Crogiolo

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Tre crogioli utilizzati da Thomas Edison.

Un crogiolo è uno strumento di laboratorio utilizzato per il contenimento di composti chimici che devono essere portati a temperature elevate per dar luogo a reazioni endotermiche e/o cambiamenti di fase. I crogioli possono essere di svariate misure, ed in genere sono dotati di coperchio.

Il crogiolo e il suo coperchio sono costruiti in materiali resistenti a temperature elevate, in genere porcellana o materiale refrattario. Il coperchio non è a chiusura ermetica, permettendo ai gas prodotti durante il riscaldamento di allontanarsi. L'accumularsi dei gas all'interno del crogiolo infatti potrebbe portare a situazioni di pericolo, date dall'elevata pressione che raggiungerebbero i gas.

Applicazioni[modifica | modifica sorgente]

In chimica analitica, il crogiolo è utilizzato nell'ambito delle operazioni di analisi gravimetrica, un metodo di analisi quantitativa basata sulla determinazione del peso dell'analita. In metallurgia esso viene utilizzato per portare alla temperatura di fusione il materiale contenuto.

Oro fuso all'interno di un crogiolo

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Crogiolo, Enciclopedia online Treccani.it.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

chimica Portale Chimica: Il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia