UEFA Champions League 2007-2008 (fase a gironi)

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Questa pagina contiene un resoconto delle partite della fase a gironi della UEFA Champions League 2007-2008.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi del Beşiktaş nello scontro casalingo contro il Liverpool

Nel girone A tra le quattro squadre presenti ne vengono smistate tre che hanno vinto la Champions League: c'è il più volte campione Liverpool, il Porto dopo la vittoria di pochi anni prima e il Marsiglia campione una quindicina d'anni fa; il Beşiktaş completa il girone.

La prima giornata non offre grandi sorprese sul piano dei risultati. Il Porto blocca il Liverpool in casa in una partita emozionante: dopo essere passati in vantaggio all'ottavo con un rigore trasformato da Lucho Gonzalez, i portoghesi si fanno raggiungere pochi minuti dopo da un colpo di testa di Kuijt. Dall'altra parte, il Marsiglia travolge il Beşiktaş nel finale con una rete di Rodriguez e una di Cissé.

Nella seconda giornata si verificano delle sorprese. Infatti a Liverpool il Marsiglia si impone su i padroni di casa: a segnare l'unica rete è Valbuena verso la fine. Il Beşiktaş incassa la seconda sconfitta consecutiva in casa contro il Porto: questa volta però i vincitori sono aiutati da un colpo di fortuna, perché trovano il goal solamente al 94' con Quaresma.

Anche nella terza giornata succedono delle cose inaspettate. Il Beşiktaş, che sembra destinato a finire ultimo nel girone, si rialza improvvisamente battendo in casa il Liverpool: uno sfortunato autogoal di Hyypiä porta in vantaggio i turchi, che raddoppiano addirittura con Bobo; inutilie il goal di Gerrard. A Marsiglia, invece, la partita termina 1-1: i goal sono siglati da Niang e Lucho Gonzalez.

La quarta giornata spicca specialmente per un risultato. Il Liverpool infatti, con tre reti di Benayoun, due di Crouch e Babel, e una di Gerrard, straccia il Beşiktaş per 8-0: è record.[1] Nell'altro match il Porto batte il Marsiglia per 2-1: a segno per i padroni di casa di Sektioui e Lisandro, per gli ospiti Niang.

Nella quinta giornata arriva un'altra inaspettata vittoria per il Beşiktaş, questa volta contro il Marsiglia: dopo il goal di Tello, il Marsiglia pareggia grazie a Taiwo; Bobo si dimostra ancora decisivo con un goal a due minuti dal termine. Il Liverpool intanto batte all'Anfield il Porto per 4-1: a segno due volte Fernando Torres, una Gerrard e una Crouch; per i portoghesi segna nuovamente Lisandro.

Nell'ultima giornata il Liverpool batte fuori casa il Marsiglia per 4-0: a segno Gerrard, Fernando Torres, Crouch e Babel. Nell'altra partita il Basiktas perde a Porto: sono i goal di Lucho Gonzalez e Quaresma a decidere il match.

Si qualificano così, a breve distacco dalle altre due, il Porto e il Liverpool; il Marsiglia dice addio alla Champions ma approda in UEFA mentre il Beşiktaş, seppur eliminato da tutte le competizioni internazionali, può essere soddisfatto dei 6 punti realizzati contro avversari difficili.













Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Inizio della partita tra Schalke 04 e Chelsea












Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Un'azione di gioco di Lazio - Real Madrid

Nel girone C sono inserite squadre piuttosto quotate: come testa di serie c'è il Real Madrid campione di Spagna 2006-2007, cui segue il Werder Brema, classificatosi al terzo posto in Bundesliga nella stagione precedente. La Lazio, il cui portiere Marco Ballotta ha registrato il record di anzianità in Champions League l'11 dicembre 2007 (all'età di 43 anni, battendo quello Alessandro Costacurta), è terza nella graduatoria dopo essere arrivata anch'essa terza in Serie A. In quarta fascia c'è l'Olympiakos campione di Grecia 2006-2007.

La prima giornata vede di fronte a una parte Olympiakos e Lazio e dall'altra Real Madrid e Werder Brema. In un Stadio Karaiskákis senza tifosi la partita termina con il risultato di 1-1, con l'Olympiakos che passa in vantaggio grazie a un gol di Galletti all'inizio del secondo tempo, che viene rimontato dalla rete del capitano laziale Zauri venti minuti dopo. Allo Stadio Santiago Bernabéu, invece, le merengues si impongono per 2-1 contro i tedeschi del Werder Brema: alla rete di Raúl al 16º risponde subito Sanogo un minuto dopo. Sarà il gol decisivo di van Nistelrooy nel secondo tempo a chiudere la gara.

