sistema avrebbe "trasformato" la sicurezza per i residenti nelle aree di confine settentrionali e meridionali di Israele.[13]
  • Luglio 2010: Il sistema avrebbe intercettato con successo molteplici barrage di razzi che mimavano Qassam e Katyushas. Durante le prove, Cupola di Ferro avrebbe determinato con successo quali erano i razzi diretti verso luoghi abitati e quali stavano dirigendosi verso campi aperti. Il sistema non sparò ai missili che non rappresentavano una minaccia.[14][15]
  • Marzo 2011: Dispiegamento iniziale, Cupola di Ferro viene dichiarato operativo dalle IDF, e il ministro della difesa Ehud Barak autorizza il dispiegamento.[16][17]

Finanziamento[modifica | modifica sorgente]

Il 20 maggio del 2010 la Camera dei Rappresentanti U.S.A. (dopo insistenti pressioni del presidente Barack Obama, che riferiva di come la mancanza di finanziamenti avesse provocato gravi rallentamenti al programma[18]) approvava un finanziamento di 205 milioni di dollari per lo sviluppo del sistema Cupola di Ferro. Questa decisione venne presa con una votazione quasi unanime 410-4.[19] Il progetto di legge si chiama United States-Israel Missile Defense Cooperation and Support Act (H.R. 5327), ed era sponsorizzato dal delegato Glenn C. Nye dello stato della Virginia.[20]

Il 9 maggio del 2011, il giornale Haaretz pubblicava che il direttore generale, il Generale Udi Shani, aveva affermato che Israele aveva piani per investire circa 1 miliardo di dollari negli anni a venire per lo sviluppo e la produzione delle batterie Cupola di Ferro.

« Non stiamo più facendo l'approccio in termini di capacità operative iniziali ma stiamo definendo l'obiettivo finale per assorbire i sistemi, in termini di scadenze e fondi. Stiamo discutendo sulla possibilità di avere circa 10-15 batterie di missili Cupola di Ferro. Investiremo circa 1 miliardo di dollari in questo. Questa è la meta, in aggiunta ai 205 milioni di dollari che il governo U.S.A. ha autorizzato »
(Generale Udi Shani.[21])

Dispiegamento[modifica | modifica sorgente]

Il 19 luglio del 2010, il Ministero della Difesa di Israele annunciava che il sistema sarebbe stato operativo in novembre. All'inizio il sistema sarebbe stato posto nei pressi di Sderot, vicino alla Striscia di Gaza.[22] Nel gennaio 2013, le forze armate israeliane, decidono di installare 2 batterie di missili nella zona di Haifa e Safed. Il 6 febbraio viene schierata una terza batteria nel nord di Israele.[23] [24]

Commercializzazione all'estero[modifica | modifica sorgente]

Secondo il Jerusalem Post, il Ministero della Difesa israeliano "è in conversazione con un certo numero di paesi europei riguardo alla vendita del sistema di difesa Iron Dome" per proteggere le forze NATO dispiegate in Afghanistan e in Iraq.[25]

Utilizzo in battaglia[modifica | modifica sorgente]

  • Fine ottobre 2011: Durante un attacco con razzi Qassām e Fajr-5, lanciati dalla Striscia di Gaza, vengono abbattuti due razzi lanciati dai militanti dell'organizzazione terroristica palestinese di Hamas, anche se uno di questi colpisce un parcheggio, provocando l'incendio di alcune automobili e la morte di una persona[26] e il ferimento di altri israeliani.

Le popolazioni israeliane di Ashdod, Ashkelon, Beersheva e Sderot, molto intimorite, rimasero nei rifugi predisposti, interrompendo le attività lavorative e scolastiche, sfidando così l'esortazione della IDF per il ritorno alla normalità. Una batteria di "Cupola di Ferro" è stata dispiegata nella "città della scienza" Rehovot.[27][28]

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Il sistema Cupola di Ferro è stato criticato per i suoi costi proibitivi. Si stima che il missile intercettore Tamir costi 35.000–$50.000 dollari,[11] mentre un razzo Qassam artigianale (e notevolmente meno efficiente) non costi più di 800 dollari.[29] La RAFAEL ha risposto che il problema dei costi è sopravvalutato, dal momento che il radar di Cupola di Ferro determinerà quali razzi possono colpire un centro abitato e dunque procedere a intercettare soltanto quelli pericolosi.[30]

Più recentemente l'analista militare prof. Reuven Pedatzur (dell'Università di Tel Aviv) ha affermato che la presentazione di Cupola di Ferro in modalità anti-Qassam:

« è tutto un inganno... il tempo di volo di un razzo Qassam fino a Sderot è di 14 secondi, mentre il radar e il controllo di tiro di Cupola di Ferro necessitano di 15 secondi per identificare un bersaglio e tracciare la sua traiettoria. Questo significa che non può difendere da nulla sparato da meno di 5 chilometri; ma è piuttosto probabile che non possa neanche difendere da missili lanciati da 15 chilometri. Inoltre la massiccia disparità nel costo del singolo missile di Cupola di Ferro (100.000 $) e del tipico razzo artigianale Qassam (50 dollari) significa che la faccenda di Cupola di Ferro non ha alcuna logica »
(Reuven Pedatzur[31])

