Crataegus azarolus

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Azzeruolo
Crataegus azarolus.jpg
Crataegus azarolus
Stato di conservazione
Status iucn2.3 LC it.svg
Basso rischio (lc)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Sottofamiglia Maloideae
Genere Crataegus
Specie C. azarolus
Nomenclatura binomiale
Crataegus azarolus
L., 1753
Sinonimi

Crataegus aronia
Crataegus ruscinonensis
Mespilus azarolus

Crataegus azarolus

L'azzeruolo (Crataegus azarolus, L. 1753) è una pianta da frutto della famiglia delle Rosaceae; è detto anche "lazzeruolo".

Gran parte dei botanici ritiene che questa specie sia originaria dell'Asia Minore o dell'isola di Creta, da cui si sarebbe diffusa come coltivazione in tutto il resto del bacino del Mediterraneo (in particolare nel Nord Africa) e dell'Europa. In Italia è diffuso occasionalmente in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Sicilia.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Foglie e fiori
Frutti

L'azzeruolo cresce sino ad un'altezza massima di 3-5 metri, con rami spinosi che possono divenire contorti allo stato selvatico, ma che si mantengono lineari quando la pianta viene coltivata.

Le foglie, di color verde brillante, sono di forma ovale e cuneiforme e la base è profondamente divisa in tre o cinque lobi interi o dentati con picciolo corto e pubescente; le foglie sono caduche ed ingialliscono prima della caduta.

I fiori sono bianchi e si dispongono in infiorescenze di 3-18. La fioritura avviene da aprile a maggio.

Il frutto, l'azzeruolo, di forma globosa, varia da 1 a 2 cm di diametro ed è di color rosso amaranto, bianco o giallo alla maturazione (a seconda delle tipologie), e contiene una polpa carnosa commestibile dal sapore agrodolce con tre piccoli semi al suo interno. La maturazione si conclude a settembre.

L'azzeruolo è una delle fonti naturali più importanti di vitamina C[senza fonte].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

C. azarolus è diffuso nel bacino del Mediterraneo.

La pianta è tipicamente termofila e pertanto predilige per la propria crescita i pendii collinari che si trovano in buona esposizione solare, crescendo in maniera ottimale nella stessa fascia climatica della roverella e del leccio; predilige terreni argillosi o calcarei.

Cultivar[modifica | modifica wikitesto]

Le cultivar più diffuse, a carattere locale, sono:

  • Bianca d'Italia o moscatella
  • Rossa d'Italia
  • Gialla del Canada

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Le azzeruole hanno la caratteristica, se consumate fresche, di essere dissetanti, rinfrescanti, diuretiche e ipotensive; la polpa, nello specifico, ha proprietà antianemiche ed oftalminiche.[senza fonte]

Passata la stagione della produttività dei frutti, per continuare a consumare il prodotto della pianta durante l'anno, l'azzeruolo può essere utilizzato per confetture e gelatine, nonché per la preparazione di insalate e macedonie di frutta. Le bacche sono utilizzate anche in pasticceria per la decorazione di torte e normalmente si conservano sotto spirito o grappa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Crataegus azarolus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

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