Cristiano Banti

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Paesana toscana

Cristiano Banti (Santa Croce sull'Arno, 4 gennaio 1824Montemurlo, 4 dicembre 1904) è stato un pittore italiano, figurativo di formazione accademica, esponente di spicco del movimento dei Macchiaioli toscani.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cristiano Banti, nato a Santa Croce sull'Arno in provincia di Pisa, da famiglia borghese benestante, è stato un pittore di formazione accademica neoclassica ben presto superata per avvicinarsi ai modi dei Macchiaioli con cui entrò in contatto dopo il suo trasferimento a Firenze nel 1854.

Dipinse prevalentemente quadri di soggetto storico, ma soprattutto dipinse per se stesso essendo di agiata condizione economica tanto da potersi permettere di ospitare nelle ville di Montorsoli e Montemurlo, ereditate dalla marchesa Vettori, artisti amici in difficoltà.

Fu grande amico di Telemaco Signorini e di Vincenzo Cabianca con i quali si recò a La Spezia per sperimentarvi la visione macchiaiola; frequentò anche Giovanni Boldini: di tutti questi artisti raccolse molte opere insieme a quelle di altri significativi pittori suoi contemporanei come Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Giuseppe Abbati e Antonio Fontanesi.
La sua collezione, andata dispersa dopo la sua morte, comprendeva anche dei Corot e dei Courbet frutto delle sue esperienze parigine.

Nel 1870 fece parte della giuria dell'Esposizione Nazionale di Parma. Nel 1884 entrò a far parte della Commissione riordinatrice degli Uffizi e fu nominato professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze.

Morì nella villa di sua moglie a Montemurlo nel 1904 a ottanta anni d’età.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuliano Matteucci Cristiano Banti - catalogo dei dipinti dell'artista e delle opere della sua collezione - Arti Grafiche Il Torchio Firenze 1982

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