In un articolo del quotidiano israeliano Haaretz (Dic. 2011) si afferma che l'installazione di una quantità sufficiente di missili "Cupola di Ferro", in grado di difendere soltanto la parte settentrionale di Israele dai razzi di Hezbollah, potrebbe portare alla bancarotta della nazione.[32]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ EL/M-2084 Multi-Mission Radar
  2. ^ a b c d Alon Ben-David, Iron Dome advances to meet Qassam threat, Jane's, 18 marzo 2008. URL consultato il 18 agosto 2011.
  3. ^ a b c Iron Dome Air Defense Missile System, Israel, army-technology.com. URL consultato il 18 agosto 2011.
  4. ^ IDF decides to store, not deploy, Iron Dome system, Jerusalem Post 08-11-2010
  5. ^ U.S. Foreign Aid to Israel, fas.org.
  6. ^ Israel-Hizbullah conflict: Victims of rocket attacks and IDF casualties, Israeli Ministry of Foreign Affairs. URL consultato il 21 agosto 2009.
  7. ^ Uzi Rubin, The Rocket Campaign against Israel during the 2006 Lebanon War, The Begin-Sadat Center for Strategic Studies, giugno 2007. URL consultato il 15 agosto 2009.
  8. ^ Summary of rocket fire and mortar shelling in 2008, Intelligence and Terrorism Information Center, 1º gennaio 2009. URL consultato il 21 agosto 2009.
  9. ^ Rafael Confirms Offer of Iron Dome, David's Sling to Indian Armed Forces | India Defence
  10. ^ a b "Iron Dome: Defense System Against Short Range Artillery Rockets" in Rafael Advanced Defense Systems. URL consultato il 6 agosto 2009.
  11. ^ a b c Israel successfully tests "Iron Dome" rocket & artillery shell defence system, defpro.com, 27 marzo 2009. URL consultato il 4 agosto 2009.
  12. ^ Iron Dome system successful in tests in The Jerusalem Post, 16 luglio 2009. URL consultato il 27 luglio 2009.
  13. ^ Israel to deploy Gaza rocket interceptor by June, The Jerusalem Post, 6 gennaio 2010. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  14. ^ Katz, Yaakov, "Iron Dome Successfully Intercepts Kassam, Katyusha Barrages", Jerusalem Post, July 15, 2010, p. 2.
  15. ^ Youtube: barrage-test del sistema Iron Dome
  16. ^ Vilnai: Israel has strategic reason not to use Iron Dome, The Jerusalem Post, 24 marzo 2011. URL consultato il 25 marzo 2011.
  17. ^ Barak confirms: 'Iron Dome' to be deployed within days, The Jerusalem Post, 25 marzo 2011. URL consultato il 25 marzo 2011.
  18. ^ Amos Harel, Iron Dome defense system gets new backer: Barack Obama in Haaretz, 13 maggio 2010.
  19. ^ JPost.com staff and Hilary Leila Krieger, US approves $205m. for Iron Dome in The Jerusalem Post, 21 maggio 2010.
  20. ^ United States-Israel Missile Defense Cooperation and Support Act, Library of Congress. URL consultato il 21 maggio 2010.
  21. ^ Amos Harel, Israel to invest $1 billion in Iron Dome missile defense system in Haaretz, 9 maggio 2011. URL consultato il 9 maggio 2011.
  22. ^ Associated Press, "Israel: Anti-Rocket System Is Ready For Deployment", New York Times, 20 luglio 2010.
  23. ^ Israele, batterie anti-missile sul confine nord.
  24. ^ (EN) Israel deploys 3rd missile system.
  25. ^ NATO forces interested in Iron Dome - JPost - Israel
  26. ^ Israeli killed as a result of rocket barrage on southern Israel (29-10-2011)
  27. ^ Gaza militants renew rocket fire at Be'er Sheva, Sderot Iron Dome intercepts two rockets fired at southern Israel; other rockets explode in open areas; classes canceled in Be'er Sheva, Ashdod, and Ashkelon.
  28. ^ DEBKA: Missile-battered Israeli towns in first civilian mutiny against IDF
  29. ^ What are Qassam Rockets?, Jewish Policy Center. URL consultato il 9 agosto 2009.
  30. ^ Iron Dome rocket defense system will be operational by 2010 in Haaretz, 10 aprile 2009. URL consultato il 9 agosto 2009.
  31. ^ Iron Dome does not answer threats, Jerusalem Post, 9 maggio 2010. URL consultato il 26 maggio 2010.
  32. ^ Iron Dome's fatal flaw is that could bankrupt Israel

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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