Cristo de La Laguna

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Cristo de La Laguna

Il Cristo de La Laguna è una statua di Cristo crocifisso collocata nel Real Santuario del Santísimo Cristo de La Laguna, nella città di San Cristóbal de La Laguna (Tenerife, Spagna). È l'immagine più venerata di Cristo nelle Isole Canarie.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Quest'effigie di Cristo è oggetto di culto cattolico: scolpita nelle Fiandre nel XVI secolo da Louis Van Der Vule, fu successivamente trasferita a Venezia e da Venezia a Barcellona. Successivamente fu portata a Sanlúcar de Barrameda in Cadice e poi trasportata a Tenerife nel 1520. A quanto pare il simulacro era un dono del conte di Medina-Sidonia conquistatore dell'isola di Tenerife, Alonso Fernández de Lugo. Successivamente il Crocifisso è stato posto nel Convento di San Michele delle Vittorie (ora Real Santuario del Cristo de La Laguna).

Il culto è diventato solenne fino a rendere il Cristo de La Laguna una delle immagini religiose più venerate in tutto l'arcipelago. Nella notte del 28 luglio 1810, un grande incendio ha devastato il Santuario del Cristo, la scultura fu salvata dalle fiamme, e fu custodita nella chiesa parrocchiale di Nostra Signora dei Rimedi (oggi la cattedrale della città) fino a che il santuario poté essere ripristinato.

Il Cristo de La Laguna è stato molto venerato dagli artiglieri che hanno partecipato alla campagna in Marocco tra il 1921 e il 1922. Prima della partenza, furono posti sotto la protezione del Cristo de La Laguna. I 160 uomini rimasero incolumi, dopo aver partecipato a 17 combattimenti: ciò è stato da molti ritenuto un miracolo. In ringraziamento, gli artiglieri emisero il voto solenne di accompagnare l'effigie in tutte le processioni, con una squadra di 7 guastatori, espressione di fede e di amore per il Cristo de La Laguna.[2]

Processioni[modifica | modifica sorgente]

Interno del Santuario e il Cristo de La Laguna sull'altare

Durante la Settimana Santa in città nella Domenica delle Palme il Crocifisso è fatto scendere pubblicamente dall'altare maggiore del Santuario, perché i fedeli vi si accostino per baciarne i piedi. La mattina del Venerdì Santo il Cristo lascia il suo Santuario e nel convento di Santa Chiara incontra la Vergine Addolorata, San Giovanni Evangelista e Santa Maria Maddalena; successivamente visita le chiese del centro de La Laguna dove si recitano le sette parole pronunciate da Cristo in croce e infine raggiunge la cattedrale. Qui si sosta diverse ore in penitenza. Nel pomeriggio il Cristo esce dalla cattedrale, ritorna al suo santuario e viene posto sull'altare.

Il 9 settembre il Cristo de La Laguna scende ancora dall'altare maggiore e poi è portato in processione fino alla cattedrale. Nella cattedrale rimane cinque giorni, fino al 14 settembre, festa dell'Esaltazione della Santa Croce, in cui il Diocesi di Tenerife presiddida solenne Eucaristia dal Vescovo della vescovo di Tenerife celebra la Messa solenne alla presenza delle più alte autorità civili, religiose e militari delle Isole Canarie; dopo il Cristo ritorna al suo santuario. Lo stesso giorno alla notte ritorna in processione per le vie della città e si svolge uno spettacolo pirotecnico. Il 21 settembre, l'ottava della festa, si celebra una processione attorno alla Plaza del Cristo de La Laguna; al termine l'effigie torna sul suo altare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fiestas en honor al Santísimo Cristo de La Laguna
  2. ^ El Cristo recupera su escolta militar Página Web de su Hermandad

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]