Cultura lusaziana

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Estensione della Cultura lusaziana (in verde), 1300–500 a.C.

Cultura lusaziana (1300–500 a.C.) è una cultura della tarda Età del bronzo, localizzata nelle aree geografiche della Germania orientale (Sassonia e Brandeburgo) e Polonia, e caratterizzata da sepolture con cremazione. Derivava dalla fusione fra la precedente cultura di Trzciniec con la cultura dei tumuli . Confinava ad ovest con la cultura dei campi di urne e a nord con la cultura del bronzo nordico.

Siti principali[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruzione dell'insediamento di Biskupin (Polonia).

La cultura materiale lusaziana si caratterizza per robuste e complesse fortificazioni, la comparsa di ampie abitazioni e di centri amministrativi, per una sostanziale crescita nel commercio e nelle tecniche agricole. Gli abitati sono in relazione con grandi cimiteri, formano villaggi di case quadrangolari[1].

Principali siti conosciuti di questa cultura sono:

Arte funeraria[modifica | modifica wikitesto]

Manufatti lusaziani

Nella ceramica risaltano le urne a collo cilindrico, il vaso biconico, le coppe coniche e le tazze con manico; nei bronzi le spade dette a Griffzunge, coltelli e asce di forme particolari, punte di lancia, elmi e rasoi.

Nella decorazione le fasi sono due: una più antica gibbosa succeduta da una più recente cannellata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giacomo Devoto, Origini indeuropee, Firenze, Sansoni, 1962.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]