Cuckold

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La festa dell'Ordine dei Cuculi davanti al trono di Sua Maestà, Infedeltà, 1815 - Parodia del cuckoldismo negli ordini cavallereschi

Con il termine inglese cuckold (pronuncia: /ˈkʌkəʊld/) si usa indicare la persona che consapevolmente e volontariamente induce il proprio partner, chiamato talvolta sweet se di sesso femminile, a vivere esperienze sessuali con altre persone (che, se di sesso maschile, sono denominati solitamente bull, tori, con allusione alla funzione di monta di tali animali).

Al contrario il termine cuckquean (conosciuto anche come reverse cuckold) è utilizzato per indicare lo stesso tipo di pratica con sottomessa la donna e dominante il maschio (ovvero colui che commette il tradimento di fronte al partner femminile)

Definizione[modifica | modifica sorgente]

In origine il termine cuckold si applicava a mariti non consapevoli di essere vittime di adulterio: ovvero il cosiddetto "portare le corna".

Il termine, in un contesto di feticismo e nella pornografia indica le persone che assecondano o desiderano comportamenti adulteri del loro partner (moglie, marito, compagna/o), solitamente legati alla sfera strettamente sessuale, e ne traggono piacere.

Per cuckoldismo si vuole indicare un modo di essere ovvero la tendenza a fare praticare al proprio partner un tradimento assecondato. Nella pornografia solitamente è l'uomo che trae piacere dal vedere la propria donna che compie atti di sesso con altri uomini. Il fenomeno del cuckoldismo è aumentato con l'avvento di Internet che ha permesso un maggiore volume di contatti tra persone sconosciute e appassionate del genere.

Il cuckold, inteso come il soggetto passivo di questa relazione triangolare, può vivere la propria condizione come una forma di umiliazione, che avvicina questo rapporto alle relazioni di dominazione-sottomissione tipiche del BDSM, in cui la sua partner assume l'aspetto psicologico di una vera e propria mistress. In questo tipo di rapporto, spesso la donna impone al partner cuckold regole e limiti che coartano e reprimono in varia misura la sua sessualità, ad esempio vietandogli di avere rapporti sessuali completi con lei, se non saltuariamente, oppure disciplinando le modalità in cui egli può avvicinarsi e toccare il corpo della sua compagna, etc.; spesso, in questi casi, il cuckold assiste al rapporto sessuale fra la sua compagna e il "terzo" uomo, detto anche "bull", subendo commenti e ordini umilianti da parte di entrambi (come, per esempio, interagire lui stesso con gli attributi del "bull"). In altri casi, tuttavia, il soggetto cuckold vive questo aspetto della sessualità come un complemento della normale relazione di coppia, stringendo a volte persino un legame di amicizia e di complicità maschile con l'abituale "terzo" con cui la sua compagna si intrattiene. In questo caso, questo rapporto in un certo modo tende a violare le consuetudini della monogamia tipiche della civiltà occidentale, avvicinandosi piuttosto a esperienze di bigamia o poligamia (poliamore).

La peculiarità del cuckoldismo come fenomeno culturale e sociale consiste nell'esaltazione, che in esso si manifesta, della libertà sessuale del partner femminile; difficilmente infatti il fenomeno si riscontra a parti invertite, ovvero con la donna che esorta il suo partner maschile a tradirla. Importante è, nella maggior parte dei casi, anche il costante confronto tra la virilità umiliata del cuckold e la virilità esaltata del "terzo" uomo.

Quanto descritto soprà vale anche per la partner cuckquean

Psicologia[modifica | modifica sorgente]

In tale pratica il piacere della persona cuckold consiste nel vedere il proprio partner avere rapporti con persone diverse e l'umiliazione derivante da ciò induce il soggetto in uno stato di sottomissione, è proprio tale condizione (il cuckold si sente mortificato e colpito nel suo controllo e la sua possessività) che produce in lui sensazioni di subordinazione e totale impotenza nei confronti di un padrone che a seconda dei casi viene identificato nel proprio partner o nella terza persona. Il rapporto dominazione/sottomissione assume caratteri evidenti e rileva la doppia natura umana. L'uomo, "costretto" dalla società a "recitare" la parte del dominatore, manifesta la propria estraneazione al tipico stereotipo umano, per mezzo di questa pratica il soggetto è libero di esprimere sé stesso senza repressioni. L'ideale di maschio che la società impone determina nel soggetto con spiccate tendenze alla sottomissione una propensione alla repressione o all'isolamento di determinati desideri. Tutto ciò è spesso causato da traumi, violenze fisiche o psicologiche in età adolescenziale, problemi psicologici gravi, bassa autostima e di una generale insoddisfazione della sfera sessuale dell'individuo che a volte può produrre depressione o apatia.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Cuckold deriverebbe dal nome cuculo, e precisamente dall'antico francese "Cocu", cui è aggiunto il suffisso peggiorativo "-ald". Il riferimento è probabilmente al fatto che questo fa in modo che altri uccelli inconsapevolmente prestino il proprio nido e le proprie cure parentali ai propri piccoli. Tale comunanza è dovuta al fatto che spesso i rapporti tra il bull e la donna non sono protetti pertanto non è raro se non addirittura voluto che la donna rimanga incinta, se ciò avviene il nascituro viene poi cresciuto dalla madre e dal marito, consapevole di non esserne il padre.

Esiste anche un'altra possibile etimologia che lo lega all'italiano "cornuto". L'espressione italiana "portare le corna, essere cornuti" indica il fatto che il tradito è, nel luogo comune, l'ultimo a venire a conoscenza dell'adulterio, così come le corna sulla testa sono viste dagli altri ma non da chi le porta.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Fonti esterne[modifica | modifica sorgente]

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