Cristiano Bortone

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Cristiano Bortone (Roma, 2 luglio 1968) è un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore italiano. Con il film Rosso come il cielo vince il Premio David Giovani 2007.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Finito il liceo si trasferisce negli Stati Uniti per frequentare il corso di studi in cinema alla University of Southern California. Si laurea nel 1991 alla New York University in regia e produzione cinematografica e televisiva con un attestato al merito. Tornato in Italia fonda nel 1992 la società Orisa Produzioni. Ad oggi ha prodotto lungometraggi, documentari e programmi televisivi per i maggiori network italiani. Come regista ha firmato cinque lungometraggi per il cinema e numerosi documentari e reportages.

Il suo primo film Oasi interpretato dall'Henry Arnold di Heimat e da una giovane Valentina Cervi ai suoi esordi, viene presentato alla Mostra del cinema di Venezia del 1994 ma non riscuote successo e non viene distribuito in sala. È del 2000 Sono Positivo commedia nera sul tema dell'Aids dallo stile colorato e sarcastico. Nella colonna sonora un mix di brani neo-melodici di Maria Nazionale e vecchi brani da film anni settanta. il film viene scelto come film ufficiale del World Gay Pride. L'uscita in sala sarà tuttavia penalizzata dal periodo estivo e dalle difficoltà del distributore Cecchi Gori.

Nel 2001 Bortone realizza L'erba proibita colorato e provocatorio film sulla marijuana. Con la partecipazione di comici come Dario Fo, David Riondino, Paolo Rossi e un folto stuolo di musicisti, dai 99 Posse ai Tiromancino, Radici nel cemento, Pitura Freska, Articolo 31, il film rivela curiosità e luoghi comuni sulle droghe leggere. La sua uscita in sala crea controversie e un'interrogazione parlamentare da parte di Alleanza Nazionale. Parallelamente continua l'attività di Bortone come produttore. Nel 2006 viene candidato ai Nastri d’Argento come miglior produttore per il film Saimir opera prima di Francesco Munzi che vince, fra l’altro, la Menzione Speciale al Festival di Venezia, il Nastro d’argento e la candidatura come miglior opera prima al David di Donatello e all’Oscar Europeo.

Nel 2006 il suo nuovo film Rosso come il cielo, ispirato alla vita del montatore del suono Mirco Mencacci, viene presentato come Evento Speciale alla prima Festa del cinema di Roma. Nonostante l'uscita in sala faccia all'inizio numeri modesti, il film si impone ben presto nel circuito del cinema per ragazzi. Il film, pur non avendo ottenuto nessuna candidatura ufficiale tra i premi David di quell'anno, vince a sorpresa il David Giovani 2007, premio assegnato dalle giurie popolari dei ragazzi di tutt'Italia. Segue un palmarès impressionante per un film italiano fra cui miglior film al San Paolo International Film Festival, Sydney, Durban, Amsterdam Cinekid, Amburgo Children film fest, Montreal Children Film Festival, Isfahan, San Luis, Palm Beach e molti altri. Il film viene distribuito in molti paesi riscuotendo ovunque critiche entusiastiche. In Giappone viene pubblicata una novellizzazione dal titolo "La luce di Mirco". In Cina ottiene un rating degli utenti internet di 8.9.

Nel 2009 Bortone ha un momento di grande difficoltà con l'avventura di Moana prodotta da Sky. Nonostante avesse realizzato la ricerca artistica e la sceneggiatura, a causa di dissapori con la produzione, viene sostituito a pochi giorni dall'inizio delle riprese. I media, da mesi con gli occhi puntati su un progetto così ambizioso e affascinante, si interrogano sui motivi di una decisione così repentina e radicale e Bortone per un periodo si dedica ad altro. Membro da tempo di associazioni di produttori europei come ACE (Atelier du Cinéma Europeen), inizia un'attività di co-produzione di film di respiro più internazionale.

Il film Indovina chi sposa mia figlia! diretto da Neele Volmar e adattato dal bestseller tedesco Maria, ihm schmeckt’s nicht! presenta un inedito ed esilarante Lino Banfi nei panni di un emigrante italiano che organizza in Puglia il matrimonio della figlia cresciuta in Germania. Al suo fianco un cameo di Sergio Rubini. Il film ha un enorme successo in Germania dove supera i € 12 milioni di incasso in sala. in Italia viene trasmesso da Canale 5 dove fa i migliori ascolti della serata. Seguendo il trend delle commedie popolari, nel 2012 Bortone torna alla regia con 10 regole per fare innamorare. Interpretato da Vincenzo Salemme, il film non rinuncia a sperimentare, presentando al pubblico per la prima volta in veste di protagonista la star del web Guglielmo Scilla in arte Willwoosh.

Il film diventa anche un libro, in testa alle classifiche di varia della stagione. Nello stesso anno Bortone co-produce con la società belga Eyeworks Film and Tv e i fratelli Dardenne il nuovo film di Stijn Coninx Marina. Il film è un film sull'emigrazione italiana e sulla musica degli anni cinquanta ispirata alla figura del cantante calabrese Rocco Granata autore dell'omonima canzone famosa in tutto il mondo. Oltre all’audiovisivo, nel corso degli anni ha collezionato altre esperienze artistiche e professionali.

Negli anni è stato docente in numerosi corsi e seminari come quello di Sceneggiatura di film per ragazzi organizzato dal Sindacato sceneggiatori olandesi nel 2008, del programma di sviluppo di sceneggiature organizzato dal SESC dello Stato di Rio de Janeiro, del corso di Filmmaker alla Act Multimedia l'Accademia del cinema a Cinecittà dal 2009 al 2011 e di un corso di produzione alla Beijing Film Academy nel 2013. È stato collaboratore free-lance delle riviste "Panorama", "Expresso" (Portogallo), "Sopra il livello del mare", "Opening" contribuendo con articoli di critica d’arte, cultura e media. Come artista visuale ha iniziato ad esporre nel 1990 partecipando alla Triennale di Termoli e alla collettiva "Imprimatur" curata da Achille Bonito Oliva. È proprietario della galleria di arte contemporanea romana THE OFFICE.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi:

Documentari:

Cortometraggi:

  • BY THE SIDE OF THE ROAD (1990) 25’
  • Loisaida (1990) 13’
  • L'uomo dei guanti (1992) 43'

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]