Cresolo

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Cresolo
O-Kresol.svg
Modello molecolare a calotta
Nome IUPAC
Cresolo
orto-cresolo (2-metilfenolo)
meta-cresolo (3-metilfenolo)
para-cresolo (4-metilfenolo)
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C7H8O
Massa molecolare (u) 108.14
Aspetto Liquido incolore o cristalli
Numero CAS 106-44-5
Proprietà chimico-fisiche
Costante di dissociazione acida (pKa) a 298 K 10.26 (o-)
10.09 (m-)
10.26 (p-)
Temperatura di fusione 29.8 °C (303.0 K) (o-)
11.8 °C (285.0 K) (m-)
35.5 °C (309.7 K) (p-)
Temperatura di ebollizione 191.0 °C (464.2 K) (o-)
202.0 °C (475.2 K) (m-)
201.9 °C (475.1 K) (p-)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
infiammabile tossicità acuta

pericolo

Frasi H 301 - 311+314
Consigli P 280 - 301+310 - 305 - 351+338 - 310

I cresoli sono fenoli caratterizzati dalla presenza di un sostituente metilico. Esistono tre forme isomeriche, che si differenziano per la posizione reciproca tra il gruppo metilico ed il gruppo ossidrilico. Avendo tutte e tre le forme isometriche una temperatura di fusione prossima alla temperatura ambiente, si possono presentare sia sotto forma di solidi che sotto forma di liquidi: l'orto-cresolo appare sotto forma di cristalli di color giallo-marrone, il meta-cresolo si presenta come liquido denso e viscoso, mentre il para-cresolo è un solido dall'aspetto untuoso. La miscela dei tre isomeri viene talvolta chiamata tricresolo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Circa la metà della produzione mondiale di cresoli avviene dall'estrazione dal catrame di carbone[1], il resto è invece prodotto sinteticamente per metilazione del fenolo o per idrolisi del clorotoluene.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://medical-dictionary.thefreedictionary.com/tricresol