La seconda giornata vede in programma Lazio-Real Madrid e Werder Brema-Olympiakos. A Roma, in uno Stadio Olimpico gremito, la gara finisce con un 2-2. In vantaggio va il Real Madrid con un rocambolesco gol di van Nistelrooy, ma verso la fine del primo tempo Pandev pareggia con un colpo di piatto al volo. Nel secondo tempo è ancora la formazione spagnola a passare in vantaggio ancora con van Nistelrooy, cui seguirà un'altra marcatura di Pandev per il pareggio. A Brema a sorpresa si impone l'Olympiakos per 3-1. È il Werder Brema a passare in vantaggio con Almeida, ma negli ultimi 15 minuti i greci sono in grado di mettere a segno tre gol con Stoltidis, Patsatzoglou e Kovačević.

Werder Brema-Lazio e Real Madrid-Olympiakos sono le partite della terza giornata, l'ultima di andata. I tedeschi, grazie ai gol di Sanogo e Almeida, vincono per 2-1. Per la Lazio segna nel finale di gara Manfredini. Il Real batte negli ultimi minuti l'Olympiakos per 4-2: al 2º di gioco segna Raúl, ma la squadra di Shuster non viene solamente raggiunta dal gol di Galletti al 7º, ma superata alla fine del primo tempo con Júlio César. Essenziale risulta, a questo punto, Robinho, che pareggia al 68º e poi porta in vantaggio il Real Madrid all'83º. A pochi istanti dalla fine realizza una rete anche il giovane Balboa.

Nella prima giornata di ritorno è la Lazio a battere il Werder Brema per 2-1: una doppietta di Rocchi rende inutile il gol nel finale di Diego. Il Real Madrid viene bloccato dall'Olympiakos sullo 0-0.

La situazione prima dei due turni finali sembra decisa: se la Lazio vincesse in casa contro l'Olympiakos e il Real vincesse contro il Werder Brema fuori casa, allora si qualificherebbero le vincitrici automaticamente. Tuttavia, contro tutti i pronostici, succede esattamente l'opposto. La Lazio, infatti, rimedia una brutta sconfitta per 2-1 dopo esser passata in vantaggio con Pandev, cui fanno seguito le reti greche di Galletti e dell'ex Kovačević. Il Real Madrid perde, invece, per 3-2, con gol di Rosenberg, Sanogo e Hunt per i tedeschi e di Robinho e van Nistelrooy per i madrileni.

Nell'ultima giornata i gol di Baptista, Raúl, Robinho e Rocchi fanno sì che la gara al Bernabeu tra Real Madrid e Lazio finisca sul punteggio di 3-1 per i padroni di casa, mentre ad Atene l'Olympiakos vince per 3-0 con una doppietta di Stoltidis e un gol di Kovačević. Alla fine il Real Madrid si qualifica al primo posto del girone, con a seguire Olympiakos, Werder Brema (che continua così l'avventura in Europa ma in UEFA) e Lazio.













Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Prepartita di Celtic - Benfica al Celtic Park di Glasgow












Girone E[modifica | modifica wikitesto]

Il gol di Messi in Barcellona-Rangers 2-0

Nel girone E vengono inserite due squadre campioni nazionali e due vicecampioni nazionali: il Lione campione di Francia, lo Stoccarda campione di Germania, il Barcellona vicecampione de Spagna e i Rangers vicecampioni di Scozia.

Nella prima giornata si affrontano Rangers e Stoccarda e Barcellona e Lione. I Rangers vincono contro i tedeschi che, dopo esser passati in vantaggio con Gomez, subiscono la rimonta degli scozzesi con il gol su azione di Adam e il calcio di rigore trasformato da Darcheville. Il Barcellona, invece, batte il Lione al Camp Nou per 3-0 grazie all'autorete di Clerc e alle reti di Messi e Henry.

Nel secondo turno il Barcellona ottiene nuovamente i tre punti in casa dello Stoccarda con Puyol e Messi che consentono agli spagnoli di vincere la gara per 2-0. Il Rangers vince clamorosamente a Lione con tre goal, rispettivamente di McCulloch, Cousin e Beasley.

Nella terza giornata il Lione trova i primi tre punti sullo Stoccarda, in virtù dei gol di Fabio Santos e Benzema. Barcellona e Rangers chiudono sullo 0-0 a Ibrox Park.













