Cuore (Bibbia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Nella Bibbia, il termine tradotto con cuore [לֵבָב (lebab), καρδία (cardia)] rappresenta in primo luogo il muscolo costituente parte dell'apparato circolatorio come pure, per estensione tutte quelle esperienze che influiscono sul corpo o ne sono influite. Soprattutto nell'Antico Testamento, sentimenti come paura, amore, coraggio, ira, gioia, affanno. odio ecc. sono attribuite al cuore.

« "Tu m'hai messo in cuore più gioia di quella che essi provano quando il loro grano e il loro mosto abbondano" (Salmi 4:7); "...altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe seguire l'omicida e, se questi deve andare troppo lontano, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era passibile di morte, perché non aveva prima odiato il compagno" (Deuteronomio 19:6); "Ma la mattina, quando gli fu passata l'ubriachezza, la moglie raccontò a Nabal queste cose; allora gli si freddò il cuore ed egli rimase come di pietra" (1 Samuele 25:37); "Fino a quando avrò l'ansia nell'anima e l'affanno nel cuore tutto il giorno? Fino a quando s'innalzerà il nemico su di me?" (Salmi 13:2). »

Per questo motivo "cuore" giunge a rappresentare l'essere umano, la persona stessa.

« "Allora sua moglie Gezabele gli disse: «Tu ora eserciti il regno su Israele? Alzati, mangia e il tuo cuore gioisca. Te la darò io la vigna di Nabot di Izreèl!»" (1 Re 21:7 CEI). "Non dovrà neppure avere molte mogli, affinché non perverta il suo cuore; neppure dovrà avere grande quantità d'argento e d'oro" (Deuteronomio 17:17); "Tu dicevi in cuor tuo: «Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell'assemblea, nella parte estrema del settentrione" (Isaia 14:13). »

Indice

[modifica] Cuore ed anima

Secondo la Bibbia, il cuore è il centro non solo dell'attività spirituale, ma di tutte le operazioni della vita umana. "Cuore" ed "anima" sono spesso usati in modo interscambiabile, ma non ne è generalmente il caso.

« "Tu amerai dunque il SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l'anima tua e con tutte le tue forze ... Oggi, il SIGNORE, il tuo Dio, ti comanda di mettere in pratica queste leggi e queste prescrizioni; osservale dunque, mettile in pratica con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua" (Deuteronomio 6:5; 26:16); Cfr. "Gesù gli disse: «Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente" (Matteo 22:37); "Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua, con tutta la mente tua, e con tutta la forza tua". Il secondo è questo: "Ama il tuo prossimo come te stesso". Non c'è nessun altro comandamento maggiore di questi». Lo scriba gli disse: «Bene, Maestro! Tu hai detto secondo verità, che vi è un solo Dio e che all'infuori di lui non ce n'è alcun altro; e che amarlo con tutto il cuore, con tutto l'intelletto, con tutta la forza, e amare il prossimo come se stesso, è molto più di tutti gli olocausti e i sacrifici»" (Marco 12:30-33). »

In questo senso "cuore" non è mai attribuito ad animali, mentre "anima" talvolta lo è.

« "Poiché la vita [נֶ֣פֶשׁ (nephesh, anima)] della carne è nel sangue" (Levitico 17:11); "Tutto quello che era sulla terra asciutta e aveva alito di vita [ הָרוּחֹ֖ת (ruach, "spirito")] nelle sue narici, morì" (Genesi 7:22). »

[modifica] Sede della vita morale e spirituale

Il cuore è la "sede della vita" di un essere umano, il suo "centro di controllo". Il "cuore", infatti, determina l'impostazione di fondo della vita morale e spirituale di una persona. Il cuore di una persona può essere saggio e intelligente, puro, integro, onesto e buono.

« "Ecco, io faccio come tu hai detto; e ti do un cuore saggio e intelligente: nessuno è stato simile a te nel passato, e nessuno sarà simile a te in futuro" (1 Re 3:12). "L'uomo innocente di mani e puro di cuore, che non eleva l'animo a vanità" (Salmo 24:4); "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio" (Matteo 5:8); "Egli non mi ha forse detto: "È mia sorella?" Anche lei ha detto: "Egli è mio fratello". Io ho fatto questo nella integrità del mio cuore e con mani innocenti». Dio gli disse nel sogno: «Anch'io so che tu hai fatto questo nella integrità del tuo cuore: ti ho quindi preservato dal peccare contro di me; perciò non ti ho permesso di toccarla" (Genesi 20:5-6); "Poiché, ecco, gli empi tendono l'arco, aggiustano le loro frecce sulla corda per tirarle nell'oscurità, contro i retti di cuore ... Ed egli si curò di loro con un cuore integro e li guidò con mano sapiente" (Salmi 11:2; 78:72); "E quello che è caduto in un buon terreno sono coloro i quali, dopo aver udito la parola, la ritengono in un cuore onesto e buono, e portano frutto con perseveranza" (Luca 8:15). In questi come in altri brani, il termine "anima" non può sostituirsi a "cuore". »

[modifica] La coscienza

Il cuore è pure la sede della coscienza, là dove Dio ha impresso la sua legge morale, la consapevolezza di sé stessi.

« "Ho preso a difendere la mia giustizia e non cederò; il cuore non mi rimprovera uno solo dei miei giorni" (Giobbe 27:6) "...essi dimostrano che quanto la legge comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda" (Romani 2:15). »

[modifica] Corrotto dal peccato

La condizione del cuore umano dopo la Caduta è radicalmente corrotto dal peccato e, in quanto tale, "concepisce disegni malvagi".

