Craig Green

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Craig Green
Craig Green - Benetton 1989-90.jpg
Craig Green nel campionato italiano del 1989-90 con la maglia del Benetton Treviso
Dati biografici
Nome Craig Ivan Green
Paese Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Altezza 178 cm
Peso 79 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Tre quarti ala
Ritirato 1994
Carriera
Attività provinciale
1982-1985 Canterbury Canterbury
Attività di club¹
1987-1991 Benetton Treviso Benetton Treviso
1991-1994 Casale Casale
Attività da giocatore internazionale
1983-1987 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 20 (44)
Attività da allenatore
1995-1999 Nuova Zelanda N.Z. Schools
1999 600px Azzurro e Blu con striscetta bianca.png Kanto Gakuin Univ.
1999-2002 Amat. & Calvisano Amat. & Calvisano
2002-2007 Benetton Treviso Benetton Treviso
2008-2012 Italia Italia U-20
2012-2013 Udine Udine
Palmarès internazionale
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 1987

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 6 dicembre 2013

Craig Ivan Green (Christchurch, 23 marzo 1961) è un ex rugbista a 15 e allenatore di rugby neozelandese, tre quarti ala degli All Blacks vincitori della Coppa del Mondo di rugby 1987.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Christchurch, Craig Green esercitava il mestiere di lavoratore edile in parallelo all'attività rugbistica[1]; già presente nella selezione provinciale di Canterbury dal 1982, lì portato dal tecnico Alex Wyllie, si mise in mostra a livello nazionale quasi subito, tanto da essere convocato nel tour neozelandese in Europa del 1983 e disputare il suo primo incontro contro l'Edimburgo nel corso di tale spedizione, anche se il primo test match giunse qualche settimana più tardi, a Twickenham contro l'Inghilterra.

John Kirwan e Craig Green campioni d'Italia 1988-89 con il Benetton Treviso

Divenuto da quel momento titolare in Nazionale, formò con John Kirwan, di Auckland, una veloce e prolifica coppia di ali[2]. Nel 1986 prese parte al contestato e non ufficiale tour in Sudafrica dei New Zealand Cavaliers, al ritorno dal quale subì una squalifica di due partite internazionali, ma tornato negli All Blacks fu convocato per la Coppa del Mondo di rugby 1987 al termine della quale, oltre a laurearsi campione del mondo, conseguì il risultato personale di miglior marcatore di mete del torneo (6) in coppia con Kirwan. Tornato al lavoro il giorno dopo la finale del torneo vinta contro la Francia[1], decise di lasciare la Nuova Zelanda dopo il suo ultimo test match, a luglio del 1987 nella Bledisloe Cup di quell'anno contro l'Australia, quando l'allenatore del suo club rispose negativamente alla richiesta di lasciarlo libero per un incontro in quanto doveva lavorare[1].

Fu quindi ingaggiato in Italia dal Benetton Treviso[3] in cui già militava John Kirwan e i due ricrearono nel nuovo club la stessa linea di ali che fino ad allora potevano vantare gli All Blacks. Con il club biancoverde Green si aggiudicò il campionato 1988-89, poi passò al Casale come giocatore/allenatore prima di concludere definitivamente la carriera agonistica.

Divenuto allenatore in pianta stabile, fu tecnico federale delle New Zealand Schools per un quadriennio fino al 1999[4] per poi trasferirsi in Giappone per guidare per un breve periodo la Kanto Gakuin University[4].

Tornato quasi subito in Italia, assunse la guida tecnica dell'Amatori & Calvisano con cui, nel 2001-02, giunse fino alla finale di campionato; passato subito dopo al Benetton Treviso, la guidò a cinque finali-scudetto consecutive, perdendo solo quella del 2004-05 proprio contro Calvisano.

Lasciata la formazione veneta, divenne allenatore federale della Nazionale italiana Under-20[4]. con cui disputò il campionato mondiale giovanile in Sudafrica nel 2012, per poi tornare ad allenare una squadra di club, l'Udine, in serie A1[4], per la stagione 2012-13; a fine stagione lasciò l'Italia per andare ad allenare di nuovo in Giappone[5].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Andrew Alderson, Italian job lured AB wing to greener pastures in The New Zealand Herald, 11 novembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  2. ^ (EN) Chris Rattue, World Cup Heroes Two Decades On in The New Zealand Herald, 19 maggio 2007. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  3. ^ Andrea Fusco, C'è una nuova formula per il vecchio rugby in la Repubblica, 13 settembre 1987. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  4. ^ a b c d Davide Macor, Dagli All Blacks a Udine: è Green il nuovo tecnico in Messaggero Veneto, 7 settembre 2012. URL consultato il 21 settembre 2012.
  5. ^ Craig Green dice ciao all’Italia: lo aspetta il Giappone in On Rugby, 15 febbraio 2013. URL consultato il 6 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]