Crisene

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Crisene
Chryzen.svg
Chrysene-3D-balls.png
Nomi alternativi
Benzo[a]fenatrene
1,2-benzofenantrene
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C18H12
Massa molecolare (u) 228,28
Aspetto solido
Numero CAS [218-01-9]
Numero EINECS 205-923-4
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,274
Temperatura di fusione 254 °C
Temperatura di ebollizione 448 °C
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine pericoloso per l'ambiente

pericolo

Frasi H 341 - 350 - 410
Consigli P 201 - 273 - 281 - 308+313 - 501 [1][2]

Il crisene è un idrocarburo policiclico aromatico avente formula molecolare C18H12. La sua molecola è costituita da 4 anelli benzenici condensati.

Si trova nel catrame e nel creosoto.

Il suo nome deriva dal greco Χρύσoς (krysos), ed è da ricondursi al colore dorato dei suoi cristalli, che in realtà è dovuto alla presenza di tracce di tetracene, che non è facilmente separabile dal crisene.

Viene utilizzato nell'industria dei coloranti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 19.10.2013
  2. ^ Smaltire presso un impianto di trattamento dei rifiuti autorizzato
chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia