Critarchia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La critarchia, dal greco kritès (giudice) o krito (giudicare) e arché (principio, inizio), è un sistema politico basato sull’ uguaglianza di fronte alla Giustizia e sul concetto dei diritti naturali.
Si differenzia dagli altri sistemi politici per l’applicazione delle regole di giustizia. In una critarchia perfino i tribunali, le forze di polizia e altre organizzazioni che perseguono il fine del controllo sociale sono privi di ogni potere, privilegio od immunità che non sia conforme ai principi del diritto naturale .
Ognuno è autorizzato a prestare servizio giuridico o di polizia per il soccorso altrui. Nessuno può essere costretto a stare in giudizio in tribunale senza il suo consenso. In breve, in una critarchia la magistratura e la polizia sono disponibili in un libero mercato, il quale è considerato un principio di diritto naturale, in quanto scambio di beni e servizi scarsi.
La critarchia è essenzialmente una speciale forma di stato riconducibile all’anarco-capitalismo, considerato sotto l’aspetto giuridico del diritto naturale. La parola è apparsa nel 1844 per opera dell’autore inglese Robert Southey. Lo stesso termine è menzionato nel Webster’s Unabridged Dictionary, nell’ Oxford English Dictionary e nell’ American Collegiate Dictionary. Secondo le sue radici etimologiche, la critarchia è un sistema politico in cui la giustizia è il fine dominante o la causa primaria.
Diversa dalla Critarchia è il termine Critocrazia.