Girone F[modifica | modifica wikitesto]

Il girone F, che secondo i pronostici offrirà spettacolo e partite emozionanti, comprende gli inglesi del Manchester United, favoriti per il primo posto nel gruppo, e la Roma, in cerca di una rivincita dopo la netta sconfitta subita all'Old Trafford durante la sfida di ritorno dei quarti di finale della passata edizione. Ad accompagnare britannici e italiani vi sono lo Sporting Lisbona e gli ucraini della Dinamo Kiev.

La prima giornata non mostra, in verità, grandi sorprese: la Roma batte in casa la per 2-0 la Dinamo Kiev (reti di Perrotta e Totti), mentre il Manchester espugna Lisbona grazie a un gol dell'ex Cristiano Ronaldo.

La seconda giornata vede affrontarsi nel big match Manchester United e Roma. Pur giocando un'ottima gara e sfiorando più volte il gol nel finale, i giallorossi devono arrendersi a una rete di Wayne Rooney a 20 minuti dalla fine. Lo Sporting vince, invece, a Kiev per 2-1 grazie alle reti di Tonel e Anderson Polga.

Nella terza giornata il Manchester segna quattro reti in Ucraina superando la Dinamo per 4-2, mentre la Roma fatica non poco in casa con lo Sporting: decide nella ripresa un gol di Vučinić, che fissa il risultato sul 2-1 dopo le reti di Juan e Liédson.

La quarta giornata vede il Manchester United realizzare altri 4 gol contro la Dinamo Kiev (con Piqué, Tevez, Rooney e Cristiano Ronaldo), mentre la Roma resiste a Lisbona e pareggia nel finale (2-2), consolidando il secondo posto in classifica. Apre le marcature Cassetti con un tiro da fuori area, poi è ancora Liédson con una doppietta a ribaltare il risultato. A pochi minuti dal termine lo Sporting si fa sorprendere da un tiro di Pizarro, che da fuori area sancisce la parità.

La quinta giornata consente alla Roma di qualificarsi in anticipo agli ottavi di finale, andando a vincere nettamente (4-1) in Ucraina in casa della Dinamo. Il primo tempo si chiude con il risultato già decisamente favorevole alla Roma, in virtù delle reti di Panucci, Giuly e Vučinić. Nella ripresa a poco serve il gol di Bangoura per i padroni di casa, perché Vučinić segna nuovamente. Contemporaneamente una punizione nel finale di partita di Cristiano Ronaldo consente ai Red Devils di superare per 2-1 all'Old Trafford lo Sporting e di qualificarsi quindi matematicamente agli ottavi di finale come primi nel girone.

L'ultima giornata non è decisiva. La Roma, già qualificata, pareggia per 1-1 all'Olimpico contro il Manchester United, anch'esso già qualificato (reti di Piqué e Mancini), mentre lo Sporting batte allo Stadio José Alvalade la Dinamo Kiev con un netto 3-0 (gol di Anderson Polga su rigore, João Moutinho e Liédson), conquistando, così, il 3º posto e aggiudicandosi il diritto di partecipare ai sedicesimi di Coppa UEFA. La Dinamo Kiev conclude il girone con zero punti.













Girone G[modifica | modifica wikitesto]

Il girone G vede in campo l'Inter campione d'Italia in carica, che appare la favorita. La prima giornata è deludente per i nerazzurri: allo stadio Fenerbahçe Şükrü Saraçoğlu di Istanbul il Fenerbahçe di Zico batte con merito gli uomini di Roberto Mancini per 1-0. A decidere è al 43º di gioco un pregevole gol di Deivid, in semirovesciata. Nell'altra partita sono di fronte il PSV Eindhoven e il CSKA Mosca. La squadra di casa vince per 2-1 all'esordio. Nella seconda giornata l'Inter si riscatta battendo il PSV a San Siro per 2-0 grazie a una doppietta di Zlatan Ibrahimović. Finisce, invece, 2-2 la sfida tra CSKA Mosca e Fenerbahçe.













Girone H[modifica | modifica wikitesto]

Francesc Fàbregas si appresta a battere una punizione durante la partita Arsenal-Siviglia, terminata 3-0 per gli inglesi












Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Battendo in casa il Beşiktaş 8-0, il 6 novembre 2007 il Liverpool ha ottenuto il primato della vittoria con maggior scarto di reti in Champions League, superando il precedente record detenuto da Arsenal e Juventus, che avevano vinto entrambe con sette goal di scarto.
  2. ^ L'Olympiakos chiese e ottenne di giocare a porte chiuse dopo le violenze dei tifosi dello Shakhtar Donetsk verificatesi il 5 dicembre 2006 nella partita valida per la Champions League 2006-2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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