Crescenzio di Roma

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San Crescenzio

Martire

Morte inizi del IV secolo
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 14 settembre
Patrono di Binetto (BA), Pacentro (AQ)

San Crescenzio è stato un giovane cristiano che subì il martirio durante l'impero di Diocleziano; è venerato dalla Chiesa cattolica come santo martire.

Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Secondo gli Acta, l'unica fonte che narra le vicende di questo santo, Crescenzio era un bambino undicenne che, per la sua fede cristiana, agli inizi del IV secolo fu decapitato sulla via Salaria, fuori della porta. Alcuni dettagli agiografici si confondono con le vicende di san Crescenzo.

Crescenzio venne sepolto nella catacombe di Priscilla sulla via Salaria a Roma.

Culto[modifica | modifica sorgente]

La sua festa ricorre il 14 settembre.

Il suo corpo, su richiesta del vescovo Antifredo, fu trasportato da Roma a Siena nella metà dell'XI secolo; nel Medioevo era uno dei quattro santi protettori della città toscana con i santi Savino, Ansano e Vittore.

I resti mortali di altri santi con questo nome si venerano anche nella chiesa di San Marco Evangelista a Giugliano (NA)[senza fonte] e nella chiesa di Santa Maria della Misericordia di Pacentro (AQ)[1]. e nella chiesa Santa Maria Assunta a Bonito (Av)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cripta di san Crescenzio martire a Pacentro.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]