Crusader Kings II

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Crusader Kings II
Crusader Kings II.jpg
Sviluppo Paradox Interactive
Pubblicazione Paradox Interactive
Serie Crusader Kings
Data di pubblicazione Flags of Canada and the United States.svg 7 febbraio 2012
Flag of Europe.svg 14 febbraio 2012
Genere Strategia in tempo reale
Tema Storia
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS X, Linux
Motore grafico Clausewitz Engine
Supporto CD ROM
Requisiti di sistema PC: Windows XP/Vista/7, Linux Ubuntu 12.04 LTS, CPU Intel Pentium 4 2.4 GHz o AMD 3500+, RAM 2 GB, Scheda video NVIDIA GeForce 8800 o ATI Radeon X1900, HD 2 GB
Periferiche di input Tastiera, Mouse
Preceduto da Crusader Kings

Crusader Kings II è un videogioco strategico in tempo reale sviluppato da Paradox Interactive, sequel di Crusader Kings. È stato pubblicato per Microsoft Windows il 14 febbraio 2012,[1] mentre una versione per Mac OS X è stata rilasciata il 24 maggio dello stesso anno, ottenendo recensioni molto favorevoli. La versione per Linux, annunciata verso la fine del 2012, è stata pubblicata ufficialmente il 15 gennaio 2013.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« Many were called, few were chosen.[2] »
(IT)
« Molti furono chiamati, pochi furono scelti »
(Tagline di Crusader Kings II)

Il gioco è un simulatore dinastico in cui il giocatore controlla una dinastia medievale in un periodo compreso tra il 1066, anno della salita al trono d'Inghilterra di Guglielmo il Conquistatore, e il 1453, anno della caduta dell'Impero bizantino. Attraverso l'accorto uso di guerre, matrimoni, intrighi di corte e assassinii, il giocatore cerca di portare la propria dinastia al successo elevando di rango il titolo nobiliare, allargando il proprio dominio e facendo in modo che la linea dinastica non si estingua. La simulazione è a finale aperto, perciò la definizione di successo è a totale discrezione del giocatore. Notare come la classifica finale mostri il punteggio ottenuto da tutta la dinastia: è più vantaggioso ai fini della classifica quindi avere ad esempio più regni sotto la propria dinastia che un unico grande impero.

Nel gioco è implementato un sistema genetico e educazionale che permette ai bambini di ereditare tratti, cultura, religione e alcune caratteristiche dei loro genitori e educatori: ciò aggiunge un aspetto strategico anche nei matrimoni, dove il giocatore tenta di generare gli individui migliori per massimizzare la qualità della prole e quindi dei futuri governanti.

Esistono cinque classi nobiliari nel gioco: Barone (non controllabile dal giocatore), Conte, Duca, Re e Imperatore. Ognuna di queste classi ha il suo omologo nella gerarchia del clero e delle repubbliche.

Espansioni e DLC[modifica | modifica sorgente]

Come per la maggior parte dei videogiochi Paradox recenti, Crusader Kings II è stato aggiornato attraverso patch e DLC tramite la piattaforma Steam. I contenuti extra comprendono musica, unità, ritratti dei personaggi e un Ruler Designer, che permette al giocatore di personalizzare il proprio personaggio.[3]

Il 29 maggio 2012 Paradox ha rivelato la prima espansione, Sword of Islam, rilasciata nel giugno dello stesso anno, che permette di giocare nei panni di un governante musulmano.[4]

Il 28 agosto 2012 è stata annunciata l'espansione Legacy of Rome che implementa diverse caratteristiche, focalizzandosi in particolar modo sull'Impero Bizantino.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Crusader Kings II
  2. ^ (EN) Sito di Paradox Interactive
  3. ^ (EN) Crusader Kings II: Ruler Designer DLC annunciato
  4. ^ (EN) Crusader Kings II: Sword of Islam
  5. ^ (EN) Crusader Kings II: Legacy of Rome
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