Cricetidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cricetidi
Meadvole.jpg
Microtus pennsylvanicus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Rodentia
Sottordine Myomorpha
Superfamiglia Muroidea
Famiglia Cricetidae

(J. Fischer, 1817)

Sottofamiglie

I Cricetidi sono una famiglia di roditori della numerosa e complessa superfamiglia dei Muroidei. Comprende veri criceti, arvicole, lemming e ratti e topi del Nuovo Mondo. Con circa 600 specie è la seconda famiglia di mammiferi più numerosa.

Il termine Cricetidae ha subito nel tempo vari cambiamenti e membri della famiglia che una volta venivano classificati in questo gruppo sono ora posti nella famiglia Muridae o in altre sottofamiglie dei muroidei. Tra questi ricordiamo i criceti muriformi (sottofamiglia Calomyscinae, famiglia Calomyscidae), i gerbilli (sottofamiglia Gerbillinae, famiglia Muridae), il ratto crestato (sottofamiglia Lophiomyinae, famiglia Muridae), i miospalaci (sottofamiglia Myospalacinae, famiglia Spalacidae), il topo dalla coda bianca (sottofamiglia Mystromyinae, famiglia Nesomyidae) e i ghiri spinosi (sottofamiglia Platacanthomyinae, famiglia Platacanthomyidae). Studi genetici hanno mostrato che le sottofamiglie sopra indicate sono imparentate (formano, cioè, un gruppo monofiletico) e che questi altri animali non debbano essere inclusi nei Cricetidi.

I cricetidi hanno una lunga storia evolutiva, risalente almeno all'Oligocene (circa 32 milioni di anni fa) e si diversificarono notevolmente nei milioni di anni successivi (ad es. Melissiodon, Cricetulodon), fino a produrre forme giganti (Hattomys).

I Cricetidi vengono classificati in 5 sottofamiglie, circa 112 generi e approssimativamente 580 specie.

Sottofamiglie[modifica | modifica sorgente]

  • Arvicolinae (arvicole, lemming, topo muschiato)
  • Cricetinae (criceti)
  • Neotominae (ratti e topi nordamericani, tra cui il topo cervo, i ratti dalle saccocce e i topi cavalletta)
  • Sigmodontinae (ratti e topi del Nuovo Mondo, specialmente generi sudamericani come le brucie)
  • Tylomyinae (ratti arboricoli del Nuovo Mondo e affini)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jansa, S. A. and M. Weksler. Phylogeny of muroid rodents: relationships within and among major lineages as determined by IRBP gene sequences. Molecular Phylogenetics and Evolution, 31:256-276.
  • Michaux, J., A. Reyes, and F. Catzeflis. 2001. Evolutionary history of the most speciose mammals: molecular phylogeny of muroid rodents. Molecular Biology and Evolution, 17:280-293.
  • Norris, R. W., K. Y. Zhou, C. Q. Zhou, G. Yang, C. W. Kilpatrick, and R. L. Honeycutt. 2004. The phylogenetic position of the zokors (Myospalacinae) and comments on the families of muroids (Rodentia). Molecular Phylogenetics and Evolution, 31:972-978.
  • Steppan, S. J., R. A. Adkins, and J. Anderson. 2004. Phylogeny and divergence date estimates of rapid radiations in muroid rodents based on multiple nuclear genes. Systematic Biology, 53:533-553.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi