Crenna

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Crenna
frazione
vista di Crenna da Via Monte San Martino - Luglio 2007
vista di Crenna da Via Monte San Martino - Luglio 2007
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Comune Gallarate-Stemma.png Gallarate
Territorio
Coordinate 45°40′20″N 8°46′59″E / 45.672222°N 8.783056°E45.672222; 8.783056 (Crenna)Coordinate: 45°40′20″N 8°46′59″E / 45.672222°N 8.783056°E45.672222; 8.783056 (Crenna)
Altitudine 280 m s.l.m.
Abitanti 5 000[1]
Altre informazioni
Cod. postale 21013
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti crennesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Crenna

Crenna (Crèna nel locale dialetto varesotto), è un rione del comune di Gallarate, in provincia di Varese e prende il nome dalla collina su cui sorge. È situata nella parte nord-occidentale del comune di Gallarate, confinante con i comuni di Besnate e Arsago Seprio.

Nonostante la crescente urbanizzazione, Crenna si distingue all'interno del comune di Gallarate per la presenza di spazi boschivi ed agricoli (la Boschina, il bosco di Crenna-Moriggia, entrambi parte del Parco del Ticino) A Crenna si trova anche il punto più elevato del comune di Gallarate (307 m). Fino al 1923 è stato un comune a sé stante[2] (codice ISTAT: 012843) ed era dotato di tutti i servizi civici e sociali del tempo, per poi essere annesso al comune di Gallarate, ripetendo un'esperienza già vissuta in età napoleonica fra il 1811 e il 1816 allorquando il centro abitato contava 1017 abitanti.

Il centro abitato[modifica | modifica wikitesto]

Crenna è una collina di origine morenica: grandi strati marino-glaciali, che, si staccarono dalle Alpi e scivolarono, vennero trasportati in pianura e verso il mare. Argille, sabbie, ghiaie e fossili marini formarono delle zone collinari, chiamate "brughiere", formano, oggi, le Prealpi. Una di queste alture, che si intromettono fra le Alpi e la Pianura Padana, situata a nord-ovest di Milano, fra il Ticino e l'Olona, è Crenna.

Non esistono reperti antichi ritrovati sul luogo, tuttavia si suppone che, vista la posizione favorevole, i primi ad insediarsi in questa zona, siano stati i Liguri, popolazione barbara proveniente dalla zona mediterranea. Resti di civiltà Neolitiche (età della pietra) sono infatti presenti nella vicina zona archeologica di Golasecca e datati fra il 3000 e il 1400 a.C. I Liguri furono succeduti dagli Etruschi, cacciati dalle legioni del nascente Impero Romano nel 396 a.C. Il più antico reperto di Crenna è una lapide del I secolo d.C., ritrovata nel 1963 vicino alla zona ove sorge l'attuale cimitero e recante la scritta "Samioni Agatovis Filio Filicalus et Fronto" tradotta con "Filicalo e Fronto dedicano questa stele funeraria a Samione figlio di Agatove". I 4 nomi citati sono tutti di origine romana e testimoniano la presenza del grande popolo nella zona.

Seguono secoli di invasioni barbariche: i Visigoti di Alarico (402), gli Unni di Attila (452), Goti e Bizantini, infine i Longobardi, che nel 569 d.C. invadono il nord-Italia e conquistano Milano, attribuendo alla regione il nome Lombardia. È questo il periodo in cui sorge il castello in cima alla collina.

Vi sono numerosi documenti datati fra il 974 e il 1161 parlano di Crena e Galerate. Esiste anche un testimonianza di ringraziamento a tale Alberto da Crenna, membro della Lega Lombarda, per il contributo alla Battaglia di Legnano del 1176 in cui venne sconfitto Federico Barbarossa. Nel XII sec. il castello viene parzialmente ricostruito e passa in mano ai Visconti.

La prima testimonianza dell'attuale chiesa principale di Crenna è del XV sec., dell'arcivescovo Gabriele Sforza, il quale scrive durante una visita pastorale: "Capela curata sancti Zenonis de Crena per homines, modiorum VI", ovvero, la chiesa di San Zenone in Crenna ha un reddito di moggia sei di grano all'anno. Il 23 giugno 1570, san Carlo Borromeo si reca in visita parrocchiale a Crenna.

Dal XVI secolo Crenna rimase feudo di proprietà della famiglia Visconti e non fu più protagonista di alcun fatto degno di nota.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Non si conosce con certezza l'etimologia del nome " Crenna ". Potrebbe derivare da una parola presente in molti dialetti locali: crana, crena, che significa "fessura, screpolatura fra pareti rocciose" o "luogo sopra un colle". Nel '500, Bonaventura Castiglioni, canonico di Santa Maria alla Scala in Milano parla di créne [da Kréne, fonte], pare infatti, che il nome derivi dalla natura fertile del terreno. Tuttavia altri storici ritengono che Crenna indicasse una fortezza celtica presente in cima alla collina; altri ancora che Crena significhi "trincea naturale, atta alla difesa".

Decanato di Gallarate[modifica | modifica wikitesto]

La parrocchia "San Zenone" di Crenna fa parte dal raggruppamento diocesano dell'arcidiocesi di Milano, e più specificatamente del Decanato di Gallarate. Dal 1º settembre 2002, in seguito alla decisione del cardinale Dionigi Tettamanzi, venne annessa alla parrocchia "San Martino Vescovo" di Besnate, creando in questo modo un sistema sperimentale di Unità di Pastorale Giovanile (UPG). Questo tipo di sperimentazione si concluse in data 1º settembre 2009, quando la parrocchia di Besnate venne annessa a quelle di Jerago e Orago, lasciando quella di Crenna in piena autonomia.

Presso la parrocchia di Crenna operano le suore Figlie di Betlem, che vi gestiscono una scuola parificata.

Proverbi locali[modifica | modifica wikitesto]

"a Crenna 'na cà e 'na sciesa,
e 'l campanil denanz de la giésa."

Significato: "a Crenna c'è una casa e una siepe e il campanile davanti alla chiesa".

"L'acqua a Crena!"

Significato: "Che assurdità! Incredibile!" (da intendersi: assurdo, come portare l'acqua a Crenna, luogo ripido e soprattutto con una propria ricca sorgente d'acqua)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ circa
  2. ^ Regio Decreto n° 3168 del 30 dicembre 1923, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 35 del 11 febbraio 1924