Cromatografia liquida

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La cromatografia liquida, spesso indicata con la sigla LC dall'inglese liquid cromatography, è un insieme di tecniche analitiche e preparative.

I vari tipi di cromatografia possono essere suddivisi infatti in: cromatografia liquida, gascromatografia e cromatografia a fluido supercritico a seconda della fase mobile.

Nella cromatografia liquida la fase stazionaria è solida mentre l'eluito e la fase mobile sono liquidi[1].

Esistono diversi tipi di cromatografia liquida:

Solitamente comunque con il termine cromatografia liquida si indicano la cromatografia liquida classica e la cromatografia liquida ad alta prestazione.

Altra divisione possibile è quella tra cromatografia su colonna e cromatografia planare e quella tra cromatografia in fase diretta e cromatografia in fase inversa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) IUPAC Gold Book, "liquid chromatography (LC)". URL consultato il 7 agosto 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Douglas A. Skoog, Donal M. West; F. James Holler; Stanley R. Crouch, Chimica analitica, 2ª ed., Napoli, Edises, 2005, ISBN 88-7959-300-5.
  • Kenneth A. Rubinson, Judith F. Rubinson, Chimica analitica strumentale, 1ª ed., Bologna, Zanichelli, luglio 2002, ISBN 88-08-08959-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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