Craina bosniaca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mappa della Bosnia ed Erzegovina con in verde i confini Bosanska Krajina

La Craina bosniaca (in serbo e bosniaco Bosanska Krajina, in cirillico Босанска крајина) è una regione geografica e storica nell'ovest della Bosnia ed Erzegovina delimitata da tre fiumi - la Sava, l'Una e il Vrbas. La città più grande e suo capoluogo è Banja Luka. La regione è stata conosciuta fino al secolo XVIII come Croazia turca[1]. Altre città sono Laktaši, Čelinac, Skender Vakuf, Kotor Varoš, Bosanska Gradiška, Bosanska Dubica, Bosanski Novi, Prijedor, Sanski Most, Bosanski Petrovac, Ključ, Šipovo, Mrkonjić Grad, Drvar, Glamoč, Bosansko Grahovo, Jajce, Bihać, Bosanska Krupa, Cazin, Bužim, e Velika Kladuša.

La Bosanska Krajina non ha confini politico-amministrativi o rappresentanza in alcun organo della Bosnia ed è divisa tra le due entità del paese, la Repubblica Serba e la Federazione di Bosnia ed Erzegovina.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giovanni Maria Cassini, La Dalmazia con le Isole Adiacenti. In: Nuovo Atlante Geografico Universale. Roma: 1793