« "Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo. Il SIGNORE si pentì d'aver fatto l'uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo. ... Il SIGNORE sentì un odore soave; e il SIGNORE disse in cuor suo: «Io non maledirò più la terra a motivo dell'uomo, poiché il cuore dell'uomo concepisce disegni malvagi fin dall'adolescenza; non colpirò più ogni essere vivente come ho fatto" (Genesi 6:5-6; 8:21). »

Il cuore umano è quindi indurito, malvagio, perverso, empio, ingannevole, maligno.

« "Io gli indurirò il cuore ed egli non lascerà partire il popolo" (Esodo 4:21); "Labbra ardenti e un cuore malvagio sono come schiuma d'argento spalmata sopra un vaso di terra" (Proverbi 26:23); "I perversi di cuore sono un abominio per il SIGNORE, ma gli integri nella loro condotta gli sono graditi" (Proverbi 11:20); "Gli empi di cuore si abbandonano alla collera, non implorano Dio quando egli li incatena" (Giobbe 36:13); "Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?" (Geremia 17:9) »

.

Il cuore umano è detto "incirconciso", cioè non consacrato a Dio e quindi in linea con ciò che è vero, giusto e buono.

« "... tutte le nazioni sono incirconcise, e tutta la casa d'Israele è incirconcisa di cuore" (Geremia 9:26); "Avete fatto entrare degli stranieri, incirconcisi di cuore e incirconcisi di carne, perché stessero nel mio santuario a profanare la mia casa, quando offrivate il mio pane, il grasso e il sangue, violando così il mio patto con tutte le vostre abominazioni" (Ezechiele 44:7); "Gente di collo duro e incirconcisa di cuore e d'orecchi, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo; come fecero i vostri padri, così fate anche voi" (Atti 7:51). »

Per questo motivo il cuore in questa condizione contamina l'intera vita e carattere di una persona. "Cattivi pensieri" provengono dal cuore e "traboccano".

« "Razza di vipere, come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché dall'abbondanza del cuore la bocca parla ... Ma ciò che esce dalla bocca viene dal cuore, ed è quello che contamina l'uomo" (Matteo 12:34; 15:18); "Siccome la sentenza contro un'azione cattiva non si esegue prontamente, il cuore dei figli degli uomini è pieno della voglia di fare il male" (Ecclesiaste 8:11); "Gli occhi escono loro fuori dalle orbite per il grasso; dal cuor loro traboccano i cattivi pensieri" (Salmi 73:7). »

La durezza del cuore trova espressione quando una persona considera il peccato con leggerezza e sufficienza, riconoscendolo e confessandolo solo in parte; quando è piena di orgoglio e presunzione; ingratitudine, disinteresse per la parola e le ordinanze di Dio; quando soffoca la propria coscienza; quando risente la riprensione ed in genere ignora le cose di Dio.

[modifica] Il rinnovamento del cuore

È per questo motivo che il cuore deve essere rinnovato, purificato e rigenerato prima che una persona di buon grado possa ubbidire a Dio.

« "Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne ... Io darò loro un medesimo cuore, metterò dentro di loro un nuovo spirito, toglierò dal loro corpo il cuore di pietra, e metterò in loro un cuore di carne" (Ezechiele 36:26; 11:19); "O Dio, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo. Non respingermi dalla tua presenza e non togliermi il tuo santo Spirito. Rendimi la gioia della tua salvezza e uno spirito volenteroso mi sostenga. Insegnerò le tue vie ai colpevoli, e i peccatori si convertiranno a te. Liberami dal sangue versato, o Dio, Dio della mia salvezza, e la mia lingua celebrerà la tua giustizia" (Salmi51:10-14). »

È quanto avviene quando, attraverso l'annuncio dell'Evangelo di Gesù Cristo, Iddio "apre il cuore" di una persona: "C'era ad ascoltare anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo" (Atti 16:14).

Infatti, quando lo Spirito di Dio vi opera rigenerazione, è il cuore che esprime la propria fede in Cristo: "...con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati" (Romani 10:10). Mediante lo stesso Spirito riconosciamo Dio come nostro Padre: "E, perché siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori, che grida: «Abbà, Padre»" (Galati 4:6).

Il processo della salvezza inizia dal cuore allorché riceve con fede la testimonianza di Dio e respinge ciò che indurisce e rende ostinato il cuore.

« "Oggi, se udite la sua voce, non indurite il vostro cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto" (Salmi 95:8); "Beato l'uomo che è sempre timoroso! Ma chi indurisce il suo cuore cadrà nella sfortuna" (Proverbi 28:14); "Egli si ribellò pure a Nabucodonosor, che lo aveva fatto giurare nel nome di Dio; e irrigidì il collo e il suo cuore rifiutando di convertirsi al SIGNORE, Dio d'Israele" (2 Cronache 36:13). »

Inizia così l'opera di rigenerazione del cuore umano. Il cuore è "l'uomo interiore" rigenerato dallo Spirito di Dio: "...affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell'uomo interiore" (Efesini 3:16).

Quando il cuore è rigenerato, esso diventa puro, saldo e fiducioso nel Signore: "O Dio, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo" (Salmi 51:10); "Egli non temerà cattive notizie; il suo cuore è saldo, fiducioso nel SIGNORE" (Salmi 112:7).

È nel cuore che Iddio pone la caparra della futura piena salvezza: "Egli ci ha pure segnati con il proprio sigillo e ha messo la caparra dello Spirito nei nostri cuori" (2 Corinzi 1:22).

Nell'opera della grazia di Dio in Gesù Cristo, il cuore occupa un ruolo centrale.

[modifica] Bibliografia

  • (EN) Easton, Matthew George. M.A., D.D., "Biblical Meaning for 'Heart' Eastons Bible Dictionary"- Eastons; 1897.
  • (EN) International Standard Bible Encyclopedia. Edited by James Orr, published in 1939 by Wm. B. Eerdmans Publishing Co.
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti